BOSIO II SFORZA Di Santa Fiora. Conte di Santa Fiora. Signore di Castell’Arquato. Padre di Mario Sforza, Sforza Sforza, Carlo Sforza e Paolo Sforza; suocero di Sforza Pallavicini e di Girolamo Orsini.
+ 1538
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1527 | |||||
| Feb. | Milano | Impero | Emilia | E’ nominato governatore di Parma dal commissario pontificio Francesco Guicciardini; si incontra con Francesco Maria della Rovere; chiede ai veneziani 2000 fanti italiani anziché 2000 lanzichenecchi come previsto inizialmente. E’ richiamato a fine mese dal duca di Milano Francesco Sforza. | |
| Ott. | Emilia | E’ investito di Castell’Arquato. | |||
| 1528 | |||||
| Giu. | Venezia | Impero | 100 cavalli leggeri | I veneziani gli concedono una condotta su pressione di Francesco Maria della Rovere. | |
| Lug. | Veneto | Staziona nel veronese con i suoi uomini. | |||
| Ago. | Lombardia | Attraversa l’Adda e si porta al campo di Torretta per congiungersi con i francesi del Saint-Pol. Da qui si dirige a San Zenone al Lambro; con Roberto da San Severino, Claudio Rangoni, Giovanni Naldi protegge con i suoi cavalli la marcia della fanteria che punta su Pavia. | |||
| 1530 | |||||
| ………. | Milano | Lombardia | Il duca di Milano lo investe di Cella di Bobbio confiscata ai Malaspina. | ||
| Ott. | Veneto | Accompagna Francesco Sforza a Venezia. | |||
| 1534 | |||||
| Apr. | Lombardia | Presenzia al matrimonio del duca a Milano. | |||
| ………. | Chiesa | Lazio | Passa agli stipendi del papa Paolo III (di cui ha sposato la figlia Costanza Farnese). Ha il comando della guardia pontificia (100 cavalli leggeri e 200 lanzichenecchi). | ||
| Ott. nov. | Chiesa | Baglioni | Umbria | Fronteggia Rodolfo Baglioni; con Giovan Francesco Orsini convince l’avversario a consegnare Perugia ai pontifici. | |
| 1535 | Sulla fine dell’anno lascia l’incarico di comandante della guardia pontificia a Giovambattista Savelli. Fa testamento. | ||||
| 1538 | |||||
| Ago. | Emilia | Paolo III gli conferma l’investitura di Castell’Arquato. Muore poco dopo. |
CITAZIONI
“Beneficiò di un patto stipulato dal padre (Federico) che prevedeva, per il primogenito maschio il diritto di avere la contea per una sola persona, indipendentemente dalla presenza di altri fratelli.” WIKIPEDIA
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