ANGELO POLIBETTI

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Condottieri di ventura

1524      ANGELO POLIBETTI

+ 1460 ca.

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1452 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov.VeneziaMilano 

 

Lombardia

Fronteggia nel bresciano gli sforzeschi. Con Antonio Polito cattura cinque uomini d’arme; si trova poi nei pressi di Montichiari. E’ sul punto di essere fatto prigioniero da Roberto da San Severino allorché interviene in suo soccorso Giovanni Pollone. A fine mese con Battista Pianello e Paolo dalla Rossa affianca Tiberto Brandolini verso Malpaga e le Lame; assalito dagli avversari con la sua foga respinge il loro attacco.

1453 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Si trova con Jacopo Piccinino sotto Ghedi  assediata dagli avversari; con Antonello da Corneto mette in fuga gli sforzeschi presso la torre di Montirone. Con la caduta di Ghedi in potere di Francesco Sforza si unisce con Antonello da Forlì e compie una scorreria notturna nel cremonese con due squadre di cavalli e 200 fanti.

Ago. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Con Giovanni Marengo effettua una nuova scorreria nei pascoli controllati dagli sforzeschi: l’incursione è subito contrastata dagli avversari; si distingue ancora in una scaramuccia sotto Ghedi; depreda il territorio avversario con il Marruco, il Cimarosto, Enrico Matto ed Angelo da Deruta (50 cavalli e 100 fanti). Cade in un’ imboscata tesagli da Gaspare da Vimercate con 40 cavalli; ferito, è fatto prigioniero con altri capitani.

Sett. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Fugge dalla prigione e ritorna a combattere gli sforzeschi. Con 30 cavalli e 100 fanti si scontra presso la torre di Montirone con gli sforzeschi: un fante gli uccide la cavalcatura, Angelo Polibetti è scavalcato;  è salvato dai suoi commilitoni.  Affianca il Piccinino in un giro di perlustrazione;  cade in un agguato nel quale gli è ferito un’ altra cavalcatura.

Nov. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Appoggia ancora il Piccinino a Monticelli Brusati;  vi sorprende alcune schiere ducali; nel combattimento, in cui rimane ferito, sono uccisi numerosi francesi e quattro uomini d’arme sforzeschi; sono  catturati 250 cavalli e 100 fanti.

1460 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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