GIOVANNI DI BRINDISACH Nobile della Westfalia, di Brendenscheyd o Brendtscheid.
- 1360 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1353 | Gernania | Vassallo di Margherita di Walkenburg, signora di Schoeneck. | |||
| 1356 | |||||
| Ott. | Venezia | Ungheria | Romagna Emilia e Veneto | Si trova a Ravenna e con Ermanno di Wartenstein firma una condotta con i veneziani per combattere nel trevigiano le truppe del re Ludovico d’Ungheria con 800 barbute e 300 fanti. Si porta nel ferrarese, attraversa il Po, si muove nel veronese e nel vicentino. Bloccato sul Brenta, ritorna a Caldogno dove è sorpreso in disordine e battuto da una grossa banda di ungheri provenienti da Castelfranco Veneto e da Bassano del Grappa. | |
| Nov. | Veneto | Si rifugia a Verona. Con Giovanni di Civitate ed Eriprando di Leye è inviato a Venezia da Ermanno di Wartenstein per domandare 12000 fiorini a fronte della paga e dei danni subiti dalla partenza da Ravenna sino alla sconfitta di Caldogno. In piazza San Marco gli viene data risposta negativa dai tre savi Bernardo Giustinian, Giovanni Contarini e Giovanni Mocenigo. | |||
| 1357 | |||||
| Gen. | Milano | Monferrato | Piemonte | Milita agli ordini di Luchino dal Verme. | |
| 1358 | |||||
| Feb. | Lega | Milano | Lombardia | Fa parte della Grande Compagnia del Conte Lando. Affronta i viscontei. | |
| Mar. | Lombardia | Partecipa alla battaglia di Montichiari dove cattura e fa impiccare un nipote di Giovanni di Bileggio che lo ha derubato delle paghe in Piemonte. Per rivalsa Bernabò Visconti fa accecare alcuni uomini d’arme della compagnia tedesca; ad uno viene tolto un solo occhio affinché conduca i compagni al campo. | |||
| 1360 | Muore. |
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