I Da Barbiano: Genealogia di una Stirpe di Condottieri

La famiglia Da Barbiano fu un'influente dinastia di condottieri. Una storia di potere militare, tradimenti e trasformazioni politiche.

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Dinastia da Barbiano
Alberigo da Barbiano, Giovanni da Barbiano

La Stirpe dei Barbiano: Da Signori della Guerra Romagnoli a Nobili Lombardi

La storia del fondatore della Compagnia di San Giorgio e dei discendenti che portano il suo nome.

La famiglia da Barbiano è stata una delle più influenti dinastie di condottieri italiani, presente in tutti i conflitti che sconvolgono l’Italia per oltre un secolo. Originari della Romagna, i suoi membri si distinguono per l’abilità militare, lasciando un’impronta significativa nelle complesse vicende della penisola. La figura dominante è quella di Alberico da Barbiano, fondatore della Compagnia di San Giorgio; è il primo condottiero a costituire una compagnia di ventura tutta composta da italiani. Specie nel passato, gli è stata attribuita la patente di maestro dell’arte militare.

Il Ramo di Romagna

I Capostipiti: Alberico il Grande e Giovanni da Barbiano

All’origine della dinastia si trovano probabilmente due fratelli, le cui gesta militari segnano la fine del XIV secolo, definendo l’ascesa della famiglia nel turbolento panorama italiano.

Alberico da Barbiano (il Grande)

Nato nel 1349, Alberico da Barbiano è una figura epocale nel mondo dei condottieri. Conte di Barbiano e di Cunio, estende il suo dominio su numerose signorie tra cui Lugo, Castel Bolognese, Cotignola e, nel Sud Italia, Trani e Giovinazzo. Fratello di Giovanni, è padre di Ludovico da Zagonara e di Manfredo da Barbiano. La sua influenza si consolida anche attraverso alleanze matrimoniali strategiche: sposa una figlia di Guido da Polenta, signore di Ravenna, e dà una sua figlia in sposa a Giovanni Colonna, legandosi in tal modo a due importanti casate del tempo. Muore nell’aprile del 1409, lasciando un’eredità di prestigio militare e di ampio potere territoriale.

Giovanni da Barbiano

Fratello (o nipote?) di Alberico, Giovanni da Barbiano è un condottiero altrettanto temuto, tanto da meritarsi l’appellativo di “fulmine di guerra”. Signore di Lugo, Conselice e Zagonara, la sua figura è molto dissimile a quella del fratello per i metodi utilizzati, tanto da essere defiinito maestro di tradimenti. Ha un figlio naturale, Conselice; viene pure menzionato un altro fratello, Rinaldo, di cui però non si ha una biografia dedicata. La sua vita si conclude tragicamente il 27 settembre 1399, quando viene giustiziato con alcuni suoi famigliari sulla piazza di Bologna.

La Seconda Generazione

La discendenza dei due fratelli fondatori è caratterizzata da traiettorie nettamente divergenti: il lignaggio di Alberico si consolida trasferendosi dalla Romagna alla Lombardia, quello di Giovanni, come si è anticipato, è destinato a un’estinzione rapida e drammatica.

Ludovico da Zagonara

Figlio di Alberico il Grande e fratello di Manfredo, Ludovico da Zagonara prosegue la tradizione militare della famiglia, portando i titoli di conte di Cunio e signore di Lugo, Massa Lombarda e Zagonara. La sua figura è centrale per la continuità della dinastia, poiché è il padre di Alberico “Novello”, colui che erediterà il nome e il prestigio del nonno, e di un altro figlio minore non specificato.

Manfredo da Barbiano

Secondo figlio di Alberico, conte di Cunio e di Copertino, signore di Trani, Giovinazzo, Bisceglie, Conversano, Manfredo da Barbiano consolida inizialmente nel regno di Napoli i domini familiari espandendoli. Risulta anch’egli un capitano di valore in molte difficili imprese. Con la morte di Muzio Attendolo Sforza, è costretto ad abbandonare tutti i suoi beni che gli vengono confiscati dalla regina Giovanna d’Angiò. Dei suoi figli, Rinaldino muore combattendo in Francia, Calafranco raggiunge il grado di colonnello negli eserciti di Francia e Rafaldino è il capostipite di un ramo a Napoli. Sposa Anna Bevilacqua, figlia di Guglielmo, ed in seconde nozze Antonia Sforza, figlia di Muzio Attendolo Sforza e vedova di Ardizzone da Carrara. Muore a Mantova nel 1430.

Il ramo di Giovanni, come si è anticipato, si interrompe bruscamente. Il suo unico figlio noto, Conselice da Barbiano, è un figlio naturale e muore decapitato nell’agosto del 1399, un mese prima dell’esecuzione del padre. Il suo corpo è squartato in quattro parti.

La Transizione in Lombardia: Alberico da Barbiano “Novello”

La figura di Alberico “Novello” da Barbiano segna un punto di svolta per la famiglia. Dopo aver perso i feudi in Romagna, tale condottiero passa al servizio dei Visconti di Milano dai quali viene infeudato della signoria di Belgioioso. Questo evento sposta il baricentro della dinastia dalla Romagna alla Lombardia, dando origine a un nuovo ramo che legherà il proprio nome a quest’ultimo feudo. Sarà, infatti, un suo discendente, Carlo da Barbiano, ad aggiungere nel 1514 la dicitura da Belgioso al primitivo cognome da Barbiano.

Nipote del capostipite, Alberico detto “Novello” eredita il nome e il prestigio del nonno, ma opera in un contesto politico radicalmente mutato. Figlio di Ludovico da Zagonara, ed altrettanto capitano di valore, allorché i pontifici si appropriano dei suoi feudi in Romagna (Zagonara e Massa Lombarda) si trasferisce in Lombardia al servizio dei Visconti di Milano. E’ premiato da costoro con il feudo di Belgioioso. Muore nel 1440.

Il Ramo Lombardo: I Barbiano da Belgioioso

I discendenti di Alberico “Novello” si radicano in Lombardia, trasformandosi dai da Barbiano in Barbiano da Belgioioso. Da questo ramo emergono all’inizio del XVI secolo, tre fratelli condottieri, tutti presenti nelle grandi guerre d’Italia e tutti che si distinguono militando inizialmente per i francesi contro gli imperiali per passare, in un secondo momento, al servizio dei secondi contro i primi.

Pietro Francesco Barbiano da Belgioioso

Membro di spicco del ramo lombardo, Pietro Francesco Barbiano da Belgioioso porta i titoli di conte di Cunio e di Lugo. Insieme con i suoi fratelli Ludovico e Alberigo, rappresenta la nuova generazione di condottieri della famiglia, ormai pienamente inserita nell’aristocrazia milanese. La sua vita si conclude nell’agosto 1546 a causa di alcune ferite subite sul campo di battaglia.

Alberigo Barbiano da Belgioioso

Fratello di Pietro Francesco e Ludovico, Alberigo Barbiano da Belgioioso è conte di Cotignola e signore di Candia Lomellina. Come i suoi fratelli, dedica la sua vita al mestiere delle armi, combattendo nelle complesse guerre che vedono contrapposti francesi e imperiali per il dominio sulla penisola. La sua carriera militare termina nel 1528, quando viene ucciso in uno scontro nei pressi di Napoli.

Ludovico Barbiano da Belgioioso

Terzo dei fratelli condottieri, Ludovico Barbiano da Belgioioso, conte di Cunio e di Lugo, è la figura più importante dei tre fratelli. Lascia i francesi a favore degli imperiali a seguito di una lite con Federico Gonzaga da Bozolo. Muore nel gennaio 1530. La sua fine è incerta: per alcuni autori muore a Milano non senza sospetto di veleno, per altre fonti in combattimento nei pressi di Pavia.

Tabella Sinottica della Famiglia Da Barbiano

NomeDate (Nascita-Morte)PadreFratelli/Sorelle (Noti)Figli (Noti)Ramo
Alberico da Barbiano1349 – 1409Non menzionatoGiovanni da BarbianoLudovico, Manfredo, una figliaRomagna (Patriarca)
Giovanni da Barbiano? – 1399Non menzionatoAlberico da Barbiano, RinaldoConselice (naturale)Romagna
Ludovico da Zagonara? -?Alberico da BarbianoManfredo da BarbianoAlberico “Novello”, un figlio minoreRomagna
Manfredo da Barbiano? – 1430Alberico da BarbianoLudovico da ZagonaraRinaldino, Calafranco, RafaldinoRomagna
Alberico “Novello”? – 1440Ludovico da ZagonaraUn fratello minoreUna figliaTransizione
Pietro F. da Belgioioso? – 1546Discendente di Alberico “Novello”Alberigo, LudovicoNon menzionatiLombardia
Alberigo da Belgioioso? – 1528Discendente di Alberico “Novello”Pietro Francesco, LudovicoNon menzionatiLombardia
Ludovico da Belgioioso? – 1530Discendente di Alberico “Novello”Pietro Francesco, AlberigoNon menzionatiLombardia

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