POCHINTESTA DEI POCHINTESTI

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Mura di Siena
Mura di Siena

Last Updated on 2024/01/16

POCHINTESTA DEI POCHINTESTI (Pochintesta da Luco, Pochintesta da Bagnocavallo, Pochintesta da Siena) Di Lugo o di Bagnacavallo.

  • 1517 (maggio)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1490Siena
1497SienaToscanaE’ nuovamente condotto dai senesi. Ha il compito di assicurare l’ordine pubblico nella città di Siena.
1502
Apr.ToscanaViene sostituito nel suo incarico da Bernardino Camaiano.
1503
Mar.200 fantiToscana

Entra in Siena al fianco di Pandolfo Petrucci e di Giampaolo Baglioni. I senesi gli affidano ancora il compito della guardia del capoluogo mentre a Bernardino da Camaiano è concesso il comando di una compagnia di cavalli leggeri.

1512300 fantiToscanaCapitano della guardia di Siena.
1515
………Toscana

Diviene consigliere del nuovo signore di Siena Borghese Petrucci succeduto al padre Pandolfo. Il suo comportamento è caratterizzato da stupri e ladrocini: uccide il capitano Pieraccino un giorno che costui sta cavalcando verso Firenze. Anche ai suoi soldati è permesso  di agire nel suo stesso modo. Il ministro Antonio da Venafro cerca di porre fine a tale stato di cose;  consiglia Borghese Petrucci di arrestare, processare e decapitare Pochintesta dei Pochintesti. Il condottiero si accorge del disegno e si avvicina al vescovo di Grosseto, nonché castellano di Castel Sant’ Angelo, Raffaele Petrucci in rapporti amichevoli con il papa Leone X e fiero nemico di Borghese Petrucci.

Mar.SienaChiesaToscana

Siena si ribella a Borghese Petrucci all’ avvicinarsi delle milizie pontificie comandate da Vitello Vitelli e dai fuoriusciti della città. Pochintesta dei Pochintesti prende parte alla difesa della città e vi rimane anche dopo la fuga di Borghese Petrucci. Tratta con i fuoriusciti. Costoro entrano in Siena e gli intimano di abbandonare Siena. Timoroso, Pochintesta dei Pochintesti si nasconde per qualche tempo finché gli è  garantito un salvacondotto dai fiorentini. Lascia la città.

1516
Giu.ImperoFranciaEmilia VenetoEntra in Mirandola per favorire la causa di Giovan Francesco della Mirandola contro i francesi che appoggiano Francesca da Trivulzio. Lascia la località per trasferirsi alla difesa di Verona con 200 cavalli leggeri e 50 uomini d’arme. A fine mese con il luogotenente del  borgognone Zuchero e Bernardino Calderaro effettua una scorreria alla volta di Goito nel mantovano. Intercetta un convoglio composto di 10 muli carichi di seta, sapone, spezie e di un cavallo che trasporta oche in quantità. La scorta è di 50 cavalli leggeri veneziani. Sono catturati 20 cavalli mentre gli altri riescono a fuggire ad Asola. Il bottino, stimato in 2000 scudi, viene condotto a Verona; il ricavato della vendita è diviso tra i vari componenti che hanno partecipato all’azione.
1517
Mag.Toscana

E’ fatto arrestare dal papa Leone X per avere organizzato un trattato con il cardinale di Volterra Alfonso Petrucci ai danni del nuovo signore di Siena Raffaele Petrucci. Confessa ogni cosa e viene impiccato a fine mese.

 CITAZIONI

-Di grandi ambizioni.

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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