RODOLFO DA VARANO

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Castello di Beldiletto
Castello di Beldiletto

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

RODOLFO DA VARANO  Di Camerino.

Signore di Camerino, Tolentino, Macerata, Civitanova Marche, Visso, Esanatoglia, Sarnano, Urbisaglia, Colmurano, Belforte del Chienti, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Gualdo Cattaneo, Cerreto d’Esi e Montesanto nel perugino. Figlio di Gentile da Varano, padre di Berardo da Varano e di Giovanni da Varano, nipote di Giovanni da Varano, genero di Bartolomeo Smeducci, suocero di Pandolfo Malatesta, Pino Ordelaffi, Braccio di Montone e Ludovico Migliorati.

  • 1424 (maggio)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1376   MarcheRicopre l’incarico di governatore di Macerata.
1378    

 

Lug.AntipapaChiesa Lazio

Segue la compagnia dei bretoni contro il papa Urbano VI. Con Sivestro di Budes si impadronisce di un ponte sulla via Salaria a Roma;  sconfigge nei pressi gli abitanti della città.

1382    

 

Ago.AngiòNapoli Marche

Agevola nelle Marche il passaggio delle truppe di Luigi d’Angiò dirette nel regno di Napoli.

1385    

 

Gen.   Marche

Ha l’incarico di podestà a Macerata al posto dello zio Giovanni da Varano morto nello stesso anno.

Sett.CamerinoChiesa Marche

E’ sconfitto dai pontifici di Conte da Carrara a Penna San Giovanni.

1386     
Gen.   MarcheViene associato dal padre Gentile da Varano al governo di Camerino.
Mar.   Marche

A seguito delle trattative di pace tra Gentile da Varano con i congiunti è inviato in ostaggio a Perugia con Berardo da Varano. Entrambi sono custoditi nel Palazzo dei Signori da tre cittadini.

Ott.   MarcheGli abitanti di Macerata si ribellano ai da Varano; il vescovo della città Angelo Cino da Bevagna entra nella città con molti armati e ne scaccia il presidio.
1387    

 

Feb.CamerinoMontegranaro Marche

Contrasta Andrea da Montegranaro (Andrea Zeno) che si è impadronito di Civitanova Marche.

1389     
Ago.CamerinoChiesa Marche

Affianca il padre contro i pontifici. Il papa Urbano VI lo dichiara  ribelle allo stato della Chiesa con l’accusa di occupare in modo illegale varie località come Camerino, Esanatoglia, Sarnano, Tolentino, Urbisaglia, Colmurano, Belforte del Chienti, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Gualdo Cattaneo, Cerreto e Montesanto nel perugino.

1391     
Giu. ago.Camerino Chiesa  MarcheFronteggia il rettore della Marca Andrea Tomacelli, fratello del papa Bonifacio IX.
1392     
Lug.   MarcheViene trovato un accordo con Andrea Tomacelli ed i suoi alleati.
1393     
…………..CamerinoChiesa MarcheScacciato con il padre da Penna San Giovanni, raccoglie truppe;  con le soldatesche che hanno già militato nelle compagnie di Boldrino da Panicale e con quelle di Biordo dei Michelotti muove in soccorso dei difensori di tale castello.
Sett.   Marche

Sconfigge a Penna San Giovanni, tra la Penna di Sant’Angelo e Monte San Martino, Conte da Carrara.

Nov.   Marche

Si riconcilia con i pontifici. E’ investito con i congiunti Berardo, Giovanni e Venanzio da Varano di Tolentino e di San Ginesio dal papa Bonifacio IX.

1394    

 

Ott.CamerinoFuoriusciti Marche

Respinge con il padre un attacco di Conte da Carrara condotto a Macerata con l’ausilio dei locali fuoriusciti.

1395    

 

Ago. sett.FirenzeForlìCapitano g.le 300 lanceToscana  Romagna

Esce da Firenze;  si dirige in Romagna per combattervi gli Ordelaffi ed assicurare alla repubblica il possesso del castello di Castrocaro Terme, appena acquistato dal papa per 25000 fiorini.  Il castellano pontificio non vuole consegnare la fortezza ai nuovi proprietari. Il Varano si colloca prima a Modigliana e poi a Faenza; radunati 3000 cavalli e 3000 fanti, di cui molti contadini del fiorentino, è raggiunto da Astorre Manfredi con 300 cavalli. Si accampa a San Martino ed inizia a devastare il forlivese con l’incendio di case e  il taglio di vigneti e piante. La guerra è presto sospesa su pressione dei veneziani. Viene licenziato; al suo posto rimane al servizio dei fiorentini un figlio con 60 lance. E’ arruolato in aspettativa a mezzo soldo per sei mesi fino al marzo seguente.

1396    

 

Mar.   Marche

Con il padre Gentile da Varano occupa di sorpresa Smerillo;  ne assedia inutilmente la rocca.

1399   Marche

Succede al padre nella signoria di Camerino con forti contrasti da parte dei parenti:  Bonifacio IX gli conferma tutti i privilegi goduti dai suoi avi; gli è pure concesso il vicariato di Penna San Giovanni dietro il censo di una mula da consegnare alla Santa Sede per il giorno di San Pietro.

1403    

 

Feb.   Veneto

A Chioggia ove accoglie con Niccolò d’Este, Carlo Malatesta, Obizzo e Pietro da Polenta la sorella Belfiore che si deve sposare con Giacomo da Carrara.

Mar.    Il papa Bonifacio IX gli ingiunge di pagare il censo annuo per il vicariato di San Ginesio e di altre terre (1000 fiorini) a Paolo Orsini a fronte delle spese per la condotta di uomini d’arme di tale condottiero anziché alla Camera Apostolica.
1404   Marche

Il pontefice Innocenzo VII gli riconferma il vicariato di Penna San Giovanni (dietro il censo di una mula) e di Civitanova Marche. A fine novembre gli è ingiunto di pagare alla camera Apostolica il censo di 1500 fiorini.

1405   MarcheIl papa gli riconosce il vicariato di Visso per sette anni.
1406    

 

………………   Marche

Viene investito di Monfortino dal papa Gregorio XII.

Ago.    

E’ considerato alleato dei pontifici in occasione di una pace tra i pontifici e Ladislao d’Angiò.

1407Chiesa ChiesaOrsini  Fermo Lazio MarcheAssolda cavalli e fanti per recuperare Toscanella caduta in potere di Paolo Orsini. In guerra con il signore di Fermo Ludovico Migliorati alleato del re di Napoli.
1408    

 

Gen.   Toscana

A metà mese è stipulata una tregua con gli avversari fino a metà febbraio; a fime mese questa viene prorogata per altri sedici giorni con validità estesa a tutta la Marca. A Lucca al seguito del nuovo papa Gregorio XII: nella città è ospitato nelle case del genero Paolo Guinigi.

1409    

 

Mag. giu.NapoliFirenze Antipapa Toscana

Al campo di Ossaia;   a giugno gli è concessa Cortona dal re. Ottiene Smerillo da Martino da Faenza, Ceccolino dei Michelotti e da Conte da Carrara.

………………   Marche

Con Conte da Carrara sobilla Giannozzo Migliorati ai danni del fratello Ludovico signore di Fermo.

1410   Marche

Opera sempre nella marca d’ Ancona;  con Martino da Faenza appoggia i partigiani del papa contro quelli dell’antipapa Alessandro V.

1411    

 

Mag.   Campania

Con Martino da Faenza scorta il pontefice Gregorio XII da Macerata a Gaeta.

1412     
Lug.   UngheriaPer conto del re di Napoli Ladislao d’Angiò si reca in Ungheria con Conte da Carrara per stipulare un trattato di pace tra i due sovrani.
1413    

 

Mag.   Marche

A metà mese i maceratesi gli si danno in signoria  per essere difesi dalle milizie angioine di Paolo Orsini. 200 cavalli e 100 fanti di quest’ultimo si stabiliscono nel territorio di Mogliano.

Ott.   Marche

Con il figlio Berardo da Varano induce Carlo Malatesta a firmare una tregua con Ludovico Migliorati

1414    

 

Mag.NapoliAntipapa Marche

Compie alcune scorrerie nel territorio di Rocca Contrada (Arcevia).

Giu. lug.SpoletoNapoli Umbria

Alla firma del trattato di pace tra angioini e pontifici vi viene compreso come collegato del re di Napoli. Si trasferisce a Spoleto di cui diviene priore. Vi è attaccato da Conte da Carrara, dal Tartaglia e da Ceccolino dei Michelotti che lo costringono a cedere.

Ago.   Umbria

Alla morte di Ladislao d’Angiò gli abitanti di Beroide si ribellano a Spoleto e gli si danno in signoria. Vi sono trattative con il comune umbro che si oppone a tale situazione.

1415     
Feb.CamrinoSpoleto Umbria

 

Apr. ago.CamerinoRimini Marche

Si riavvicina al Migliorati. E’ attaccato da Carlo ed Andrea Malatesta che si impadroniscono di San Severino Marche, Beldiletto, Morrovalle, Montecosaro, Petriolo, San Giusto e Montegranaro.

1416    

 

Mar.MontoneRimini Marche

Si allea con Braccio di Montone e con il Migliorati; riprende il conflitto con i Malatesta.

1417    

 

Mar.   Marche

Si rappacifica con Pandolfo Malatesta su interposizione di fiorentini e veneziani.

1418    

E’ confermato nella signoria di Camerino dal papa Martino V. Perora presso la corte pontificia la causa del  Montone. Scopre in Camerino una congiura ai suoi danni.

1419    

 

Giu.   Umbria

Il papa indice una tregua di due anni tra Camerino e la comunità di Norcia.

1421    

 

Gen.   Umbria

Affianca il Montone e  Corrado Trinci nel liberare il figlio Berardo catturato dal castellano di Nocera Umbra Pietro di Rasiglia.

1423    

 

Gen.    

Il suo debito verso la Camera Apostolica è di 3500 fiorini per il pagamento di taglie e di altri 1300 per il censo.

………………CamerinoCingoli Marche

Cerca di entrare in Cingoli con il figlio Berardo; ne è respinto da Giacomo degli Arcipreti che governa la città per conto del  Montone.

1424    

 

Mag.   Marche

Muore nel castello di Beldiletto; padre di 64 figli, dei quali 54 raggiungono l’età adulta. A tutti i sopravvissuti è assegnato un castello, una pieve o la carica di podestà. Fa costruire il castello della Rancia presso Tolentino. Sposa Elisabetta Malatesta, figlia di Pandolfo,  Costanza Smeducci, figlia di Bartolomeo, vedova di Galeazzo Chiavelli, ed una figlia di Pagnone Cima signore di Cingoli.

CITAZIONI

-“Si dice, che hebbe 54 figliuoli, che tutti mangiarono pane.” SANSOVINO

-“(Ebbe 64 figli) de’ quali 53 mangiarono pane.” COLUCCI

Fonte immagine: wikipedia

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