PIETRO PAOLO DELLA SASSETTA Fratello di Giacomo

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Condottieri di ventura

1716      PIETRO PAOLO DELLA SASSETTA  (Pietro Paolo dei Pannocchia, della famiglia Orlandi di Pisa) Fratello di Giacomo, padre di Rinieri. Signore di Sassetta.

+ 1508

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1459 Firenze Toscana Agli stipendi dei fiorentini con i congiunti Giacomo ed Antonio.
1471 Toscana Intrattiene buoni rapporti con Lorenzo dei Medici. Con il fratello Giacomo invia alcuni cinghiali, cacciati nelle sue terre, al signore di Firenze.
1475  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb. Firenze  

 

12 lance Toscana

Ha ai suoi ordini 60 cavalli il cui costo annuo complessivo è valutato in 1200 ducati.

1478
Lug. Firenze Chiesa Napoli Toscana Contrasta pontifici ed aragonesi.
Ago. Toscana Con il fratello Giacomo e Pier Andrea Rosso è inviato alla difesa di Poggibonsi minacciata dagli aragonesi.
Ott.    

 

Toscana

E’ segnalato al campo con l’esercito fiorentino.

Dic. Toscana A metà mese si trova a Pisa. Scrive a Lorenzo dei Medici a favore di Cristoforo da Manovello.
1479  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Toscana Alcuni saccomanni aragonesi danneggiano contro i patti i beni dei della Sassetta. Esce dal castello di Sassetta, sorprende gli avversari ed uccide sette/otto soldati.
Mag.  

 

 

 

100 lance Toscana

Ha il comando di quattro squadre di uomini d’arme con il fratello Giacomo.

1481 Napoli Impero Ottomano  

 

Puglia

Affronta i turchi nella guerra d’ Otranto.

1482  

 

 

 

 

 

 

 

 

………. Napoli Chiesa Venezia 30 lance Affronta veneziani e pontifici nella guerra di Ferrara. Ha il comando di 30 lance e milita nel colonnello di Cesare d’Aragona. Gli è riconosciuta una provvigione di 200 ducati.
Ago.      

 

Lazio

Viene nominato maggiordomo dal duca di Calabria Alfonso d’Aragona.   Prende parte alla battaglia di Campomorto nella quale è sconfitto e fatto prigioniero.

………. Liberato, continua a contrastare i veneziani.
1484  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. In occasione della pace di Bagnolo  è considerato tra gli aderenti di Firenze.
Sett. Firenze Genova  

 

Liguria

Fronteggia i genovesi nella guerra di Sarzana.

1485 Toscana Partecipa all’ assedio di Pietrasanta. E’ inviato a Montepulciano con Camillo Vitelli e Piero del Monte a Santa Maria.
1486
Mag. Firenze Chiesa Toscana Guerreggia i pontifici comandati da Roberto da San Severino. Ha il comando della cavalleria pesante. E’ presente alla battaglia di Montorio. La cavalleria pesante fiorentina, che occupa il centro dello schieramento, è inizialmente superata da quella di Roberto da San Severino. Pietro Paolo della Sassetta si trova in gravi difficoltà; gli è uccisa la cavalcatura; muore al suo fianco il nipote Ludovico. Appiedato e ferito è calpestato dallo squadrone avversario. Nel proseguio del combattimento i collegati, sostenuti dai fanti di Gian Giacomo da Trivulzio, costringono le forze pontificie ad indietreggiare a ridosso del proprio campo su un fianco della collina. Gli avversari si attestano così su uno stretto passo in cui possono passare solo pochi soldati. La battaglia dura senza interruzioni dalle quattro del pomeriggio alle otto della sera e si conclude praticamente senza vincitori.
1487 Firenze Genova Liguria Si segnala all’assedio di Sarzanello.
1488  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. lug. Firenze Bologna  

 

Romagna

Con Onorato da Formia segue da Castrocaro Terme a Faenza il commissario Ridolfi;  coadiuva quest’ultimo nell’ organizzare la rivolta cittadina ai danni del signore di Bologna Giovanni Bentivoglio e del condottiero sforzesco Giampietro Bergamino. Si porta con Niccolò Orsini, Ranuccio Farnese e Ranuccio da Marciano (28 squadre di cavalli e molti fanti) fuori Porta Imolese all’osteria del Piardo (nella zona dove oggi sorge l’Ospedale degli Infermi). Si ferma in tale località anche per tutto il mese di luglio.

1492
Feb. Toscana La figlia Tommasa si sposa a Pisa con Pietro Poni: gli sono donate 500 lire dai parenti della sposa come premio alla verginità della congiunta la mattina seguente la prima notte di nozze.
1493 Toscana La Signoria gli raccomanda di accogliere nella chiesa di Sassetta come suo cappellano fra Antonio da Ancona che morirà più tardi in odore di santità (sarà dichiarato beato) e che sarà sepolto a Camaldoli.
1498
Ago. Toscana Si lamenta con il capitano di Volterra Pietro Giovanni Ricasoli delle imprese del figlio Rinieri; vuole essere amico di Firenze. I suoi tentativi di riconciliazione non portano ad alcun esito.
1501
Ott. Toscana Con il figlio Rinieri cerca di riconciliarsi con i fiorentini aprendo trattative con Lorenzo Nori commissario di Campiglia Marittima. La Signoria si rivela contraria ad ogni compromesso.
1502
Feb. Toscana Con il figlio Rinieri affianca il papa Alessandro VI in visita a Piombino.
1503
Lug. Sassetta Della Gherardesca Toscana I conti Neri e Fazio della Gherardesca, da poco succeduti nei loro feudi al padre Gherardo, si recano a Firenze; si lamentano con la Signoria delle violenze perpetrate ai loro danni da Pietro Paolo della Sassetta  che non solo si è impossessato  di un loro terreno, ma che ostacola anche ai loro contadini di lavorare nei campi. Il capitano di Campiglia Marittima Giovanni Boninsegni ha l’ordine di riportare la pace nel territorio favorendo la causa dei della Gherardesca.
Sett. Sassetta Firenze Toscana Il nuovo capitano di Campiglia Marittima Girolamo dei Pilli si impadronisce del castello di Sassetta i cui difensori si arrendono a patti salvo i beni e le persone. Il castello è demolito con tutte le abitazioni. A Pietro Paolo della Sassetta è ordinato di trasferirsi a Firenze con i figli. Ripara  a Volterra.
1504
Mag. Toscana Si ribella ai fiorentini. Il castello di Sassetta è riconquistato dagli avversari. E’ fatto prigioniero con il figlio Giacomo ed il congiunto Giannino Fei. A metà mese è rinchiuso a Firenze, su ordine dei Dieci di Balia, nel carcere delle Stinche.
1505  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Pisa Firenze  

 

Toscana

Su richiesta del figlio Rinieri è liberato dopo la battaglia di ponte Cappellese da Chiriaco dal Borgo attraverso uno scambio di prigionieri riguardanti in particolare  alcuni connestabili fiorentini quali  Girolamo Guicciardini e  Ceccotto Tosinghi. Pietro Paolo della Sassetta è raccolto sotto la protezione del commissario di Volterra Giovan Battista Bartolini Salimbeni che si adopera per fargli restituire i beni che gli sono stati sequestrati due anni prima. Per non essere sottoposto ai fiorentini non ritorna a Sassetta; preferisce  trasferirsi a Monterotondo Marittimo nel grossetano, località controllata dai senesi.

Ago. Comp. ventura Firenze  

 

Toscana

Affianca Bartolomeo d’Alviano nella sua azione a favore dei Medici e dei pisani contro i fiorentini. E’ sconfitto da Ercole Bentivoglio a Campiglia Marittima;  si salva con la fuga a Monterotondo Marittimo assieme con l’Alviano e non più di otto/dieci cavalli.

1507
Mag. Toscana Si celebra il matrimonio della figlia Clarice con Fazio della Gherardesca. La dote è stabilita in 1300 ducati in contanti ed in alcune proprietà immobiliari. In realtà i medesimi beni ed i diritti relativi sono stati ceduti otto giorni prima da Pietro Paolo della Sassetta allo sposo. Le conseguenze di questi contradditori contratti si trascineranno per secoli tra i discendenti delle due famiglie anche perché Pietro Paolo della Sassetta, a seguito di una immediata controversia, si astiene dal consegnare la dote promessa. Solo nel gennaio dell’anno seguente il signore di Piombino Jacopo d’Appiano emetterà un lodo con il quale ingiungerà al figlio di Pietro Paolo della Sassetta, Rinieri, di versare al cognato Fazio della Gherardesca quanto indebitamente trattenuto.
……….  

 

 

 

 

 

 

 

Muore nello stesso anno.

 CITAZIONI

Con Taddeo della Motella e Rossetto da Capua “Tutti strenui condutieri.” SANUDO

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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