ANGELO BELMAMOLO

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1917
Ponte della Maestà, Portico di Romagna
Ponte della Maestà, Portico di Romagna

ANGELO BELMAMOLO  (Belmamolo di Lepeno)  Di Parma.

  • 1445 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1423
EstateMilanoFirenze200 cavalliRomagnaAlla difesa di Forlì con Fabrizio da Capua e Secco da Montagnana.
Sett.Romagna

Agli ordini di Angelo della Pergola e di Secco da Montagnana prende parte alla battaglia di Ronco. Ha con Drago Lampugnani il comando delle squadre di riserva. Interviene quando  il Montagnana è sul punto di cedere; occupa un piccolo ospedale, servito in precedenza come caposaldo a Pandolfo Malatesta ed ora sguarnito di difensori, e prende alle spalle i fiorentini comandati dallo stesso Malatesta, da Niccolò da Tolentino e da Cristoforo da Lavello. Tali condottieri (5000 cavalli) sono così presi d’infilata dopo essersi messi all’ inseguimento di Fabrizio da Capua che, a sua volta, sta scortando con 1000 cavalli, verso Carpegna e Magliano, un carico di uva appena vendemmiata.  Tra i fiorentini sono catturati 1300 cavalli. I ducali rientrano a Forlì accompagnati da luminarie e da suoni di campane.

Ott.RomagnaE’ segnalato ancora a Forlì.
1424
Mag.300 cavalliLombardiaA Castelleone.
Lug.Romagna

Assedia in Zagonara Alberico da Barbiano. Agli ordini di Guido Torelli e di Angelo della Pergola sconfigge nei pressi i fiorentini condotti da Carlo Malatesta.

1425
Lug.MilanoFirenze FaenzaRomagnaSi muove con Antonio da Pontedera in soccorso di Portico di Romagna, assediata dai fiorentini. Al termine della missione rientra a Forlì.
Ago.300 cavalliRomagnaA Forlimpopoli con la sua compagnia.
Ott.RomagnaEsce da Forlimpopoli per collegarsi con Secco da Montagnana ed Angelo della Pergola allo scopo di assediare Faenza.
1427
Mag.MilanoVeneziaLombardiaAgli ordini di Niccolò Piccinino si scontra a Gottolengo con i veneziani capitanati dal Carmagnola.
1428
Mag.LombardiaSembra non voler rinnovare la condotta con il duca di Milano Filippo Maria Visconti.
1430
Apr.LuccaFirenzeRomagna

E’ condotto dal signore di Lucca Paolo Guinigi per contrastare i fiorentini con Ranieri Vibi del Frogia e Luigi Cane. Cerca, invano, di raggiungere il lucchese; il tentativo è frustrato dal tradimento del Frogia, corrotto da Salvestro dei Medici.

1431
InvernoMilanoMonferratoPiemonte

Inviato nel Monferrato con Cristoforo da Lavello ed Ardizzone da Carrara, vi batte le truppe del marchese Gian Giacomo di Monferrato.

1432MilanoFirenze300 cavalliToscanaHa il compito di scortare in Toscana con la sua compagnia l’imperatore Sigismondo d’Austria diretto a Roma.
1435
Primavera/  estateMilanoVenezia FirenzeRomagna
1437
……………….MilanoFirenzeToscanaAppoggia Niccolò Piccinino contro Francesco Sforza, intento all’assedio di Lucca.
………………..MilanoFirenzeToscana

Appoggia il Piccinino contro Francesco Sforza, intento all’ assedio di Lucca.

1438
Mar. apr.RomagnaSempre al fianco del Piccinino. Ad aprile è a Bagnacavallo. Prende parte alla conquista di Ravenna.
1439200 cavalli
1440
Giu.MilanoVeneziaLombardiaAll’assedio di Brescia. Impedisce ai veneziani di vettovagliare la città.
1445Muore.

 CITAZIONI

-Con Secco da Montagnana, Angelo della Pergola, Fabrizio da Capua, Bertolino di Zambuono, Petrino da Tortona, Guido Torelli “Conductores et armorum viri illustri.” REDUSIO

-“Vestito bianco, ed era bellissimo uomo, anzi giovane.” MORELLI

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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