ODDO ODDI (Oddo da Perugia) Di Perugia. Marchese. Signore della Val di Pierla.
+1332 (gennaio)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1309 | Emilia | A Bologna, per una missione diplomatica compiuta per conto del comune di Perugia. | |||
| 1312 | Chiesa | Umbria | Con Gualtiero da Castelnuovo ha a Perugia il comando dei cavalli leggeri di guardia alla città. | ||
| 1315 | |||||
| ……………. | Umbria | Podestà di Castel della Pieve (Città della Pieve). | |||
| Ago. | Perugia Firenze Napoli | Pisa | Umbria | Affronta il signore di Pisa Uguccione della Faggiuola alla testa delle milizie perugine. Prende parte alla battaglia di battaglia di Montecatini. | |
| Ott. | Capitano g.le | E’ nominato capitano generale della lega guelfa. | |||
| 1317 | Chiesa | Urbino | Marche | Soccorre Cagli caduta in potere di Federico da Montefeltro; assale il capitano ghibellino per liberare il podestà Muzio Gabrielli assediato nella rocca. | |
| 1319 | Chiesa | Spoleto | Umbria | Nel ducato di Spoleto. Contrasta i ghibellini che dominano nella città. | |
| 1321 | Toscana e Umbria | E’ nominato ambasciatore; si reca a Chiusi per sedare le locali controversie tra guelfi e ghibellini. Ricopre nuovamente l’incarico di podestà di Città della Pieve. | |||
| 1322 | |||||
| ……………. | Chiesa | Umbria | Ha il compito di portare la pace in Orvieto tra i vari rami in cui si divide la famiglia Monaldeschi: si trova presto in difficoltà perché nella città troppo grande è il potere che vi esercita Poncello Orsini. | ||
| …………… | Chiesa | Impero | 100 cavalli | Umbria | Alla difesa del forte posto sul monte di Artone. |
| 1323 | |||||
| Mag. | Orvieto | Capitano di guerra | Umbria | Viene eletto capitano di guerra con 6 domicelli o compagni, un notaio, un trombetta e 10 uomini d’arme, 4 per sé e 6 per i domicelli. Gli è riconosciuta una provvigione mensile di 90 fiorini. | |
| Autunno | Orvieto | Viterbo | Lazio | Lotta contro i ghibellini di Viterbo. | |
| 1324 | Orvieto | Spoleto | Umbria | All’assedio di Spoleto. | |
| 1325 | |||||
| …………… | Orvieto | C. di Castello | Umbria | Tratta con il vescovo di Arezzo Guido Tarlati ed il marchese del Monte a Santa Maria. | |
| …………… | Orvieto | Toscana | Combatte a favore del signore di Cortona Ranieri Casali. | ||
| Sett. | Perugia | Lucca | 300 cavalli | Toscana | Affronta Castruccio Castracani nella battaglia di Altopascio alla testa di 300 cavalli per la maggior parte tedeschi. |
| Ott. | Firenze | Lucca | Capitano g.le 50 cavalli e 100 fanti | Toscana | Con la cattura ad Altopascio del capitano generale Raimondo di Cardona viene nominato, a sua volta, dai fiorentini capitano generale con uno stipendio di 1200 fiorini l’anno. Ha il comando di 50 cavalli e di 100 fanti di cui la metà è costituita di balestrieri. Affianca Guasta da Radicofani alla difesa di Altopascio. |
| 1326 | |||||
| Mag. | Perugia | Umbria | Città della Pieve è dilaniata dalle lotte intestine tra i guelfi ed i ghibellini. Continuano gli scontri. Intervengono i perugini con Oddo Oddi e Bernardino da Marciano per reprimere la ribellione. I ghibellini riparano a Chiusi. | ||
| Giu. | Lazio e Toscana | A Roma. I fiorentini lo scelgono come podestà della città e loro ambasciatore al seguito delle milizie angioine. | |||
| Lug. ago. | Chiesa | Fabriano | Marche ed Umbria | Ala testa di 200 cavalli va in soccorso delle truppe pontificie che, agli ordini di Tano da Jesi, sono accampate sotto le mura di Fornoli nella marca d’Ancona. Quando le milizie di Fabriano (2000 fanti e 400 cavalli) tentano di forzare l’assedio il comandante guelfo le assale mettendole in fuga. Rimangono sul terreno 300 fanti e 170 cavalli, mentre altri 400 fanti sono fatti prigionieri. Dopo 36 giorni Oddo Oddi rientra a Perugia carico d’onore e di prede. Si è impadronito nell’occasione di 7 stendardi nemici. Fabriano è in lutto per la perdita di tante vite umane. | |
| 1327 | |||||
| Mag. | Umbria | A Perugia. Condanna al taglio della mano Guidaccio da Dovadola per avere assalito e ferito Masino dei Foraboschi. | |||
| ……………. | Toscana | I perugini lo inviano dal rettore della Marca Aimeric di Chatelus. | |||
| 1331 | |||||
| ……………. | Umbria | Fronteggia a Perugia i partigiani di Baglione Baglioni; entra a contesa con Vinciolo di Vinciolo, che pretende la nomina a vescovo della città per un suo figlio. | |||
| Dic. | Umbria | Alla morte del vescovo cittadino fra Francesco da Lucca sorgono in Perugia alcuni tumulti, provocati dai Montemelini e da altri cittadini, relativi alls scelta del suo successore. Al termine di questi viene Oddo Oddi inviato al confino con Vinciolo di Vinciolo e tutti i nobili che hanno preso parte a tali risse. | |||
| 1332 | |||||
| Gen. | Umbria | E’ ucciso a Perugia dal priore di Fonte Cecchino di Vinciolo, da Filippuccio di Gualfreduccio e da Vencianello da Bettona. Assalito nottetempo in una strada che dà sulla piazza, cerca riparo in una casa vicina; è trucidato in una stalla da Filippuccio e dal suo seguito di 25 sgherri. E’ inutile il tentativo dei congiurati di trovare asilonella chiesa di San Domenico. Sono tutti condannati alla decapitazione. |
CITAZIONI
-“Nel mestier della guerra,..egli molto valeva.” PELLINI
-“L’uomo più benemerito della patria.” BONAZZI
-“Oddo è uomo di grande reputazione a Perugia e non solo nelle cose di guerra. I motivi dell’assassinio ci sfuggono, afferma Pellini, ma il misfatto crea grandi inimicizie tra Oddi e Baglioni “talmente che dividendosi la città, non era quasi cittadino che o all’una o all’altra delle due fattioni non desse con le sue forze aiuto e favore e più volte si venne .. all’armi.” CIUCCIOVINO
Fonte immagine in evidenza: wikimedia





