BOSIO SFORZA Conte di Santa Fiora

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

1834      BOSIO SFORZA  Conte di Santa Fiora . Signore di Castell’Arquato. Padre di Mario, Sforza e Paolo; suocero di Sforza Pallavicini e di Girolamo Orsini.

 + 1538

Anno, mese

Stato. Comp. ventura

Avversario

Condotta

Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1527

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.

Milano

Impero

 

 

Emilia

E’ nominato governatore di Parma dal commissario pontificio Francesco Guicciardini; si incontra con Francesco Maria della Rovere;  chiede ai veneziani 2000 fanti italiani anziché 2000 lanzichenecchi come previsto inizialmente. E’ richiamato a fine mese dal duca di Milano Francesco Sforza.

Ott.

 

 

 

 

 

 

Emilia

E’ investito di Castell’Arquato.

1528

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.

Venezia

Impero

100 cavalli leggeri

 

 

I veneziani gli concedono una condotta su pressione di Francesco Maria della Rovere.

Lug.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Staziona nel veronese con i suoi uomini.

Ago.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Attraversa l’Adda e si porta al campo di Torretta per congiungersi con i francesi del Saint-Pol. Da qui si dirige a San Zenone al Lambro;  con Roberto da San Severino, Claudio Rangoni, Giovanni Naldi protegge con i suoi cavalli la marcia della fanteria che punta su Pavia.

1530

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

………

Milano

 

 

 

 

Lombardia

Il duca di Milano lo investe di Cella di Bobbio confiscata ai Malaspina.

Ott.

 

 

 

 

 

 

Veneto

Accompagna Francesco Sforza a Venezia.

1534

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr.

 

 

 

 

 

 

Lombardia

Presenzia al matrimonio del duca di Milano.

………

Chiesa

 

 

 

 

Lazio

Passa agli stipendi del papa Paolo III (di cui ha sposato la figlia Costanza Farnese). Ha il comando della guardia pontificia (100 cavalli leggeri e 200 lanzichenecchi).

Ott. nov.

Chiesa

Baglioni

 

 

Umbria

Fronteggia Rodolfo Baglioni;  con Giovan Francesco Orsini  convince l’avversario a consegnare Perugia ai pontifici.

1535

 

 

 

 

 

 

 

 

Sulla fine dell’anno lascia l’incarico di comandante della guardia pontificia a Giovambattista Savelli. Fa testamento.

1538

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.

 

 

 

 

 

 

Emilia

Paolo III gli conferma l’investitura di Castell’Arquato. Muore poco dopo.

NESSUNA CITAZIONE

Print Friendly, PDF & Email
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email