PIETRO FRANCESCO BARBIANO DA BELGIOIOSO Di Milano

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PIETRO FRANCESCO BARBIANO DA BELGIOIOSO  Di Milano. Conte di Belgioioso. Fratello di Alberigo Barbiano da Belgioioso e di Ludovico Barbiano da Belgioioso.

1489 (giugno) – 1546 (agosto)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1510FranciaVenezia
1512
Feb. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Segue Gastone di Foix alla conquista di Brescia.

Mar. 

 

 

 

 

 

Emilia

Entra in Bologna con i Bentivoglio.

Apr. 

 

 

 

 

 

Romagna

Partecipa alla battaglia di Ravenna dove ha modo di distinguersi per il suo valore.

…………….. 

 

 

 

 

 

Francia

Ripara in Francia.

1513
……………..FranciaSpagnaSpagnaCombatte in Navarra.
Giu.FranciaMilano 

 

Piemonte

Rientra in Italia; viene gravemente ferito ed è fatto prigioniero nella battaglia di Novara.

…………….. 

 

 

 

 

 

Francia

Liberato, fa ritorno in Francia.

1515
Sett.Francia 

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Melegnano.

1518FranciaImpero 

 

Lombardia

Si trova alla difesa di Milano.

1521
Lug.FranciaImpero 

 

 

 

Con Federico Gonzaga da Bozzolo raduna fanti per i francesi.

Ago. 

 

 

 

 

 

Emilia

Alla difesa di Parma, assediata da Prospero Colonna e da Ferdinando d’Avalos.

1522
Feb. 

 

 

 

 

 

 

 

E’ citato come ribelle dal duca di Milano Francesco Sforza.

Mar. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Affianca il Lautrec alla conquista di Novara ed assedia in Pavia Antonio di Leyva.

Apr. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Prende parte alla battaglia della Bicocca.

1523
Nov.FranciaImpero Milano 

 

Lombardia

Si trova all’assedio di Milano. Con il fratello Ludovico contatta un capitano di Giovanni dei Medici, Niccolò dei Lanzi al fine di impadronirsi di un rivellino di Porta Renza: la congiura viene scoperta ed il Lanzi è giustiziato.

1524
AutunnoLombardiaAll’assedio di Pavia
1525
Feb. 

 

 

 

50 lanceLombardia

E’ sconfitto e fatto prigioniero con il fratello Alberigo nella battaglia di Pavia.

1526
……………..ChiesaImpero 

 

 

 

Milita al servizio del papa Clemente VII.

Ago.ImperoFrancia  Venezia

 

 

 

 

Emilia

Lascia Piacenza per passare alla difesa di un ponte sul Po e rafforzarvi i presidi che vi sono stati posti da Roberto Boschetti. Scopre nella città un trattato ordito ai danni dei pontifici;  lo rivela al commissario Francesco Guiccciardini. Nello stesso mese su pressione del Connestabile di Borbone, defeziona nel campo avversario. Carlo V lo crea gentiluomo della sua casa; Pietro Francesco Barbiano da Belgioioso è chiamato a far parte del senato di Milano; gli sono, poi, condonate le pene che gli sono state comminate in precedenza e gli sono restituiti i beni confiscatigli nel passato. Gli è dato, infine, il comando di un colonnello di 3000 fanti.

1527
…………….. 

 

 

 

 

 

 

 

Il duca di Milano Francesco Sforza lo investe di Belgioioso.

Giu. 

 

 

 

 

 

Emilia

Si muove attorno a Piacenza;  si offre agli abitanti della città come mediatore del conflitto tra imperiali e pontifici.

Ott. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla difesa di Pavia allorché la città è conquistata dai veneziani e dai francesi.

1528
Gen. 

 

 

 

 

 

 

 

Ottiene dal pontefice la conferma dei feudi di Lugo e di Cunio.

Mag.Lombardia

Rientra in Pavia.

Ott. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Segue il fratello Ludovico all’ assalto del castello di Sant’Angelo Lodigiano.

1529
…………….. 

 

 

 

 

 

Piemonte

E’ segnalato a Voltaggio, sempre con il fratello Ludovico.

Apr. 

 

 

 

 

 

Piemonte  Lombardia

Conduce truppe spagnole a Milano eludendo la sorveglianza del Saint-Pol e dei veneziani. Da Voltaggio, infatti, invece di prendere la normale strada del tortonese e dell’ alessandrino, si dirige verso il piacentino e giunge a Varzi, valica il Po nottetempo presso Arena Po dove i suoi uomini riescono ad imbarcarsi su navigli arrivati apposta da Piacenza.

Giu. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Landriano.

…………….. 

 

 

 

 

 

Piemonte  Lombardia

Affianca Antonio  di Leyva alla conquista di Novara e di Abbiategrasso; si unisce con i lanzichenecchi del duca di Brunswick e con costoro si pone all’assedio di Lodi. Ottiene Mortara.

Nov. 

 

 

 

 

 

Emilia

Al termine della guerra si reca a Bologna al solenne ingresso dell’ imperatore nella città.

1530
Gen. 

 

 

 

 

 

 

 

Carlo V lo riconferma nei suoi feudi.

…………….. 

 

 

 

 

 

 

 

Il duca Francesco Sforza gli assegna una pensione annua  di 800 ducati sul dazio della mercanzia.

1535ImperoImpero Ottomano 

 

Tunisia

Segue gli imperiali nella spedizione contro il corsaro barbaresco Barbarossa; prende parte alla conquista di La Goletta ed in uno scontro mette in fuga gli avversari.

1536
Feb.ImperoFrancia 

 

Lombardia

E’ nominato governatore di Cremona.

Primavera 

 

 

 

 

 

Emilia

Si aggira nei pressi di Guastalla per contrastare gli avversari nel parmense.

Giu. 

 

 

 

 

 

Emilia

Si accampa a Santa Giustina ed a Cividale, nei pressi di Mirandola, con 1000 fanti italiani e 6 pezzi di artiglieria da campagna; si congiunge con il colonnello del Tamis (9000 lanzichenecchi) e si colloca all’ assedio della località.

…………….. 

 

 

 

 

 

Piemonte

Coopera all’ assedio di Torino.

…………….. 

 

 

 

 

 

Francia

Si sposta in Provenza, prende parte all’ espugnazione di Antibes ed alla battaglia di Bagnolles.

1538
Giu. 

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ nominato governatore di Lodi.

…………….. 

 

 

 

 

 

 

 

Carlo V gli concede una pensione di 600 scudi sulle entrate del regno di Sicilia.

1541
Sett. 

 

 

 

 

 

 

 

La pensione è trasferita a carico del ducato milanese.

1544ImperoFrancia 

 

Lombardia

Si trova sempre a Lodi allorché la città è minacciata dall’azione di Piero Strozzi.

1546
Gen. 

 

 

 

 

 

 

 

Carlo V gli concede alcuni privilegi sui beni di Belgioioso.

Ago. 

 

 

 

 

 

 

 

Muore a fine mese a causa, probabilmente, di alcune ferite riportate in guerra.

 CITAZIONI

-“Servì indefessamente, e senza intermittenza alcuna nelle fattioni di guerra successe in quei tempi.” GUALDO PRIORATO

-“Fu di prudenza rara, versato in molte scienze e valoroso nella militia.” MORIGI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.