FRANCESCO DEL MONTE A SANTA MARIA Marchese

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

1133      FRANCESCO DEL MONTE A SANTA MARIA  Marchese. Figlio di Piero, padre di Piero.

               + 1532 ca.

 

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1495
Lug. Firenze Pisa Toscana E’ segnalato al campo di Ponsacco con il commissario Piero Capponi.
1503  

 

 

 

 

 

 

 

 
Nov. Firenze Venezia 100 fanti Romagna

Viene inviato in soccorso di Faenza  attaccata dai veneziani; deve desistere dall’ azione in quanto la sua marcia  è bloccata a Castrocaro Terme.

1504  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag. Firenze Pisa Toscana Segue Carlo da Cremona in un assalto alle mura di Ripafratta. Nel corso delle operazioni è ferito alla testa.
Giu. 69 fanti Toscana

Ha ai suoi ordini 69 provvigionati.

1505
Sett. Toscana Affianca Ercole Bentivoglio in un vano attacco alle mura di Pisa. A fine mese ritorna al campo di Cascina con 40 provvigionati.
1509
Primavera Firenze Pisa Toscana Contrasta nuovamente i pisani a favore dei fiorentini.
Giugno Toscana E’ segnalato al campo di San Giovanni.
……………  

 

 

 

 

 

Toscana

Con la caduta di Pisa è nominato governatore e castellano della città.

1512  

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr. 20 balestrieri a cavallo Toscana Gli è concessa una condotta di venti balestrieri a cavallo per un anno di ferma ed uno di beneplacito. Gli viene concessa una provvigione di 450 fiorini l’anno, senza ritenzioni ma con l’obbligo di rassegna.
Lug. Firenze Impero 50 cavalli leggeri

 

Toscana

La sua condotta è portata a 50 cavalli leggeri.

1515  

 

 

 

 

 

 

 

 
……………….  

 

 

 

 

 

Toscana

Offre ai veneziani di raccogliere per loro conto 1000 fanti: un editto dei fiorentini, che impedisce a tutti i cittadini della repubblica sotto pena di ribellione di militare per altri stati, fa morire le trattative.

Mar. Firenze Toscana Agli stipendi dei fiorentini.
Ago. Firenze  

 

30 cavalli leggeri Toscana

Si trova al seguito di Lorenzo dei Medici.

1517  

 

 

 

 

 

 

 

 
………………. Firenze Comp. ventura  

 

Marche

Segue Lorenzo dei Medici contro Francesco Maria della Rovere teso alla riconquista del ducato di Urbino. Preposto alla guardia della città, la difende fiaccamente per timore di una rivolta della popolazione. Si sposta all’assedio di San Leo.

Mag.  

 

 

 

 

 

Toscana

Richiamato dai fiorentini si colloca alla guardia di Borgo San Sepolcro (Sansepolcro)  a seguito delle minacce del della Rovere.

Sett.  

 

 

 

 

 

Marche

Ritorna all’assedio di San Leo; con Iacopo Corso e Meo da Castiglione organizza un assalto notturno alla rocca sotto una pioggia battente. Subito dopo scala la montagna con Piero Corso mentre Meo da Castiglione fa porre le scale in alcuni punti più ovvi per portare alcuni attacchi diversivi al castello. I pontifici si impadroniscono della fortezza.

1521  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago. Chiesa Francia Venezia  

 

Emilia

Alla difesa di Parma.

Sett.  

 

 

 

 

 

Emilia

A Parma. Respinge al ponte di pietra i tentativi di impadronirsi della città condotti da Macone da Correggio, da Battistino Corso e da Giovanni Battista da Faenza.

Dic.  

 

 

 

 

 

Emilia

Il Consiglio dei Savi a Venezia prende in considerazione l’ipotesi di una sua assunzione agli stipendi della Serenissima. Francesco del Monte a Santa Maria si trova alla guardia di Modena con Guido Rangoni: nella città prende alloggio a San Giuliano.

1522  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen. Chiesa Comp. ventura  

 

Umbria

Difende Città di Castello dagli attacchi portati dal  della Rovere: è ferito gravemente in uno scontro.

1524 Francia Impero  

 

 

 

Milita nelle compagnie di Giovanni dei Medici.

1528
Giu. Firenze 500 fanti Toscana Gli è concessa una condotta di 500 fanti;  ha il comando di quattordici compagnie di fanti. Si colloca nella riva sinistra dell’Arno. Capitano generale è Ercole d’Este, figlio del duca di Ferrara Alfonso.
1529  

 

 

 

 

 

 

 

 
………………. Firenze Chiesa Impero 1660 fanti Toscana

Al comando delle cernite dell’Oltrarno contrasta le milizie pontificie ed imperiali.

Ago.  

 

 

 

 

 

Toscana

Prende parte alla difesa di Arezzo; segue il commissario Antonio Francesco degli Albizzi allorché questi  è costretto ad  allontanarsi dalla città allo scopo di riparare a Montevarchi.

Sett.  

 

 

 

 

 

Toscana

Ritorna alla difesa di Arezzo con 800/1000 soldati. Trova la città praticamente perduta perché vi stanno entrando gli imperiali. Si ritira  a Firenze  procurando guasti a tutto il territorio.

Ott.  

 

 

 

 

 

Toscana

Alla difesa di Firenze; agli ordini di Marzio Orsini è preposto con Ivo Biliotti alla guardia del cavaliere collocato al fianco del Monte di San Miniato.

Dic.  

 

 

 

 

 

Toscana

Assiste alla rassegna delle truppe organizzata da Malatesta Baglioni al Monte di San Miniato.

……………….  

 

 

 

 

 

 

 

Uccide per odi famigliari il nipote Giannantonio.

1532  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Fu soldato valoroso e di gran credito.” GAMURRINI

“Giovane in arme, e vecchio nel vedere.” ROSEO

“In arme degno.” Da GUERRE IN OTTAVA RIMA

“Uomo coraggiosissimo.” ADAR

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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