ALBERIGO BARBIANO DA BELGIOIOSO

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1824

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

ALBERIGO BARBIANO DA BELGIOIOSO  Conte di Cotignola. Signore di Candia Lomellina e di Barbiano. Fratello di Ludovico Barbiano da Belgioioso e di Pietro Francesco da Belgioioso.

1496 – 1528

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
…………..FranciaSpagna
1515
Sett.FranciaSpagnaLombardiaPrende parte alla battaglia di Melegnano.
1518
LuglioLombardiaDi domenica. Durante una cena a casa del conte Massimiliano Stanga sorge una futile controversia tra  il conte Luigi Borromeo e Marco Antonio Cusano. Si inserisce anch’egli nella discussione litigando con il figlio del Borromeo. Insegue il rivale per strada dopo la cena, prende una spada da un famiglio e lo colpisce ripetutamente alle spalle, alla coscia ed alla testa fino a ucciderlo.  Fugge nel veneziano con 60 cavalli. La notte stessa, presso la casa del ferito, si radunano spontaneamente 3000 armati di fede ghibellina (seguaci dei Pusterla, Botta ed Arconati). Altri armati di fede guelfa si raccolgoono, invece, nelle case dei Trivulzio e dei Belgioioso. Il conflitto è evitato dall’intervento di Galeazzo Visconti.
1522
Feb.E’ citato come ribelle dal duca di Milano Francesco Sforza.
Mar.FranciaImperoPiemonteAlla conquista di Novara.
1524
Apr.FranciaImperoPiemonteCombatte a Romagnano Sesia agli ordini del Bonnivet.
Nov.400 fantiLombardia
1525
Feb.50 lanceLombardiaE’ sconfitto e fatto prigioniero nella battaglia di Pavia.
Ago.ImperoFrancia100 lanceDefeziona nel campo imperiale. Ad Alberigo ed a Ludovico Barbiano da Belgioioso viene riconosciuta una condotta di 100 lance.
…………..PiemonteStaziona nel territorio di Alessandria a Fubine ed a Castellazzo. I suoi mettono a sacco tutto il Monferrato.
1527
Mar.LombardiaEsce da Milano e si sposta con il fratello Ludovico tra Trezzo sull’Adda e Brivio.
Apr.LombardiaE’ segnalato sul Ticino ed in Lomellina. A fine mese tocca Villanterio con 300 cavalli e 300 fanti.
Mag.Lombardia

Con Brunoro Gambara e Filippo Tornielli (1200 fanti) assale Sant’Angelo Lodigiano. Penetra nel borgo di Santa Maria;  sono respinti due attacchi portati dagli imperiali; alla fine l’arrivo di truppe sforzesche e veneziane, comandate da  Ludovico Vistarini, da Francesco da Casale e da Niccolò Pelliccione (70 archibugieri a cavallo e 150 fanti  induce Alberigo Barbiano da Belgioioso ad allontanarsi lasciando 70 uomini nelle mani degli avversari.

Lug.500 fantiPiemonte

Attraversa il Tanaro, supera le linee francesi e per la Porta degli Orti entra in Alessandria, ove Giovanni Battista di Lodrone è assediato da Pietro Navarro e dal Lautrec. Alla difesa della città. Incominciano le diserzioni tra i fanti italiani sicché  a metà mese è costretto alla resa. E’ lasciato libero con Galeazzo da Birago con divieto di rientrare nel ducato di Milano; a lui, come all’altro capitano, viene invano proposto dai francesi di passare agli stipendi della lega antimperiale.

……………LombardiaRientra in Lombardia. Affronta nelle vicinanze di Monza, con 2000 fanti, Gian Giacomo dei Medici. Mette in fuga l’avversario.
1528CampaniaMuore in uno scontro nei pressi di Napoli.

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