GIACOMO PIO

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Condottieri di ventura

1483      GIACOMO PIO (Jacopo Pio) Signore di Carpi e di Budrione. Figlio di Galeazzo; fratello di Giberto, Ludovico ed Antonio.

+ 1395 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1373  

 

 

 

 

 

 

 

Nov. Milano Lega  

 

Emilia

E’ podestà di Milano. Si trova con 200 lance a Piacenza per difendere la città dalle minacce dei guelfi locali.

1374  

 

 

 

 

 

 

 

Ott. Lega Milano  

 

Emilia

Defeziona nel campo avverso;  si allea con gli estensi allorché è espulso da Carpi con il fratello Antonio. E’ investito del castello di Budrione.

1378  

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Milano Guelfi  

 

Lombardia

Alla testa di 800 uomini tra cavalli e fanti lotta contro i guelfi del bergamasco comandati da Tonolo da Greco e da Merino dell’Olmo. Con Giovanni dell’Ischia e Giovanni d’Iseo scorre la Val Brembana; è data alle fiamme Albano Sant’ Alessandro; rafforzato da altri ghibellini assale Alzano Lombardo, Grumello del Monte, Ranica, Nese, Gorlago, Pedrengo e Comenduno. Molti sono i morti ed i feriti tra gli avversari; ottiene  a patti la torre di Plorzano; si porta a Ghisalba dove contro i suoi ordini, come quelli di Giovanni dell’Ischia e di Antonio Conte, sono uccisi dai ghibellini Villano Taruzzi e Franceschino Bellafini  che si arrendono a patti.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia
1379  

 

 

 

 

 

 

 

E’ compreso dai viscontei con il fratello Antonio nella pace con gli scaligeri.

1380
Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Ricopre l’incarico di podestà di Bergamo. Si sposta a Brusaporto, sempre con Giovanni dell’Ischia, depreda e dà alle fiamme la località. Sono parimenti messe a sacco Bagnatica e Mezzate.

1382 Milano Guelfi  

 

Lombardia

Combatte ancora Merino dell’Olmo con Giovanni dell’Ischia e Giovanni da Iseo: viene battuto a Stezzano nonostante che abbia a sua disposizione forze superiori rispetto all’avversario.

1383
Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Assale Endine e vi cattura Merino dell’Olmo ferito mortalmente nel combattimento.

1387  

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Padova Verona Udine 200 lance Veneto

Partecipa alla battaglia di Castelbaldo dove con Arcuano Buzzaccarini ha l’incarico di sorvegliare le insegne.

Ago. sett. Padova  

 

 

 

Friuli

Fronteggia gli udinesi al comando di 200 lance e di molti arcieri. Soccorre Savorgnano assediata da Federico Savorgnano che vi ha fatto costruire due bastie. Giacomo Pio ed Anderlino Trotti tagliano le fonti di approvvigionamento dell’acqua ad Udine ed espugnano una bastia; vi fanno numerosi prigionieri,  si impadroniscono di vettovaglie e bestiame. A settembre porta le sue scorrerie fino ad Aquileja.

Ott.  

 

 

 

 

 

Friuli

Assedia la seconda bastia di Savorgnano. Assalito a Godia da Corrado di Bussina, è sconfitto e costretto a riattraversare il Tagliamento: nello scontro sono uccisi d’ambo le parti 1500 uomini; tra i carraresi sono fatti prigionieri 1200 uomini. I padovani perdono anche artiglierie e carriaggi.

1394/1395  

 

 

 

 

 

 

 

Invia da Budrione un contingente militare allo scopo di incendiare case e dare alle fiamme i raccolti nelle campagne de reggiano. Muore con probabilità l’anno seguente.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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