BERNAINO FORNAINO

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Condottieri di ventura

0705      BERNAINO FORNAINO  (Bernaino dei Galli, Domenico di Dolfo) Di Bibbiena o di Fabriano secondo le fonti.

+ 1435 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario

 

Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1423  

 

 

 

 

 

 

 

 
Autunno Napoli Re d’Aragona  

 

Abruzzi

Prende parte alla difesa dl L’Aquila contro le milizie di Braccio di Montone. Viene preposto da Antonuccio dell’Aquila alla guardia di Manoppello: attaccato dagli avversari si arrende in breve tempo. Consegna la località e fa in modo che anche il castellano, un Camponeschi, ceda la rocca. Passa al servizio del Montone e combatte gli angioini agli ordini di Niccolò Piccinino.

………. Re d’Aragona Napoli  

 

Abruzzi  
1424  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.  

 

 

 

 

 

Abruzzi

Partecipa alla battaglia di L’Aquila.

Lug. Firenze Milano  

 

Romagna

Si trova all’assedio di Forlì. Segue Carlo Malatesta a Zagonara;  è sconfitto e fatto prigioniero da Angelo della Pergola e da Guido Torelli.

Ott.  

 

 

 

 

 

Toscana

Liberato, ritorna a militare per i fiorentini. Si trova a Pieve Santo Stefano;  si fa mallevadore di Pietro Giampaolo Orsini e di Orso Orsini allorché tali condottieri passano al servizio dei veneziani.

Dic.  

 

 

 

 

 

Romagna

A Tredozio.

1425  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Romagna

Assedia il castello di Tredozio con Niccolò Piccinino ed Oddo di Montone. Costringe alla resa Guelfo da Modigliana; attacca Rocca San Casciano.

Feb.  

 

 

 

 

 

Romagna

Affianca ancora il Piccinino in una scorreria in Val di Lamone; sorpreso dagli abitanti è coinvolto nella sconfitta di Pieve d’Ottavo. Compie un’incursione nell’ imolese, terminata con la cattura di cento uomini e la razzia di molto bestiame.

1427  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag. Firenze Milano 270 cavalli Lombardia

Agli ordini del Carmagnola cade in in’ imboscata a Gottolengo: l’esito dello scontro rimane incerto a causa dell’arrivo in soccorso dei veneziani di Gian Francesco Gonzaga.

1429  

 

 

 

 

 

 

 

 
Autunno Firenze Volterra  

 

Toscana

Si incammina nel contado di Volterra con Bernardino degli Ubaldini della Carda e Bartolomeo da Gualdo; dà il guasto alla Val di Strove.

Nov. Firenze Lucca 50 lance Toscana

Entra in Volterra con il commissario Rinaldo degli Albizzi alla testa di 60 cavalli e di alcuni fanti.  La città ritorna nelle mani dei fiorentini. E’ dichiarata guerra ai lucchesi. Attacca Pietrasanta con Rodolfo Oddi.

Dic.  

 

 

 

 

 

Toscana

Con Bernardino degli Ubaldini della Carda e  l’Oddi conquista Ponte San Pietro nel piano di Lucca.

1430  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

65 lance Toscana

Si trasferisce con Niccolò Fortebraccio all’ assedio di Lucca. Si accampa in un primo momento a Capannori e poi a Pontetetto nell’attesa che sia attuato il piano di Filippo Brunelleschi di deviare il corso del Serchio per allagare la città.

Mar.  

 

 

 

 

 

Toscana

Prende parte con Niccolò Fortebraccio e Bernardino degli Ubaldini della Carda ad un consiglio di guerra in cui si decide di mantenere l’esercito diviso in due parti, una a Pontetetto ed una a San Quirico dove deve essere costruita una bastia.

……….  

 

 

 

 

 

Toscana

Ha ai suoi ordini 144 cavalli.

Dic.  

 

 

 

 

 

Toscana

E’ presente alla battaglia del Serchio agli ordini di Guidantonio da Montefeltro. Ha con Dolce dell’ Anguillara il comando della quarta schiera forte di 1000 cavalli (500 per ciascuno dei due condottieri).  Catturato dalle truppe del Piccinino viene condotto a Lucca.

1431  

 

 

 

 

 

 

 

 
………. Firenze Lucca Siena 56 lance Toscana

Alla guardia di Pisa con 56 lance.

Giu.  

 

 

 

 

 

Toscana

E’ fatto prigioniero nella battaglia di San Romano.

1432  

 

 

 

 

 

 

 

 
Estate  

 

 

 

60 lance Toscana

Assedia un castello nel lucchese con Rinieri da Perugia: ottiene la fortezza e la fa in gran parte spianare.

1435  

 

 

 

 

 

 

 

Muore. Lo stemma araldico di Bernaino Fornaino è costituito da due avvoltoi in campo verde.

 CITAZIONI

All’assedio di L’Aquila “Et questo fé quil falso Fornaginu/ Che de Antonuctio (Antonuccio dell’Aquila) guidava le rote./ Colla conpangia d’Antonuctio finu/ Con Braccio se acconciò im puntu, ad note;/ Et anche fé più nanti lu mischinu,/ Che tradio d’Antonuctio el so nepote.” VALENTINI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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