GIAMPAOLO SFORZA Di Milano. Marchese di Caravaggio. Signore di Caravaggio, Galliate e Corte Madama. Figlio naturale di Ludovico Sforza, genero di Alessandro Bentivoglio.
1497 (marzo) – 1535 (dicembre)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1513 | |||||
| Giu. | Milano | Francia | Piemonte | Si distingue alla difesa di Novara. | |
| 1516 | |||||
| Lug. | Trentino | E’ segnalato a Trento con lo zio Alessandro ed il fratello Francesco. | |||
| 1525 | |||||
| Ott. | Milano | Impero | Lombardia | Si rinchiude con 800 fanti nel Castello Sforzesco di Milano. Rifornisce anche la fortezza di numerose vettovaglie come frumento e carne salata. Vi è assediato dal marchese di Pescara Ferdinando d’Avalos.l | |
| 1526 | |||||
| Apr. | Lombardia | Il fratello Francesco, duca di Milano, decide di cedere agli imperiali. Le condizioni della resa sono stabilite nella consegna del Castello Sforzesco e nella consegna di 6 ostaggi tra i quali sono compresi Giampaolo e Sforzino Sforza. | |||
| 1527 | |||||
| Apr. | Lombardia | Continua a combattere gli imperiali. E’ segnalato a Castelleone. | |||
| 1528 | |||||
| Giu. lug. | Lombardia | Si fortifica in Lodi con dodici compagnie di fanti. Vi viene attaccato da Antonio di Leyva e dai lanzichenecchi del duca di Brunswick: a metà giugno il di Leyva apre un varco nelle mura con le artiglierie (otto pezzi collocati tra il castello e Porta Milanese) e spinge gli imperiali ad entrare nella città per la breccia. Gli assalitori sono respinti dopo tre ore; gli attaccanti stringono sempre più l’assedio e cercano di impadronirsi della città per fame. Dopo un mese a causa della peste e del ritardo delle paghe i lanzichenecchi tumultuano ed abbandonano il campo disperdendosi. | |||
| Sett. | Lombardia | Si trova a San Zenone al Lambro con Annibale Picenardi. | |||
| ……… | Lombardia | In odio al fratello Francesco, duca di Milano, si avvicina agli imperiali e chiede ad Antonio di Leyva di fargli da padrino di battesimo per un figlio. Presto ritrova l’accordo con il fratello Francesco. | |||
| 1529 | |||||
| Giu. | Lombardia | E’ segnalato a Vigevano; da tale località cerca invano di soccorrere i difensori della rocca di Novara assediati da Filippo Tornielli. | |||
| 1531 | Milano | Musso | Lombardia | Contrasta il marchese di Musso Gian Giacomo dei Medici. | |
| 1532 | |||||
| Apr. | Dopo la pace di Bologna è premiato da Carlo V con il marchesato di Caravaggio. A metà settembre l’imperatore gli accorda il titolo di “illustre”. | ||||
| 1534 | E’ segnalato alla testa dell’ambasciata spedita per rendere omaggio a Cristina di Danimarca che deve sposarsi con il fratello Francesco. | ||||
| 1535 | |||||
| Nov. | Alla morte di Francesco Sforza punta su Napoli per far valere davanti a Carlo V i suoi diritti alla successione del ducato di Milano: il tutto sulla base di un privilegio concesso a suo tempo dall’imperatore Massimiliano d’Austria. Il documento è fatto sparire da Massimiliano Stampa. | ||||
| Dic. | Toscana | Durante il viaggio muore a metà mese a Firenze per malattia o, più probabilmente, per veleno fattogli propinare da Antonio di Leyva. Con la sua morte il ducato di Milano passa direttamente sotto la giurisdizione imperiale. Viene sepolto a Milano. Sposa Violante Bentivoglio, figlia di Alessandro. |
CITAZIONI
-“Fu prode condottiero d’armi.” LITTA
-“Fu prode condottier d’armi.” BOSI






