GIANFERMO DA TRIVULZIO

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Last Updated on 2023/08/20

Condottieri di ventura

2026      GIANFERMO DA TRIVULZIO Conte di Musocco (Mesocco), marchese di Vigevano. Signore di Codogno e di Melzo. Figlio di Gian Giacomo da Trivulzio, fratello di Gianniccolò da Trivulzio e di Camillo da Trivulzio, padre di Alessandro da Trivulzio e di Girolamo da Trivulzio.

+1556 (dicembre)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1507
Mag.LombardiaA Milano per il solenne ingresso nella città del re di Francia Luigi XII. Regge le briglie della cavalcatura del sovrano con Antonio Maria Pallavicini.
1512FranciaChiesa
1518
Dic.Francia

A Chartres per i funerali del padre. Con Alessandro da Trivulzio, Ludovico Barbiano da Belgioioso e Girolamo Castiglione  regge sulle spalle il feretro nella chiesa di San  Francesco.

1519
Gen.LombardiaA Milano per le solenni esequie organizzate nella città in onore del padre Gian Giacomo da Trivulzio.
1521
Giu.FranciaImperoEmiliaMette a sacco Busseto, feudo dei Pallavicini.
Ago.500 fantiEmiliaAlla difesa di Piacenza e di Parma alla testa di 500 fanti pagati a sue spese.
1522
Feb.Viene dichiarato ribelle dal duca di Milano Francesco Sforza.
Mar. apr.FranciaMilanoLombardiaA Castelleone. Ad aprile lascia Cremona con Giovanni dei Medici per dirigersi verso Correggio e Formigara.
1523
Dic.FranciaImpero Venezia50 lanceLombardiaSulle sponde del Ticino con il figlio Girolamo.
1524
……….LombardiaAll’assedio di Pavia.
Apr.Piemonte

Si sposta alla difesa di Novara con Teodoro da Trivulzio; con tale capitano, come gesto di cortesia, manda a salutare il provveditore generale veneziano Piero Pesaro che milita nel campo avversario.

Ago.30 lance
Nov.FranciaImpero60 lanceLombardia

Scorta un convoglio di rifornimenti; si trova a Melzo con il figlio Girolamo al comando di 60 lance, dei relativi arcieri e di 200 fanti. E’ qui sorpreso  da Ferdinando d’Avalos, uscito nottetempo da Lodi con 100 lance, 200 cavalli leggeri e 2000 fanti. Catturato con il figlio Girolamo e 40 uomini d’arme, è consegnato al capitano avversario. E’ liberato su garanzia del cremasco Alessandro Benevenuti che riconosce un vistoso riscatto al marchese di Pescara.

1526
Mag. lug.Francia e Lombardia

Cade in disgrazia agli occhi del re Francesco I per il suo desiderio di risposarsi con una figlia di Girolamo Morone. Si offre al servizio degli imperiali per mezzo della madre. Fugge dalla Francia a luglio, tocca Bergamo e da qui raggiunge Melegnano.

Ago.ImperoFranciaLombardiaSi accorda con il Connestabile di Borbone per passare al servizio degli imperiali.
1530
Ott.VenetoSi riconcilia con il duca di Milano Francesco Sforza. Alla fine del conflitto lo accompagna a Venezia.
1532LombardiaPone la sua residenza a Milano.
1534
Apr.LombardiaPresenzia alle nozze di Francesco Sforza.
1538
AutunnoLombardiaE’ mobilitato alla difesa di Milano a seguito dell’ammutinamento delle truppe spagnole in Piemonte.
1539Guerra privataLombardia

Cita in tribunale Paride Scotti per il possesso di Retegno. Gli è data ragione; il suo rivale, per sfregio, fa impiccare un bandito nella stessa località. Come conseguenza il Trivulzio assale Fombio e Guardamiglio, vi fa numerosi prigionieri e depreda il palazzo degli Scotti. Sempre nell’anno fa uccidere dai suoi bravi a Venezia Giacomo e Ludovico Scotti: per tale fatto, l’anno successivo, sarà bandito dai veneziani.

1549LombardiaEntra a far parte del senato milanese.
1554I milanesi lo inviano dall’imperatore Carlo V con Luigi Sovico.
1556
Dic.Muore. Sposa una figlia di Rodolfo Gonzaga, Margherita Valperga e Caterina dei Landi.

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