ALBERIGO BARBIANO DA BELGIOIOSO

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ALBERIGO BARBIANO DA BELGIOIOSO  Conte di Cotignola. Signore di Candia Lomellina. Fratello di Ludovico e di Pietro Francesco.

+ 1528

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività Azioni intraprese ed altri fatti salienti
………….. Francia Spagna  

 

 

 

1515  

 

 

 

 

 

 

 

Sett. Francia Spagna  

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Melegnano.

1522  

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Francia Impero  

 

Piemonte

Alla conquista di Novara.

1524  

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Francia Impero  

 

Piemonte

Combatte a Romagnano Sesia agli ordini del Bonnivet.

Nov.  

 

 

 

400 fanti Lombardia
1525  

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

50 lance Lombardia

E’ sconfitto e fatto prigioniero nella battaglia di Pavia.

Ago. Impero Francia 100 lance  

 

Defeziona nel campo imperiale. A lui e al fratello Ludovico viene riconosciuta una condotta di 100 lance.

…………..  

 

 

 

 

 

Piemonte

Staziona nell’ alessandrino a Fubine ed a Castellazzo;  i suoi uomini depredano tutto il Monferrato.

1527  

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Lascia Milano e si sposta con il fratello Ludovico fra Trezzo sull’ Adda e Brivio.

Apr.  

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ segnalato sul Ticino ed in Lomellina; a fine mese  tocca Villanterio  con 300 cavalli e 300 fanti.

Mag.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Con Brunoro Gambara e Filippo Tornielli (1200 fanti) assale Sant’Angelo Lodigiano. Penetra nel borgo di Santa Maria;  sono respinti due attacchi portati dagli imperiali; alla fine l’arrivo di truppe sforzesche e veneziane, comandate da  Ludovico Vistarini, da Francesco da Casale e da Niccolò Pelliccione (70 archibugieri a cavallo e 150 fanti  induce Alberigo Barbiano da Belgioioso ad allontanarsi lasciando 70 uomini nelle mani degli avversari.

Lug.  

 

 

 

500 fanti Piemonte

Attraversa il Tanaro, supera le linee francesi e per la Porta degli Orti entra in Alessandria, ove Giovanni Battista di Lodrone è assediato da Pietro Navarro e dal Lautrec. Alla difesa della città. Incominciano le diserzioni tra i fanti italiani sicché  a metà mese è costretto alla resa. E’ lasciato libero con Galeazzo da Birago con divieto di rientrare nel ducato di Milano; a lui, come all’altro capitano, viene invano proposto dai francesi di passare agli stipendi della lega antimperiale.

…………..  

 

 

 

 

 

Lombardia

Rientra  in Lombardia ed affronta attorno a Monza, con 2000 fanti, Gian Giacomo dei Medici. Mette in fuga l’avversario.

1528  

 

 

 

 

 

Campania

Muore in uno scontro nei pressi di Napoli.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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