BERNABÒ VISCONTI Dei signori di Brignano. Marchese. Guelfo. Signore di Brignano Gera d’Adda, Castellazzo Bormida, Bosco Marengo, Varese e Gallarate. Fratello di Ettore Visconti, Otto Visconti e Sacramoro Visconti. Cavaliere dell’ordine di San Michele.
- 1552
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| …….. | Lombardia | Gode nel milanese di entrate per una rendita annua di 6000 ducati. | |||
| 1507 | Francia | Genova | Monaco | Affianca Ivo d’Allègre contro i genovesi alla difesa di Monaco. | |
| 1510 | |||||
| Mag. | Chiede ai veneziani un salvacondotto per potere incontrare il fratello Sacramoro imprigionato a Venezia. | ||||
| 1512 | |||||
| Gen. | Francia | Chiesa Venezia | 500 fanti | ||
| Apr. | Romagna | Prende parte alla battaglia di Ravenna. Nello scontro è inserito con i suoi uomini nella retroguardia. | |||
| 1513 | |||||
| Mag. | Francia | Spagna Milano | 500 fanti | Piemonte | E’ in questo periodo che il re Luigi XII lo insignisce del collare dell’ordine di San Michele. E’ catturato con i suoi uomini dagli spagnoli. Il sovrano francese lo insignorisce di Castellazzo Bormida, di Bosco Marengo e di Gallarate già feudi del padre Giovanni Bernardino. |
| 1514 | Liberato, si rifugia in Francia. Gli sono confiscati dal duca di Milano Massimiliano Sforza i suoi beni siti in Lombardia. Questi gli saranno restituiti dai francesi con la loro successiva vittoria.- | ||||
| 1515 | |||||
| Sett. | 50 lance | Lombardia | |||
| Nov. dic. | Lombardia | A Milano a fianco del re Francesco I. A dicembre, sempre nella città, presenzia ai funerali dell’ambasciatore veneziano Piero Pasqualigo. E’ nominato marchese di Brignano e gli è concessa la signoria di Varese. | |||
| 1517 | |||||
| Ago. | Lombardia | E’ coinvolto nelle lotte di fazione tra ghibellini e guelfi. | |||
| 1518 | |||||
| Mar. | Con Galeazzo Pallavicini e Michelantonio di Saluzzo è insignito del collare dell’ordine di San Michele. | ||||
| Lug. | 45 lance | Lombardia | Fa parte del consiglio cittadino composto di 150 membri. Rappresenta con Gian Giacomo da Trivulzio i rioni di Porta Romana. | ||
| 1519 | |||||
| Gen. | Lombardia | A Milano, per le esequie di Gian Giacomo da Trivulzio. | |||
| 1520 | |||||
| …….. | 40 lance | Piemonte | Staziona nell’astigiano. | ||
| Giu. | E’ sospettato dal luogotenente provvisorio del ducato di Milano, François de Theligny di avere aiutato con denari il fratello Ettore, condannato dai francesi per ribellione. | ||||
| 1521 | |||||
| Gen. | Lombardia | A Milano. E’ presente nella chiesa di San Francesco allorché il guelfo Renato da Trivulzio ferisce con un colpo di spada il ghibellino Giacomo Maria Stampa. | |||
| Mag. | Lombardia | A Milano. Preme inutilmente sul Lautrec per impedire la condanna a morte di Cristoforo Pallavicini. | |||
| Giu. lug. | Francia | Impero | 30 lance | Lombardia Emilia | A Milano con il Lescun. Ha ai suoi ordini 30 lance anziché le 40 previste dalla sua condotta. Passa alla difesa di Parma. |
| Ago. | Lombardia | A Cremona. Il provveditore generale Andrea Gritti non desidera la presenza sua e quella di Giulio da San Severino al consiglio di guerra che si tiene in tale località. | |||
| 1522 | |||||
| Gen. | E’ citato come ribelle dal duca di Milano Francesco Sforza. | ||||
| …….. | Francia | I francesi sono sconfitti. Bernabò Visconti deve riparare in Francia nel Delfinato. Gli vengono nuovamente confiscati tutti i suoi beni. | |||
| 1523 | |||||
| Sett. | Francia | Impero | 50 lance | Lombardia | Si muove con la sua compagnia tra Sesto Calende e Varese allo scopo di facilitare il passo agli svizzeri. Giorni dopo scorta con 80 lance un convoglio di vettovaglie; cade in un agguato che gli è teso un’imboscata a Trezzo sull’Adda da Giovanni dei Medici. Il condottiero rivale si fa infatti inseguire ad arte in una località vicina dove sono appostati 500 archibugieri: nell’ imboscata è uccisa o catturata la maggior parte della sua compagnia. In conseguenza della sconfitta Il Visconti deve abbandonare Cassano d’Adda con 150 cavalli per unirsi con il resto dell’esercito francese. |
| 1524 | |||||
| Ago. | 50 lance | ||||
| Ott. | Lombardia | Entra in Milano con Teodoro da Trivulzio. | |||
| 1525 | |||||
| Gen. | Con il re di Francia Francesco I in Lombardia. | ||||
| Feb. | Lombardia | Partecipa alla battaglia di Pavia in cui è fatto prigioniero. Muoiono nel combattimento, o annegati nel Ticino, più di 8000 francesi contro 700 spagnoli. | |||
| 1526 | |||||
| Giu. | Francia | Impero | 20 lance | ||
| Sett. | Lombardia | E’ segnalato con 10 uomini d’arme al campo di Lambrate assieme con il marchese Michelantonio di Saluzzo. | |||
| 1528 | 30 lance | Campania | Affianca il Lautrec all’assedio di Napoli. | ||
| 1532 | |||||
| Mar. | Francia | ||||
| 1536 | |||||
| Apr. | Emilia | Raduna nel piacentino 6000 fanti con Cagnino Gonzaga, Galeotto della Mirandola e Cesare Fregoso. | |||
| Lug. | Francia | Impero | 1000 fanti | Emilia | Si collega a Mirandola con Guido Rangoni. fa parte di un contingente forte di 10000 fanti e di 600 cavalli. |
| Ago. | Emilia Lombardia Piemonte Liguria | Si tiene sulla riva destra del Po, giunge a Castelguelfo, nei pressi di Piacenza, fra Pavia e Tortona, si getta all’improvviso su Serravalle Scrivia e minaccia Genova. Con Cesare Fregoso prende alcuni sentieri di montagna e raggiunge la porta verso il Bisagno; Guido Rangoni colloca invece i suoi alloggiamenti verso la Porta di Fazzuolo sul colle di Granarolo. Il Visconti conduce un attacco che è respinto dai fanti tedeschi che, comandati dal commissario imperiale Gomez Suarez, ne sono alla guardia e dal fuoco delle galee di Antonio Doria che si sono appostate alla foce del fiume. Costretto a ritirarsi con molte perdite, ripiega con Cesare Fregoso verso Montone, castello appartenente ai Fieschi; si dirige quindi Piacenza, guada il Tanaro e raggiunge il Rangoni a Ceresole Alba. | |||
| …….. | 1000 fanti | Piemonte | Continua la guerra in Piemonte. | ||
| 1537 | |||||
| Nov. | Emilia | Raccoglie a Mirandola alcuni armati (106 tra archibugieri ed uomini d’arme), attraversa il Po ed assale Piadena nel cremonese: sono fatti numerosi prigionieri che sono condotti a Mirandola. Tutti costoro per ottenere la libertà devono pagare una taglia. | |||
| 1544 | |||||
| Giu. | Piemonte | Appoggia Piero Strozzi. E’ sconfitto con tale capitano a Serravalle Scrivia. | |||
| 1552 | Muore nel Delfinato. Sposa Margherita Visconti ed una figlia di Gian Giacomo da Trivulzio. E’ imparentato anche con il Lescun. |
CITAZIONI
-“Che è gentil persona.” ALBERI
-“En fois la perte consommée du duché, Bernabò est un des élements notables de la cohorte d’exilés en France militant pour en retour revanchard de l’armée royale et reçoit, à l’été 1523, le commandant de cinquante lances.” DUC
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