POZZO

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POZZO  (Luca Perego) Di Milano.

1492 – 1562

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intaprese ed altri fatti salienti

1512 

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr.SforzaFrancia 

 

Romagna

Milita agli stipendi di Massimiliano Sforza. Partecipa alla battaglia di Ravenna.

1513 

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.MilanoFrancia 

 

Piemonte

Prende parte alla battaglia di Novara.

1515 

 

 

 

 

 

 

 

 
Sett. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Presenzia alla battaglia di Melegnano.

1522 

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr.SforzaFrancia 

 

Lombardia

Combatte al servizio di Francesco Sforza;  si segnala per il suo valore alla battaglia della Bicocca.

Lug. 

 

 

 

50 cavalli leggeri

 

Lombardia

Ha il comando del corpo di guardia del duca Francesco Sforza (50 cavalli leggeri). Con Gian Giacomo dei Medici ha l’incarico di uccidere Ettore Visconti, divenuto troppo ingombrante per la politica ducale. Si apposta con il Medici in contrada Solarolo a Milano (ora via Nerino) mentre il Visconti si sta dirigendo per quella strada al suo palazzo in groppa ad una mula accompagnato da due soli paggi. Con l’assassinio di Ettore Visconti viene emanata (settembre) una grida nei suoi confronti. Altrettanto avviene per Gian Giacomo dei Medici.

1527
Sett.MediciImperoLombardiaSi trova alla guardia del castello di Perego per conti di Gian Giacomo dei Medici. Un commissario di quest’ultimo, Martino da Mondonico, si mette d’accordo con gli imperiali per consegnare il castello. Si presenta a tarda sera facendosi precedere da alcuni soldati, legati come se fossero dei malfattori. Il Pozzo li fa entrare; Martino di Mondonico, durante la notte, slega i suoi uomini e si impadronisce del castello a nome degli avversari. Interviene immediatamente Niccolò Pelliccione che recupera la fortezza, cattura il traditore con i suoi uomini e li fa condurre a Monguzzo.
1529 

 

 

 

 

 

 

 

 
………VeneziaImpero 

 

Lombardia

Ha l’incarico di luogotenente nella compagnia di Roberto da San Severino. Rimane  gravemente ferito all’inguine in uno scontro nei pressi di Cremona.

Ago. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Cerca di respingere gli avversari che tagliano le linee di rifornimento al campo di Cassano d’Adda; nei pressi di Treviglio cade con Roberto da San Severino in un’imboscata tesa da 600 archibugieri. E’ catturato da Zuchero con due cavalli. Liberato si reca a Romano di Lombardia e vi soggiorna a forza suscitando le ire delle autorità locali.

1536ImperoFrancia 

 

Francia

Combatte in Provenza come luogotenente di Zuchero.

1537 

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr.FirenzeFuoriusciti 

 

Toscana

Milita al servizio del duca di Toscana Cosimo dei Medici. Lascia Pisa e si porta a Firenze a seguito delle minacce allo stato da parte dei fuoriusciti.

Lug. 

 

 

 

200 cavalli leggeriToscana

Ha l’ordine da Alessandro Vitelli di muoversi verso Montemurlo con 200 cavalli per ostacolare le scorrerie di Filippo e Piero Strozzi; si sposta alla guardia di Prato, ne esce in avanscoperta, attacca gli avversari e rientra con piccole perdite. Il duca di Firenze, per i suoi meriti, gli regala a Milano il palazzo dei Medici.

………Impero 

 

 

 

 

 

Viene creato da Carlo V suo gentiluomo.

1546 

 

 

 

 

 

 

 

 
……..ImperoProtestanti 

 

Germania

Combatte le truppe del duca di Sassonia. Partecipa alla battaglia di Nordlingen. E’ inviato in esplorazione dal duca d’Alba per controllare i movimenti degli avversari.

Ago. 

 

 

 

 

 

Germania

Combatte con i suoi cavalli leggeri ad Ingolstadt. Per il valore dimostrato, nell’ occasione al termine della battaglia Carlo V lo arma cavaliere.

Ott. 

 

 

 

 

 

Germania

Si muove in perlustrazione presso Donanworth alla testa di 200 cavalli leggeri. Cade in un agguato;  riesce a respingere la furia degli avversari.

1551ImperoFranciaPiemonteAlla difesa di Chieri con Giovanni Andrea Lampugnani. Assalito dai francesi del Brissac a causa della debolezza del presidio deve abbandonare la città su pressione degli abitanti.
1553 

 

 

 

 

 

 

 

 
Nov. 

 

Piemonte

Ha l’incarico di luogotenente di Francesco d’Este. Contrasta ancora i francesi;  si mette in luce al recupero di Vercelli.

……… 

 

 

 

 

 

Piemonte

Viene nominato governatore di Trino, Nizza Monferrato, Crescentino e Volpiano. Ha il compito di supervisionare le fortezze del ducato di Milano.  Gli è concessa dagli imperiali una provvigione annua di 300 scudi (portata in un secondo momento a 325).

1562 

 

 

 

 

 

Lombardia

Muore a Perego.

 CITAZIONI

“Valoroso capitano milanese del secolo XVI.. esperto nell’arte militare sino dai più teneri anni.” BOSI

“Capitano di gran valore e espertissimo nell’arte militare.” MORIGI

 

Esperto nell’arte militare.