GIACOMO DA BOZZO (Giacomo da Bozzolo) Corso.
- 1540 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1526 | |||||
| Gen. | Impero | Francia | 500 fanti | Piemonte | Si trova nel Monferrato. Gli abitanti di Montalero si rifiutano di alloggiare i suoi uomini; Giacomo da Bozzo attacca invano la località. Dà alle fiamme Bistagno, pone i suoi alloggiamenti a Incisa Scapaccino e da qui si dirige ad Alessandria. E’ ancora respinto. |
| 1529 | |||||
| …….. | Francia | Impero | Puglia | Ha il comando di un colonnello di fanti. Di stanza a Barletta partecipa alla riunione in cui con Renzo di Ceri viene presa la decisione di spianare ogni costruzione attorno alle mura cittadine per il raggio di un miglio e mezzo. | |
| Giu. | Puglia | Si pone alla testa delle truppe che si sono ammutinate per il ritardo delle paghe. Interviene Renzo di Ceri con le artiglierie, lo costringe a più miti consigli ed a aspettare l’arrivo di un ufficiale pagatore dalla Francia. E’ accusato di tradimento. | |||
| …….. | Puglia e Veneto | E’ fatto arrestare da Renzo di Ceri. Viene condotto prima a Trani e poi a Venezia. Sarà più tardi liberato. | |||
| Ott. | Chiesa | Firenze | Toscana | Affianca Girolamo Pepoli a Barberino di Mugello alla testa di 2000 fanti fra bolognesi e corsi: assalito da Otto da Montauto, che proviene da Prato con 1000 fanti e 50 cavalli, si ritira nel castello. | |
| 1540 | Muore. |
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