NARDO DA GAETA (Antonio Nardo)
- 1460 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1449 | Venezia | Milano | Lombardia | Combatte le truppe della Repubblica Ambrosiana. | |
| 1450 | |||||
| Apr. | 200 cavalli | Lombardia | E’ segnalato nel bresciano. | ||
| Ott. | 60 lance | Lombardia | Gli è rinnovata la condotta, scaduta a settembre, per una ferma di sei mesi, più altri sei di rispetto. La condotta è stabilita ufficialmente in 75 lance (nella realtà 60). | ||
| 1451 | |||||
| Ott. | Gli viene rinnovata la ferma. | ||||
| 1452 | |||||
| Mag. | Venezia | Milano | 200 cavalli | Lombardia | Fronteggia le milizie del duca di Milano Francesco Sforza. Lascia la Ghiaradadda per compiere una scorreria nel cremonese. Questa termina con la cattura di molti uomini. |
| Estate | Lombardia | Affianca Carlo di Montone nella sua azione ai danni di Abbadia Cerreto. Rimane nella località, preposto alla guardia del ponte sull’Adda. | |||
| Sett. | Lombardia | Nel cremonese con Giovanni Pollone. Assedia Castelleone. Costretto a ritirarsi dopo un aspro combattimento, rientra al campo. Ad Abbadia Cerreto. | |||
| Ott. | Lombardia | E’ sorpreso ad Abbadia Cerreto da un attacco notturno condotto da Alessandro Sforza con 1500 uomini. Nello scontro, tra morti e prigionieri, subisce la perdita di 116 cavalli. | |||
| 1453 | |||||
| Ago. | Lombardia | Si porta nuovamente nel cremonese con Anastasio da Sant’Angelo e Cola di Sant’Agata per coadiuvare le operazioni ai danni di Castelleone condotte da Matteo da Capua. | |||
| 1460 | Muore. |
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