CESARE DELLA VOLPE Di Imola

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Condottieri di ventura

2195      CESARE DELLA VOLPE  Di Imola. Fratello di Taddeo della Volpe

  • 1537 (agosto)
Anno, meseMese. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1509
Giu.VeneziaFrancia Impero 

 

Veneto

Segue il provveditore generale Andrea Gritti al recupero di Padova. Si arrende nelle sue mani il governatore imperiale della città Leonardo da Trissino: per l’impresa è elogiato nel Collegio dei Pregadi a Venezia.

1510
Ott.VeneziaFrancia Ferrara70 cavalli leggeriVeneto e Romagna

Affianca nel Polesine con 70 balestrieri a cavallo il provveditore generale Paolo Capello. Si reca ad Imola con il fratello Taddeo per ospitarvi gli ambasciatori della Serenissima inviati al papa Giulio II.

1511
Lug. 

 

 

 

50 cavalli leggeri

 

 

 

Il Consiglio dei Savi gli concede una condotta di 50 cavalli leggeri.

1512
Gen. 

 

 

 

 

 

 

 

Si trova al comando di 39 balestrieri a cavallo.

Feb. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla conquista di Brescia; difende giorni dopo la città dai francesi; catturato dagli avversari, è liberato dietro il pagamento di una taglia.

Lug. 

 

 

 

 

 

Piemonte Lombardia

E’ inquadrato nell’avanguardia quando i veneziani lasciano il campo di Novi Ligure; attraversa il Po e si dirige a Casalmaggiore: ha ai suoi ordini 47 cavalli leggeri.

Ott. 

 

 

 

 

 

Lombardia

All’assedio di Brescia con 45 balestrieri a cavallo.

1513
Lug.VeneziaSpagna Impero 

 

Veneto

Prende parte alla difesa di Padova;  ha l’incarico di controllare il tratto di mura intercorrente tra Porciglia ed il Carmine.

1514
Gen. 

 

 

 

 

 

Friuli

Contrasta gli imperiali con 40 cavalli leggeri.

Mar. 

 

 

 

30 lanceFriuli

Alla rassegna dei suoi uomini a Sacile. Con la nomina del fratello Taddeo a governatore dei cavalli leggeri gli è affidato il comando della sua compagnia.

Lug. 

 

 

 

 

 

Friuli

E’ sconfitto a Castions da 300 cavalli croati e 400 fanti in uno scontro in cui è catturato il provveditore Giovanni Vitturi.

1515
………. 

 

 

 

 

 

Friuli

Si trova con il fratello Taddeo  nei pressi di Gradisca d’Isonzo; cade in un agguato a Mariano del Friuli.

Lug. 

 

 

 

 

 

Friuli

Verso Strassoldo; si muove in soccorso di Michele Rali, si scontra a Monte Medea con gli imperiali che sono costretti a ritirarsi.

1516
Mag. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Al campo di Spirano con Teodoro da Trivulzio ed il Connestabile di Borbone.

Sett. ott.

 

 

 

 

 

27 lance

 

Veneto

Assedia Verona. Ad ottobre è segnalato ad Albaredo d’Adige;  fa pressione sui veneziani per potere rientrare in Friuli.

Dic.VenetoStaziona a San Bonifacio con le compagnie di Troilo Pignatelli e di Giorgio Busicchio. I veneziani sono sorpresi nottetempo nel sonno da 150 cavalli leggeri del borgognone Zuchero e di Andrea Bua, nonché da un contingente di 300 fanti spagnoli. Dopo avere ucciso le sentinelle e molti altri soldati gli avversari si appropriano di centosettanta cavalcature, di una certa quantità di frumento e di bestiame grosso e minuto.
1517
Gen. 

 

 

 

 

 

Veneto Friuli

Al termine del conflitto entra in Verona per Porta Calzari al seguito di Teodoro da Trivulzio. Si trasferisce in Friuli per consegnarsi in ostaggio agli imperiali al fine di ottenere la liberazione del fratello Taddeo ; i suoi uomini d’arme rimangono nel Veneto.

Mar. 

 

 

 

 

 

 

 

E’ licenziato dal Consiglio dei Savi come conseguenza del ridimensionamento degli organici.

1518
Mag. 

 

 

 

 

 

Venezia

Lascia Padova e si reca a Venezia dove è stato convocato: alloggia a San Salvador in ca Gritti.

1521
Gen. 

 

 

 

 

 

Friuli

Alla notizia di un possibile ritorno a Gradisca d’Isonzo come governatore di Cristoforo Frangipane è inviato a Udine con diciotto uomini d’arme.

1523
Mar. 

 

 

 

 

 

Friuli

Ai suoi ordini sono sempre 18 lance: il Consiglio dei Savi gli riconosce una provvigione di 15 raines per paga, per otto paghe l’anno, ed alcune esenzioni fiscali.

1526
Mar. 

 

 

 

 

 

Friuli

Invita a casa sua, a Puscillo, il Frangipane che, catturato in precedenza, è stato appena liberato dalla Serenissima.

1528
Mar. 

 

 

 

 

 

Friuli

Ha il compito di supervisionare le fortificazioni di Cividale del Friuli con il luogotenente Giovanni Moro, Battistino Corso e Girolamo Fatinanzi.

1537
Ago.RomagnaMuore ad Imola a fine mese.

 CITAZIONI

-“Era stato gran capitanio.” RAINIERI

-“Il valoroso cesar de la volpe/ fra li nemici con furor caccia/ facendo a molti purgar le sue colpe/ troncandoli le mani, teste, e braccia./ Uno lupo par che di carne s’infolpe/ quando le pecorelle uccide, e caccia/ et havea sotto un caval tanto fiero/ che i (gli) parea stretto ogni largo sentiero.” DEGLI AGOSTINI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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