ALESSANDRO DA TRIVULZIO Di Milano

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Condottieri di ventura

2021      ALESSANDRO DA TRIVULZIO  Di Milano. Conte. Del ramo di Melzo e di Musocco. Signore di Pontenure. Figlio di Gianfermo, fratello di Girolamo. Cavaliere dell’ordine di San Michele.

+ 1521 (giugno)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…………  

 

 

 

 

 

Marche

 

Vive per un certo periodo alla corte del duca Guidobaldo di Montefeltro.
1495 Mag.  

 

 

 

 

 

Piemonte

Transita per Moncalieri con Gianniccolò da Trivulzio al fine di accompagnarlo in Francia.

1500 Francia

 

Sforza

 

 

 

Emilia

Alla difesa di Piacenza allorché Ludovico Sforza tenta di rientrare nel ducato di Milano.

1503  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago. Lazio Alla notizia della morte del papa Alessandro VI lascia Nepi e si dirige a Roma per proteggere i lavori del conclave.
Sett. Chiesa Spagna  

 

 

 

E’ inviato dai pontifici con Ludovico della Mirandola (200 lance e 300 cavalli leggeri) in soccorso dei francesi nel regno di Napoli.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lazio

Con Ludovico della Mirandola (100 uomini d’arme ed alcuni cavalli leggeri) lascia il campo francese con il marchese di Mantova Francesco Gonzaga.

Dic.  

 

 

 

 

 

Lazio

La sua compagnia è svaligiata da Fabrizio Colonna (500 cavalli e 1000 fanti) mentre tenta di fuggire alla volta di Pontecorvo e delle Fratte.

1508  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Veneto

E’ inviato dallo Chaumont come proprio ambasciatore prima al campo veneziano di Niccolò Orsini e poi a Verona.

1510  

 

 

 

 

 

 

 

 
………… Francia Chiesa Venezia  

 

 

 

I francesi gli riconoscono una pensione annua di 600 lire tornesi.

Dic.  

 

 

 

 

 

Emilia

Viene assediato con 50 lance e 400 fanti nel castello di Mirandola.

1511  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Emilia

Le operazioni di assedio di Mirandola sono condotte personalmente dal papa Giulio II. Ha alcuni colloqui con Roberto Boschetti e Giovan Francesco della Mirandola: i terrazzani si sollevano ed il Trivulzio è obbligato alla resa a patti.  Contrariamente a quanto previsto dai capitolati,  viene trattenuto prigioniero per un ipotetico scambio con Bartolomeo d’Alviano; gli abitanti devono invece consegnare ai pontifici 60 libbre d’ oro per risparmiare la città dal saccheggio promesso in antecedenza ai soldati.

1512  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu. lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia ed Emilia

Si oppone all’avanzata degli svizzeri che militano con gli avversari; ripara a Lodi, è scacciato dai pontifici dal Piacenza di cui è stato eletto governatore; lascia infine anche Pavia con Luca Savelli. Si ritira con 160 cavalli e 100 balestrieri a cavallo; i suoi uomini sono svaligiati dai fanti veneziani a Cremona ad un ponte sul Po. Per timore degli svizzeri si consegna a Giampaolo Baglioni.

1513  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

 

 

E’ dichiarato ribelle dal nuovo duca di Milano Massimiliano Sforza.

Apr.  

 

 

 

 

 

Veneto

A Venezia come ambasciatore dei francesi.

1515  

 

 

 

 

 

 

 

 
Lug. Francia Milano Impero  

 

Liguria ed Emilia

Lascia Genova,  raggiunge Pontenure dove si incontra con Troilo dei Rossi e Paride Scotti. Si propone l’obiettivo di radunare 2000 fanti per i francesi.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ invitato dal re Francesco I a muoversi con i suoi partigiani per unirsi a Crema con i veneziani di Renzo di Ceri. Si reca nella città con 120 cavalli.

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Entra in Lodi alla testa dei lanzichenecchi.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombardia

A Milano con il sovrano transalpino. Organizza in suo onore una grande festa nel suo palazzo.

1516  

 

 

 

 

 

 

 

 
Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Segue l’assedio di Verona dal campo di Castiglione delle Stiviere.

Nov.  

 

 

 

 

 

Veneto

Staziona sempre sotto Verona. I francesi impongono a lui ed al fratello Girolamo un’imposta straordinaria di 4000 scudi.

1518  

 

 

 

 

 

 

 

 
Dic.  

 

 

 

 

 

Francia

Si reca a corte;  a Chartres interviene sul re Francesco I affinché riceva Gian Giacomo da Trivulzio. Alla morte del congiunto ne regge il feretro nella chiesa di San Francesco. I membri della famiglia fanno in modo che sia Alessandro (e non Camillo da Trivulzio) ad avere una condotta di 50 lance. Il sovrano accetta in sostanza la richiesta ed  affida ad Alessandro da Trivulzio il comando di 45 lance.

1519  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen. Francia  

 

30 lance  

 

 
Giu.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Affianca il Lautrec ad Abbiategrasso nell’incontro che il capitano francese ha con gli ambasciatori svizzeri.

1520  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag.  

 

 

 

 

 

Francia e Lombardia

E’ insignito del collare dell’ ordine di San Michele; gli è pure concessa una pensione annua di 2000 ducati. Subito dopo si dirige a Milano ed a Mantova per convincere il marchese Federico Gonzaga ad allearsi con i francesi.

1521  

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Presenzia a Milano ai colloqui franco- veneziani, cui partecipano il Lautrec, Teodoro da Trivulzio ed il provveditore generale Andrea Gritti, volti a concordare i piani per la prossima guerra contro gli imperiali.

Giu. Francia Impero  

 

Emilia

Segue il Lescun (Tommaso di Foix) sotto Reggio Emilia con 400 lance e 1550 fanti. Il governatore della città, Francesco Guicciardini, parla con il francese presso la porta di Parma; il Lescun chiede l’espulsione dei fuoriusciti che si sono radunati nelle terre della Chiesa con il concorso del papa Leone X. Durante l’abboccamento scoppia una scaramuccia tra attaccanti e difensori; il Trivulzio è ferito a morte da un colpo di archibugio mentre il Lescun sfugge alla morte per la presenza di spirito del Guicciardini che lo attira con sé nel bastione. Muore a Parma. E’ sepolto a Reggio Emilia nella chiesa di Sant’Alessandro. Sposa Ludovica da Gallarate.

 CITAZIONI

“Capitano eccellente.” GIOVIO

“All’hora stimato molto da i principo grandi.” SANSOVINO

“Valoroso nell’armi.” UGOLINI

“Capittaneo vallente.” GRUMELLO

 

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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