GIACOMO FOLGORE DI PIOSSASCO

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GIACOMO FOLGORE DI PIOSSASCO  (Giacomo Forzano di Scalenghe) Di Piossasco.

Marchese di Scalenghe e conte di Piossasco.

  • 1567 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1524
Ago.ImperoFrancia 

 

Piemonte

Milita nella compagnia del conte di Ginevra Filippo di Savoia con l’incarico di luogotenente. E’ segnalato a Carmagnola, appena conquistata al marchese di Saluzzo.

1525
Feb. 

 

 

 

 

 

Piemonte

Prende parte alla battaglia di Pavia. Al suo termine insegue i francesi in fuga; si ferma a Rivoli all’osteria dell’ Angelo. Affronta le truppe del marchese di Saluzzo ed occupa  Carmagnola.

1526
Giu.ImperoFrancia 

 

Liguria

Affianca il Connestabile di Borbone alla difesa di Genova.

Dic. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla difesa di Milano;   viene eletto in via temporanea governatore della città.

1527
Feb. 

 

 

 

 

 

Emilia

Segue i lanzichenecchi nella loro marcia su Roma. E’ sorpreso in una scorreria a Mucinasso da Paolo Luzzasco e da Claudio Rangoni: è fatto prigioniero dai due capitani con 80 cavalli assieme con i capitani borgognoni Zuchero e Grugno. L’albanese che lo ha catturato lo conduce a Piacenza; da qui è accompagnato a Parma.

1528PiemonteAlla morte nel regno di Napoli del marchese Michelantonio di Saluzzo fa rimettere in libertà il fratello di quest’ultimo Giovanni Ludovico, rinchiuso da anni nel castello di Vezzolo dalla madre Margherita, figlia del re di Francia Francesco I e dagli altri fratelli perché seminfermo di mente. Con Costanzo di Valgrana ed altri feudatari locali saccheggia le case del vicario Cavazza, di Francesco della Chiesa e dei Casamari; dà alle fiamme il convento di San Bernardino perché i frati, come le famiglie precedenti, sono vicini alla marchesa madre e, quindi, colpevoli dell’internamento. Il Cavazza è avvelenato e la marchesa fugge in Francia con il figlio Francesco.
1530
Gen.

 

Duca Savoia

 

 

 

 

 

Piemonte

Alla fine del conflitto con i francesi passa al servizio del duca Carlo di Savoia. E’ nominato governatore di Asti.

Feb. 

 

 

 

 

 

Emilia

A Bologna,  nella chiesa di San Petronio presenzia alla cerimonia in cui Carlo V è incoronato imperatore.

Lug.ImperoFirenze 

 

Toscana

Fronteggia le milizie dei fiorentini.

Sett. 

 

 

 

 

 

Toscana

E’ presente alla battaglia di Gavinana.

1532
Ago. 

 

 

 

 

 

Piemonte

Offende il conte di Tenda Claudio di Savoia nella chiesa di San Giovanni a Torino davanti alla duchessa di Savoia: ne nasce una rissa in cui i cortigiani dei due nobili estraggono le spade. Si interpone Gian Giacomo dei Medici che seda gli animi accesi; Giacomo Folgore di Piossasco viene subito fatto uscire dalla città con il suo seguito.

1534
Ago.Duca SavoiaCantoni Svizzeri 

 

Francia

A Chambéry, per contrastarvi gli svizzeri.

1536
Apr.

 

Duca Savoia

 

Francia 

 

Liguria e Piemonte

Affronta nuovamente i francesi. Lascia Genova e raggiunge Fossano e Savigliano; si unisce con Gian Giacomo dei Medici ed assedia Torino. Gli viene contro Guido Rangoni che fa sospendere le operazioni di assedio organizzate dagli imperiali.

Mag.PiemonteAll’assedio di Moncalieri al comando di 2000 fanti italiani.
Giu. 

 

 

 

 

 

Piemonte

Alla guardia di Moncalieri. Alla notizia della caduta di Carignano in potere di Guido Rangoni esce dalla  località e si dirige verso Asti.

Lug. 

 

 

 

 

 

Piemonte

Allorché Marco Antonio Cusano lascia Torino per attaccare di sorpresa Savigliano Giacomo Folgore di Piossasco esce da Moncalieri per collocarsi con 2000 fanti ed otto insegne sulla strada di quest’ultimo. Suo obiettivo è quello di tendere un’imboscata al Cusano al suo ritorno verso Torino. Lo scontro avviene a Villafranca Piemonte: Giacomo Folgore di Piossasco è respinto con la perdita di sette insegne, anche perché Gian Giacomo dei Medici non si muove da Vigone dove si trova con molti fanti tedeschi ed italiani. Nel combattimento Marco Antonio Cusano è ucciso da un colpo di archibugio; Ludovico da Birago e Lelio Filomarino riescono a scompaginare le file imperiali ed a mettersi in salvo a Torino. Tra gli imperiali vi sono 300 morti e molti più sono i feriti.

1538
Ago.PiemonteAgli ordini di Alfonso d’Avalos si impadronisce nuovamente di Moncalieri.
1544
Apr.

 

Duca Savoia

 

Francia 

 

Piemonte

Viene battuto nella battaglia di Ceresole Alba.

1567 

 

 

 

 

 

 

 

Muore. Sposa Anna di Saluzzo e Agnesina da Solaro.

 CITAZIONI

-“Buon soldato”. SEGRE

-“In tutta la guerra combatté egregiamente e con non poca perizia a favore di Savoja e dell’impero.” BOTTA

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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