Condottieri di ventura
1589 LUDOVICO RASPONI Di Ravenna. Figlio di Teseo Rasponi; fratello di Cesare Rasponi, Prospero Rasponi e Raffaele Rasponi.
1507 – 1557
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| ………. | Romagna | Ricopre più volte in Ravenna l’incarico di magistrato. | |||
| 1523 | Numai | Morattini | Romagna | Contrasta Giovanni da Sassatello e Girolamo Morattini che vogliono rientrare in Forlì ai danni dei Numai: nel ritornare a Ravenna con Obizzo Rasponi tocca Massa nel ravennate dove tenta di uccidervi il rettore della chiesa Francesco Focaccia; ne ammazza il fratello e ne saccheggia le case. | |
| 1527 | |||||
| Mag. | Chiesa | Impero | Lazio | Alla difesa di Roma contro i lanzichenecchi del Connestabile di Borbone. | |
| 1532 | Chiesa | Impero Ottomano | 100 cavalli | Ungheria | Combatte in Ungheria i turchi agli ordini di Giovambattista Savelli. |
| 1534 | |||||
| Autunno | Chiesa | Urbino | Marche | Fronteggia le truppe del duca di Urbino Francesco Maria della Rovere nella guerra di Camerino. | |
| 1535 | Chiesa | Marche | Nel fermano. | ||
| 1543 | Impero | Francia | Francia | Si segnala nelle guerre di Francia. | |
| 1546 | Impero | Protestanti | Germania | ||
| 1551 | Chiesa | Francia | Emilia | Prende parte all’assedio di Mirandola. Coinvolto in uno scontro in cui i pontifici stanno per avere la peggio, il suo intervento vale a salvare dalla cattura il principe di Macedonia. Si batte con gli avversari sul Secchia, ove riporta numerose ferite causate dal lancio di giavellotti e da colpi di picca. | |
| 1552 | Marche | Al termine del conflitto viene trasferito a Jesi. | |||
| 1554 | |||||
| Gen. | Firenze | Francia Siena | Toscana | Combatte nella guerra di Siena. Si distingue nell’azione che porta, a Siena, alla conquista di uno dei forti di Porta Camollia. | |
| Mar. | Toscana | Affianca Ascanio della Cornia a Cortona, lascia Oliveto e scaccia gli avversari da Ponte a Valiano (Valiano); affronta i francesi a Lucignano ed è ferito da un giavellotto. Passa alla guardia di Montepulciano e difende il ponte Ranaio. | |||
| Lug. | Toscana | E’ presente alla battaglia di Marciano in cui è disfatto Piero Strozzi. | |||
| 1555 | Marche | A Jesi. | |||
| 1556 | Chiesa | Impero | Lazio | Affronta i colonnesi presso Paliano. Nella guerra il suo comportamento è elogiato da Piero Strozzi. Si unisce con Baldassarre Rangoni alla testa di 80 cavalli e 40 archibugieri; cade in un’imboscata tesa loro in una palude vicina da Cesare Muzi con molti archibugieri. Ludovico Rasponi ed Alessio Lascaris sono attaccati dalla cavalleria; gli avversari sono respinti con l’aiuto di Baldassarre Rangoni. | |
| 1557 | Lazio | Muore a Roma a seguito di febbri malariche contratte nella Campagna romana. Il comando della sua compagnia passa al fratello Prospero. |
CITAZIONI
-“Affaticato e consumato nelle guerre.” PAGLIARINO
-Con Cesare e Raffaele Rasponi “Cum et oppugnandis urbibus, et proeliis ineundis Ducis famam praeclere sustinerent.” G. ROSSI



