BATTISTA FARINA

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1815

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

0647      BATTISTA FARINA  (Battista Corso, Battistello Corso) Corso.

  • 1536 (agosto)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1526
Ago.VeneziaImpero100 fantiLombardiaAl campo di Lambrate.
Nov.LombardiaSi scontra con i lanzichenecchi a Governolo. Nel combattimento è ferito mortalmente Giovanni dei Medici.
Dic.ChiesaImpero Colonna200 fantiLombardia e Lazio

Si trova a Palazzolo sull’Oglio alla rassegna tenuta dal provveditore generale Domenico Contarini. Passa agli stipendi dei pontifici per contrastare nel Lazio imperiali e colonnesi. Con Lucantonio Cuppano demolisce Mantro,  incendia Rocca di Papa e Montefortino (Artena) anche se non può impadronirsi delle relative rocche; di seguito desola  Genazzano, Ceccano, Supino e Santo Stefano.

1527
Gen.Lazio

Prende parte alla difesa di Frosinone. E’ informato da alcuni venturieri pontifici, di stanza a Terracina, che in Arnara  sono entrati, provenienti da San Lorenzo, cinque insegne di fanti spagnoli. Affianca Alessandro Vitelli e Giovambattista Savelli con 300 fanti ed alcuni cavalli leggeri;  prepara nei pressi un’imboscata: in essa vi cadono gli imperiali dopo esservi stati attirati dai cavalli leggeri. Fra gli avversari vi sono più di 80 morti con il capitano Peralta; sono pure fatti numerosi prigionieri e sono prese due insegne.

Mag.VeneziaImpero180 fantiToscanaAffianca in Toscana il provveditore generale Alvise Pisani.
1529
Mag.198 fanti
Giu.186 fanti
Ago.82 fantiLombardiaA Cremona.
1536
Ago.GenovaFranciaLiguriaAlla difesa di Genova quando la città viene attaccata dalle milizie di Guido Rangoni e dei Cesare Fregoso. Rimane ucciso in un assalto portato dai nemici alle mura di Fasciolo.

 CITAZIONI

-“O Baptista Fantin, piangi mia sorte,/ mio caso adverso e mio fatal destino,/ piangi, ché superato m’ha la morte.” Da un lamento per la morte di Giovanni dei Medici riportato da MEDIN-FRATI

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