TROILO II DEI ROSSI Marchese di San Secondo, conte di Berceto.
Signore di Fornovo, Brescello, Corniglio, Roccalanzona, Corniana, Boschi. Figlio di Piermaria dei Rossi, fratello di Sigismondo dei Rossi.
- 1591 (gennaio)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1543 | Francia | Impero | Francia | Combatte in Piccardia agli ordini del padre Piermaria dei Rossi. | |
| 1544 | Piemonte | ||||
| 1545 | Francia | Inghilterra | Francia | ||
| 1546 | Francia | Allorché il padre Piermaria, infermo, deve rientrare in Italia assume l’incarico di luogotenente della fanteria italiana. | |||
| 1547 | Emilia | Con l’uccisione del signore di Parma Pier Luigi Farnese, nemico della sua famiglia, asseconda gli imperiali (Ferrante Gonzaga) nelle loro mire sulla città. | |||
| 1551 | |||||
| Gen. | Emilia | Presenzia ad una giostra che si svolge a Modena. | |||
| ……… | Impero | Francia | 1000 fanti e 100 cavalli | Emilia | Partecipa alla guerra di Parma contro i Farnese. Si segnala all’assedio di Mirandola dove ha il comando di 1000 fanti e di 100 cavalli leggeri borgognoni. |
| Giu. | Emilia | Molesta Parma agli ordini del Gonzaga; giunge nei pressi della Porta di San Barnaba dove è affrontato e messo in fuga da 100 cavalli ed altrettanti archibugieri del cavalier Goito. Lascia il campo e si reca a Modena. | |||
| Lug. | Emilia | Ha l’incarico di distruggere i mulini di Concordia. | |||
| 1552 | Emilia | Con la pace continuano le sue dispute con i Farnese, che mal tollerano la presenza intorno a San Secondo Parmense di fortificazioni non sottoposte al loro controllo. | |||
| 1553 | Impero | Francia | Francia | Combatte in Corsica. | |
| 1554 | |||||
| Gen. | Firenze Impero | Francia | Toscana | Milita al servizio del duca di Firenze Cosimo dei Medici. Affronta i francesi nella guerra di Siena. | |
| 1556 | Parma | Rossi | Emilia | I Farnese distruggono le fortificazioni di San Secondo Parmense. | |
| …….. | Spagna | Francia | Belgio | Milita nelle guerre delle Fiandre. | |
| 1561 | Spagna | Lombardia | Ottiene dal re di Spagna Filippo II il comando di una delle quattro compagnie di uomini d’arme poste a difesa del ducato milanese. Più tardi gli sarà concessa una provvigione annua di 600 scudi. | ||
| 1570 | Lazio | Al fianco di Cosimo dei medici a Roma allorché quest’ultimo viene nominato granduca di Toscana. | |||
| 1578 | Lombardia | Gli sono rinnovate le cittadinanze di Milano, Cremona e Pavia. | |||
| 1583 | Il re di Spagna gli concede il privilegio di potere esercitare il potere giurisdizionale nelle sue terre. | ||||
| 1585 | Viene riconfermato da veneziani nel patriziato della repubblica. | ||||
| 1591 | |||||
| Gen. | Muore. Sposa Eleonora Rangoni. Abbellisce la rocca di San Secondo Parmense. Bonaventura Angeli gli dedica la seconda parte della sua storia di Parma. |
CITAZIONI
-“(Acquistò) nome di ottimo e coraggioso soldato..Ampliò molto le facoltà sue e governandosi con molta prudenza e con ingegno, non degenerò punto di Troilo suo padre.” SANSOVINO
-“S’havea Troilo acquistato nome, non pure di soldato intrepido, ma di prudente Capitano.” CARRARI
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