GUGLIELMO FERREBACH/GUGLIELMO FILIMBACH

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

0668      GUGLIELMO FERREBACH/GUGLIELMO FILIMBACH (Guglielmo Salimbach, Guglielmo Villenbach, Guglielmo Filibache, Guglielmo di Arsilla, Guglielmo Sillibat) Tedesco.

+ 1395 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario

 

Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1375
Dic. Firenze Chiesa Toscana e Umbria

Viene inviato dai fiorentini con Corrado Lando in soccorso dei perugini: al Lando è consegnato il gonfalone del Comune; al Ferrebach quello della Libertà.

1379
…………. Venezia Ungheria Veneto

Combatte le truppe del re d’Ungheria.

………………. Firenze Siena Capitano g.le

E’ condotto con Pietro della Corona come capitano generale della cavalleria tedesca. E’ presto licenziato.

1380
…………… Perugia Cortona 400 cavalli Romagna e Umbria

Con Alberico da Barbiano è assoldato da Giannozzo da Salerno per conto di Carlo di Durazzo. Si trasferisce in Umbria, si unisce con Piero del Monte a Santa Maria e devasta il territorio di Cortona ai danni di Bartolomeo Casali. Di seguito si collega con la “Compagnia di San Giorgio” di Alberico da Barbiano e con quella “dell’Uncino” condotta da Villanuccio da Villafranca.

Feb. mag. Comp. ventura Siena Firenze Toscana

I fiorentini riconoscono ai venturieri 30000 fiorini. Il Ferrebach entra in Val di Chiana ed assale il castello di Asciano:  i senesi consegnano agli assalitori altri 10000 fiorini affinché sia  risparmiato il territorio dalle loro scorrerie. Sono, inoltre, offerte tre cavalcature del valore di 250 ducati a Giannozzo da Salerno, al siniscalco di Carlo di Durazzo ed allo stesso Ferrebach.  Il condottiero prende la strada della Valdarno.

Giu. Durazzo Marche

Con Alberico da Barbiano raggiunge a Fano Carlo di Durazzo che si sta muovendo alla conquista del regno di Napoli: la città consegna ai capitani 300 ducati affinché risolvano i loro problemi logistici in altri territori.

………………. Campania

E’ licenziato sulla fine dell’ anno.

1381
………………. Perugia Cortona Toscana

Compie una nuova incursione nel cortonese; Perugia e Cortona trovano presto un accordo.  L’operato del  Ferrebach è sconfessato dai perugini: il magistrato che gli ha dato l’ ordine è costretto a scusarsi per le sue devastazioni.

Autunno Comp. ventura Perugia Umbria

Lascia gli stipendi dei perugini con il della Corona ed entra in Bevagna: i perugini protestano e gli inviano Ranuccio Mecca; a costui, segue un’altra ambasceria di Niccolò dei Michelotti che convince i  due condottieri ad abbandonare la località dietro la promessa di una condotta di 100 lance per venti giorni.

1382
Gen. Comp. ventura Firenze Siena 400 lance Toscana

Sverna ad Arezzo con il Barbiano e Villanuccio da Villafranca. Scorre con costoro nel fiorentino.

Apr. Toscana

E’ contattato ad Arezzo dall’ ambasciatore di Carlo di Durazzo Cinquone Tomarello al fine di ritornare al  soldo del re di Napoli.

Mag. Toscana

Firenze e Siena consegnano ai venturieri 30000 fiorini (10000 la prima repubblica e 20000 la seconda) per meglio assicurarsi nei  confronti del  Ferrebach e degli altri due condottieri, il Barbiano ed il Villafranca. Il Ferrebach si impegna a non molestare i due territori per un periodo di diciotto mesi come  compagnia e di quindici mesi  come soldato indipendente.

Giu. Monte a Santa Maria    Spoleto Camerino C.di Castello

Angiò

Umbria e Marche

Coadiuva Piero del Monte a Santa Maria nel suo tentativo di rientrare in Città di Castello: è respinto fuori la Porta di San Giacomo. Consegna Bevagna ai perugini dietro l’esborso di 7300 fiorini; subito dopo raggiunge Fano con il della Corona e 1000 cavalli per condursi al soldo di Spoleto e dei da Varano contro le milizie di Luigi d’Angiò. La compagnia è  rifornita di vettovaglie dalla comunità. Anche Rodolfo da Varano è costretto a riconoscere a lui ed al  Villafranca una forte taglia per allontanare i venturieri dal territorio di Camerino. Il Ferrebach entra nel contado di Fossombrone e devasta le terre dei Malatesta.

Lug. Comp. ventura Fermo Toscana e Marche

Forma nel senese una nuova compagnia, cui si uniscono molti cavalli che hanno militato per i fiorentini agli ordini di Lucio Lando e di Lucio Sparviero. Si trasferisce nel fermano con Giovanni degli Ubaldini e Guglielmo Inglese: si attenda nei pressi del capoluogo, vicino alla rocca del Girifalco in una selva detta Grifone;  si allontana solo dopo aver ricevuto dal comune 2000 fiorini.

Ago. Comp. ventura Perugia Umbria

Con Pietro della Corona minaccia Perugia;  scorre il territorio del comune e la Val Tiberina; uccide quaranta contadini, fa numerosi prigionieri e razzia molto bestiame. Conduce il bottino a Pozzaglie dove si ferma per dodici giorni. Abbandona il territorio solo dietro aver ricevuto  una grossa somma di denaro.

………………. Angiò Napoli Campania

Milita per Luigi d’Angiò contro le truppe del re di Napoli Carlo di Durazzo.

1386 Campania e Puglia

A Maddaloni in Terra di Lavoro con Pietro della Corona; sconfigge gli avversari e libera la città dall’assedio posto dai durazzeschi. Aspetta, invano, il contrattacco degli avversari per tre giorni finché viene raggiunto dal resto dell’ esercito angioino. Si dirige  in Puglia dove si impossessa nottetempo del castello di Pemiaro.

1392 Napoli

Con il Barbiano vende per conto del re Ladislao d’Angiò la terra di Pescara a Nicola Orsini per 16000 ducati.

1395

Muore.

 CITAZIONI

Con Pietro della Corona “Milites strenui et rei militaris experti, habentes etiam propria castra et terras.” NIEM

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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