FABRIZIO DA CAPUA

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Condottieri di ventura

0369      FABRIZIO DA CAPUA  (Fabrizio d’Altavilla) Conte di Conza.  Fratello di Luigi, padre di Matteo.

+ 1428

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1413  

 

 

 

 

 

 

 

Lug. ago. Napoli Antipapa 25 uomini d’arme

 

Umbria

Viene accolto in Perugia con doni e feste. Con Giacomo Malacarne toglie ai fuoriusciti di Perugia il castello di Torgiano; espugna alcune località che sono messe a sacco ed altre ancora gli si arrendono a patti. Con Ceccolino dei Michelotti, il Malacarne e Conte da Carrara fronteggia Paolo Orsini e Braccio di Montone a Ponte di Pattolo (Ponte Pattoli) per quaranta giorni.

1414  

 

 

 

 

 

 

 

……………..  

 

 

 

 

 

Campania

Il re Ladislao d’Angiò gli concede ampi poteri nei confronti dei baroni fautori della parte angioina.

Ago.  

 

 

 

 

 

Campania

Alla morte del sovrano la sua compagnia è rafforzata da molti uomini d’arme che preferiscono militare ai suoi ordini piuttosto che a quelli di altri capitani regi.

1415  

 

 

 

 

 

 

 

…………….. Napoli Sforza  

 

Campania

Affronta la compagnia di Muzio Attendolo Sforza per conto della regina Giovanna d’Angiò.

Ago. Altavilla Napoli  

 

Campania

Dopo l’accordo dello  Sforza con Pandolfo Alopo si ribella alla regina con il fratello Giulio Cesare: occupa Capua; sconfitto, si asserraglia nella rocca di Morrone. In breve è costretto alla resa dallo Sforza e da Lorenzo Attendolo.

1416 Napoli Sforza 200 cavalli Basilicata  Campania

Aiuta Giacomo di Borbone, conte de la Marche, contro Lorenzo Attendolo, Micheletto Attendolo e Santo Parente che, da Tricarico,  conducono un’aspra guerriglia fin sulle porte di Napoli per liberare il congiunto Muzio incarcerato in Napoli. Con Giulio Cesare da Capua sconfigge Santo Parente in uno scontro in Basilicata. Dopo il supplizio del fratello si rifugia nuovamente nel castello di Morrone.

1417  

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Borbone Napoli  

 

Regno di Napoli

Parteggia per Giacomo di Borbone contro la regina. Sconfitto, a metà luglio viene a patti con Giovanna d’Angiò. Giura fedeltà ed esce dal regno con 150 cavalli e 60 fanti scortato da Cristoforo Gaetani. Gli sono consegnati 1100 ducati ed ha il permesso di riceverne altri 1008 da Marino della Leonessa; preso il denaro deve lasciare Morrone entro venticinque giorni per uscire  dal regno entro il termine di altri otto. Ottenuto il salvacondotto, consegna in malleveria per il mantenimento dei patti 6000 ducati.

1419 Chiesa Napoli  

 

 

 

Passa agli stipendi del papa Martino V.

1420
Giu.  

 

 

 

 

 

Lombardia

 

A fine mese a Milano, nel castello di Porta Giovia. E’ segnalato con Erasmo da Trivulzio all’ infeudazione di Bordolano a favore di Giovanni da Bordolano.

1421 Angiò Napoli Re d’Aragona  

 

Campania

Contrasta Braccio di Montone nel territorio di Sessa Aurunca con lo Sforza e Micheletto Attendolo.

…………….. Milano  

 

 

 

Lombardia

Si trasferisce al servizio del duca di Milano Filippo Maria Visconti.

1423 Milano Firenze  

 

 

 

……………..  

 

 

 

 

 

Lombardia

Staziona nel bresciano.

Estate  

 

 

 

 

 

LombardiaRomagna

Viene spostato dal bresciano per muoversi alla difesa di Forlì con 1200/1400 cavalli e 400 fanti assieme con Angelo Belmamolo e Secco da Montagnana.

Sett.  

 

 

 

 

 

Romagna

Scorta con 1000 cavalli un carico d’uva, appena vendemmiata, verso Carpegna e Magliano. Messo in fuga dagli avversari, si fa inseguire e si dirige al ponte di Ronco dove si sono posti preventivamente in agguato Angelo della Pergola, Secco da Montagnana ed il Belmamolo. Nell’ imboscata cadono 5000 cavalli capitanati da Pandolfo Malatesta, da Niccolò da Tolentino e da Cristoforo da Lavello. Ne sono catturati 1300.

……………..  

 

 

 

 

 

Romagna

Assedia Rocca San Casciano.

1425  

 

 

 

 

 

 

 

Sett. Milano Firenze  

 

Toscana

Si trova a Citerna ed a Monterchi.

Ott.  

 

 

 

 

 

Romagna Toscana e Marche

Esce da Forlì, alloggia sul Ronco e si porta nell’ aretino con Guido Torelli ed il Montagnana. Bernardino e Galizio degli Ubaldini della Carda, Ardizzone da Carrara si oppongono ai ducali: Fabrizio da Capua sconfigge gli avversari ad Anghiari ed a Faggiuola in Val Marecchia.

1426  

 

 

 

 

 

 

 

……………..  

 

 

 

 

 

Toscana

Affianca Guido Torelli a Chiassa.

Apr. Milano Venezia 800 cavalli Romagna  Lombardia

Rientra a Forlì;  da qui si trasferisce in Lombardia per difendere la cittadella di Brescia dagli attacchi portati dai veneziani del Carmagnola.

1427  

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Conquista Casalmaggiore con Niccolò Piccinino ed Erasmo da Trivulzio;  si attenda con 4000 cavalli e 2000 fanti nei borghi di San Giovanni e di Santo Stefano.

Mag.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Si batte contro il Carmagnola a Gottolengo.

Ott.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Viene sconfitto a Maclodio. Si ammala poco dopo, a Soncino, fa testamento e lascia i suoi beni al  primogenito Luigi.

1428  

 

 

 

 

 

 

 

Primavera  

 

 

 

 

 

 

 

Muore. Sposa Lucrezia Caldora.

 CITAZIONI

“Militaris disciplinae doctissimus, meique nomini amantissimus, et superior gentium mearum de lanceis speciatis.” Da una memoria di Filippo Maria Visconti raccolta dal DAVERIO

Con Angelo della Pergola, Secco da Montagnana, Antonello da Milano “Qui in re militari admodum praestabant.” BRACCIOLINI

Con Angelo della Pergola, Secco da Montagnana, Angelo Belmamolo, Bertolino di Zambuono, Petrino da Tortona, Guido Torelli “Conductores et armorum viri illustres.” REDUSIO

Con Lorenzo e Micheletto Attendolo, Muzio Attendolo Sforza, Jacopo Caldora, Pieretto de Andreis “Capitani e condottieri di esserciti in quei tempi molto famosi.” CIRILLO

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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