RODOLFO DA VARANO Di Camerino

0
1107
Print Friendly, PDF & Email

Condottieri di ventura

2098      RODOLFO DA VARANO  Di Camerino. Signore di Camerino, Tolentino, Macerata, Civitanova Marche, Visso, Esanatoglia, Sarnano, Urbisaglia, Colmurano, Belforte del Chienti, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Gualdo Cattaneo, Cerreto e Montesanto nel perugino. Figlio di Gentile, padre di Berardo e di Giovanni, nipote di Giovanni, genero di Bartolomeo Smeducci, suocero di Pandolfo Malatesta, Pino Ordelaffi, Braccio di Montone e Ludovico Migliorati.

+ 1424 (maggio)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1376 Marche Ricopre l’incarico di governatore di Macerata.
1378  

 

 

 

 

 

 

 

 
Lug. Antipapa Chiesa  

 

Lazio

Segue la compagnia dei bretoni contro il papa Urbano VI. Con Sivestro di Budes si impadronisce di un ponte sulla via Salaria a Roma;  sconfigge nei pressi gli abitanti della città.

1382  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago. Angiò Napoli  

 

Marche

Agevola nelle Marche il passaggio delle truppe di Luigi d’Angiò dirette nel regno di Napoli.

1385  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Marche

Ha l’incarico di podestà a Macerata al posto dello zio Giovanni da Varano morto nello stesso anno.

Sett. Camerino Chiesa  

 

Marche

E’ sconfitto dai pontifici di Conte da Carrara a Penna San Giovanni.

1386  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Marche

Viene associato dal padre Gentile da Varano al governo di Camerino.

Mar.  

 

 

 

 

 

Marche

A seguito delle trattative di pace tra Gentile da Varano con i congiunti è inviato in ostaggio a Perugia con Berardo da Varano. Entrambi sono custoditi nel Palazzo dei Signori da tre cittadini.

Ott. Marche Gli abitanti di Macerata si ribellano ai da Varano; il vescovo della città Angelo Cino da Bevagna entra nella città con molti armati e ne scaccia il presidio.
1387  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb. Camerino Montegranaro  

 

Marche

Contrasta Andrea da Montegranaro (Andrea Zeno) che si è impadronito di Civitanova Marche.

1389
Ago. Camerino Chiesa  

 

Marche

Affianca il padre contro i pontifici. Il papa Urbano VI lo dichiara  ribelle allo stato della Chiesa con l’accusa di occupare in modo illegale varie località come Camerino, Esanatoglia, Sarnano, Tolentino, Urbisaglia, Colmurano, Belforte del Chienti, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Gualdo Cattaneo, Cerreto e Montesanto nel perugino.

1391
Giu. ago. Camerino Chiesa Marche Fronteggia il rettore della Marca Andrea Tomacelli, fratello del papa Bonifacio IX.
1392
Lug. Marche Viene trovato un accordo con Andrea Tomacelli ed i suoi alleati.
1393  

 

 

 

 

 

 

 

 
………….. Camerino Chiesa Marche Scacciato con il padre da Penna San Giovanni, raccoglie truppe;  con le soldatesche che hanno già militato nelle compagnie di Boldrino da Panicale e con quelle di Biordo dei Michelotti muove in soccorso dei difensori di tale castello.
Sett.  

 

Marche

Sconfigge a Penna San Giovanni, tra la Penna di Sant’Angelo e Monte San Martino, Conte da Carrara.

Nov.  

 

 

 

 

 

Marche

Si riconcilia con i pontifici. E’ investito con i congiunti Berardo, Giovanni e Venanzio da Varano di Tolentino e di San Ginesio dal papa Bonifacio IX.

1394  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ott. Camerino Fuoriusciti  

 

Marche

Respinge con il padre un attacco di Conte da Carrara condotto a Macerata con l’ausilio dei locali fuoriusciti.

1395

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago. sett.

 

Firenze

 

Forlì Capitano g.le 300 lance Toscana  Romagna

Esce da Firenze;  si dirige in Romagna per combattervi gli Ordelaffi ed assicurare alla repubblica il possesso del castello di Castrocaro Terme, appena acquistato dal papa per 25000 fiorini.  Il castellano pontificio non vuole consegnare la fortezza ai nuovi proprietari. Il Varano si colloca prima a Modigliana e poi a Faenza; radunati 3000 cavalli e 3000 fanti, di cui molti contadini del fiorentino, è raggiunto da Astorre Manfredi con 300 cavalli. Si accampa a San Martino ed inizia a devastare il forlivese con l’incendio di case e  il taglio di vigneti e piante. La guerra è presto sospesa su pressione dei veneziani. Viene licenziato; al suo posto rimane al servizio dei fiorentini un figlio con 60 lance. E’ arruolato in aspettativa a mezzo soldo per sei mesi fino al marzo seguente.

1396  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

Marche

Con il padre Gentile da Varano occupa di sorpresa Smerillo;  ne assedia inutilmente la rocca.

1399  

 

 

 

 

 

Marche

Succede al padre nella signoria di Camerino con forti contrasti da parte dei parenti:  Bonifacio IX gli conferma tutti i privilegi goduti dai suoi avi; gli è pure concesso il vicariato di Penna San Giovanni dietro il censo di una mula da consegnare alla Santa Sede per il giorno di San Pietro.

1403  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

 

 

Veneto

A Chioggia ove accoglie con Niccolò d’Este, Carlo Malatesta, Obizzo e Pietro da Polenta la sorella Belfiore che si deve sposare con Giacomo da Carrara.

Mar. Il papa Bonifacio IX gli ingiunge di pagare il censo annuo per il vicariato di San Ginesio e di altre terre (1000 fiorini) a Paolo Orsini a fronte delle spese per la condotta di uomini d’arme di tale condottiero anziché alla Camera Apostolica.
1404  

 

 

 

 

 

Marche

Il pontefice Innocenzo VII gli riconferma il vicariato di Penna San Giovanni (dietro il censo di una mula) e di Civitanova Marche.

1405 Marche Il papa gli riconosce il vicariato di Visso per sette anni.
1406  

 

 

 

 

 

 

 

 
………………  

 

 

 

 

 

Marche

Viene investito di Monfortino dal papa Gregorio XII.

Ago.  

 

 

 

 

 

 

 

E’ considerato alleato dei pontifici in occasione di una pace tra i pontifici ed il re di Napoli Ladislao d’Angiò.

1407 Chiesa Orsini  

 

Lazio

Assolda cavalli e fanti per recuperare Toscanella caduta in potere di Paolo Orsini.

1408  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Toscana

A Lucca al seguito del papa Gregorio XII: nella città è ospitato nelle case del genero Paolo Guinigi. A metà mese stipula una tregua di un mese con Fermo.

1409  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag. giu. Napoli Firenze Antipapa  

 

Toscana

Al campo di Ossaia;   a giugno gli è concessa Cortona dal re. Ottiene Smerillo da Martino da Faenza, Ceccolino dei Michelotti e da Conte da Carrara.

………………  

 

 

 

 

 

Marche

Con Conte da Carrara sobilla Giannozzo Migliorati ai danni del fratello Ludovico signore di Fermo.

1410  

 

 

 

 

 

Marche

Opera sempre nella marca d’ Ancona;  con Martino da Faenza appoggia i partigiani del papa contro quelli dell’antipapa Alessandro V.

1411  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag.  

 

 

 

 

 

Campania

Con Martino da Faenza scorta il pontefice Gregorio XII da Macerata a Gaeta.

1412
Lug. Ungheria Per conto del re di Napoli Ladislao d’Angiò si reca in Ungheria con Conte da Carrara per stipulare un trattato di pace tra i due sovrani.
1413  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag.  

 

 

 

 

 

Marche

I maceratesi gli si danno in signoria  per essere difesi dalle milizie angioine.

Ott.  

 

 

 

 

 

Marche

Con il figlio Berardo da Varano induce Carlo Malatesta a firmare una tregua con Ludovico Migliorati

1414  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag. Napoli Antipapa  

 

Marche

Compie alcune scorrerie nel territorio di Rocca Contrada (Arcevia).

Giu. lug. Spoleto Napoli  

 

Umbria

Alla firma del trattato di pace tra angioini e pontifici vi viene compreso come collegato del re di Napoli. Si trasferisce a Spoleto di cui diviene priore. Vi è attaccato da Conte da Carrara, dal Tartaglia e da Ceccolino dei Michelotti che lo costringono a cedere.

Ago.  

 

 

 

 

 

Umvbria

Alla morte di Ladislao d’Angiò gli abitanti di Beroide si ribellano a Spoleto e gli si danno in signoria. Vi sono trattative con il comune umbro che si oppone a tale situazione.

1415  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb. Camerino Spoleto  

 

Umbria

 

 
Apr. ago.

 

Camerino Rimini  

 

Marche

Si riavvicina al Migliorati. E’ attaccato da Carlo ed Andrea Malatesta che si impadroniscono di San Severino Marche, Beldiletto, Morrovalle, Montecosaro, Petriolo, San Giusto e Montegranaro.

1416  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar. Montone Rimini  

 

Marche

Si allea con Braccio di Montone e con il Migliorati; riprende il conflitto con i Malatesta.

1417  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

Marche

Si rappacifica con Pandolfo Malatesta su interposizione di fiorentini e veneziani.

1418  

 

 

 

 

 

 

 

E’ confermato nella signoria di Camerino dal papa Martino V. Perora presso la corte pontificia la causa del  Montone. Scopre in Camerino una congiura ai suoi danni.

1419  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.  

 

 

 

 

 

Umbria

Il papa indice una tregua di due anni tra Camerino e la comunità di Norcia.

1421  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

Umbria

Affianca il Montone e  Corrado Trinci nel liberare il figlio Berardo catturato dal castellano di Nocera Umbra Pietro di Rasiglia.

1423  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

 

 

 

 

Il suo debito verso la Camera Apostolica è di 3500 fiorini per il pagamento di taglie e di altri 1300 per il censo.

……………… Camerino Cingoli  

 

Marche

Cerca di entrare in Cingoli con il figlio Berardo; ne è respinto da Giacomo degli Arcipreti che governa la città per conto del  Montone.

1424  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mag.  

 

 

 

 

 

Marche

Muore nel castello di Beldiletto; padre di sessantaquattro figli, dei quali cinquantaquattro raggiungono l’età adulta. Fa costruire il castello della Rancia presso Tolentino. Sposa Elisabetta Malatesta, figlia di Pandolfo,  Costanza Smeducci, figlia di Bartolomeo, vedova di Galeazzo Chiavelli, ed una figlia di Pagnone Cima signore di Cingoli.

  CITAZIONI

“Si dice, che hebbe 54 figliuoli, che tutti mangiarono pane.” SANSOVINO

“(Ebbe 64 figli) de’ quali 53 mangiarono pane.” COLUCCI