BATTISTA FARINA (Battista Corso, Battistello Corso) Corso.
- 1536 (agosto)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1526 | |||||
| Ago. | Venezia | Impero | 100 fanti | Lombardia | Al campo di Lambrate. |
| Nov. | Lombardia | Si scontra con i lanzichenecchi a Governolo. Nel combattimento è ferito mortalmente Giovanni dei Medici. | |||
| Dic. | Chiesa | Impero Colonna | 200 fanti | Lombardia e Lazio | Si trova a Palazzolo sull’Oglio alla rassegna tenuta dal provveditore generale Domenico Contarini. Passa agli stipendi dei pontifici per contrastare nel Lazio imperiali e colonnesi. Con Lucantonio Cuppano demolisce Mantro, incendia Rocca di Papa e Montefortino (Artena) anche se non può impadronirsi delle relative rocche; di seguito desola Genazzano, Ceccano, Supino e Santo Stefano. |
| 1527 | |||||
| Gen. | Lazio | Prende parte alla difesa di Frosinone. E’ informato da alcuni venturieri pontifici, di stanza a Terracina, che in Arnara sono entrati, provenienti da San Lorenzo, 5 insegne di fanti spagnoli. Affianca Alessandro Vitelli e Giovambattista Savelli con 300 fanti ed alcuni cavalli leggeri; prepara nei pressi un’imboscata: in essa vi cadono gli imperiali dopo esservi stati attirati dai cavalli leggeri. Tra gli avversari vi sono più di 80 morti con il capitano Peralta; sono pure fatti numerosi prigionieri e sono prese due insegne. | |||
| Mag. | Venezia | Impero | 180 fanti | Toscana | Affianca in Toscana il provveditore generale Alvise Pisani. |
| 1529 | |||||
| Mag. | 198 fanti | ||||
| Giu. | 186 fanti | ||||
| Ago. | 82 fanti | Lombardia | A Cremona. | ||
| 1536 | |||||
| Ago. | Genova | Francia | Liguria | Alla difesa di Genova quando la città viene attaccata dalle milizie di Guido Rangoni e dei Cesare Fregoso. Rimane ucciso in un assalto portato dai nemici alle mura di Fassolo. |
CITAZIONI
-“O Baptista Fantin, piangi mia sorte,/ mio caso adverso e mio fatal destino,/ piangi, ché superato m’ha la morte.” Da un lamento per la morte di Giovanni dei Medici riportato da MEDIN-FRATI





