PIETRO DI SANTACROCE Figlio di Paolo di Santacroce, fratello di Giorgio di Santacroce.
- 1525 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1498 | |||||
| Ago. | Francia | Milita al servizio del papa Alessandro VI. Accompagna in Francia Cesare Borgia con Ramiro di Lorca, Gian Giordano Orsini, Giovanni Battista Mancini, Bartolomeo di Capranica ed altri 30 gentiluomini romani: il futuro duca Valentino vi si deve sposare con la figlia del re di Navarra Carlotta d’Albret. Rimane in Francia quasi un anno a causa delle resistenze frapposte alle nozze dalla famiglia francese. Il matrimonio sarà celebrato solo a metà maggio dell’anno seguente. | |||
| 1501 | Chiesa | Faenza | Romagna | Prende parte all’assedio di Faenza. | |
| 1502 | |||||
| Feb. | Emilia | A Ferrara per le nozze di Alfonso d’Este con Lucrezia Borgia. | |||
| 1503 | |||||
| Mag. | Lazio | Fugge da Roma alla notizia che il fratello Jacopo è stato fatto incarcerare dal papa Alessandro VI. | |||
| 1509 | |||||
| Mag. | Venezia | Francia | 500 fanti | ||
| 1520 | Lazio | Su pressione del papa Leone X con Raimondo Capodiferro cerca di convincere Camillo Orsini a passare agli stipendi dello stato della Chiesa dopo che è stato decapitato in Roma Giampaolo Baglioni suocero del condottiero. | |||
| 1525 | Muore. |
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