ANTONIO DA PESCHIERA
- 1511 (ottobre)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1501 | |||||
| Mar. | Venezia | Impero Ottomano | 100 fanti | Ha il compito di raccogliere 100 provvigionati. | |
| 1503 | |||||
| Nov. | Grecia | Si trova a Napoli di Romania (Nauplia). Gli è consegnata una paga. Nel periodo con Giovanni Giacomo Bellone ha ai suoi ordini 76 provvigionati, sette bombardieri e 180 fanti raccogliticci male armati. Entrambi i capitani sono lodati dal provveditore. | |||
| 1508 | Grecia | E’ sempre a Nauplia. La sua paga complessiva nell’anno ascende a 2010 ducati. | |||
| 1510 | |||||
| Giu. lug. | Grecia | Lascia Nauplia senza permesso perché da molto tempo i suoi uomini non ricevono le loro paghe. La sua compagnia è allora concessa dal provveditore Domenico Malipiero al Bellone. A luglio, è a Venezia per spiegare le sue ragioni in Collegio dei Pregadi. | |||
| Ago. | Veneto | Per essersi allontanato da Nauplia senza permesso non può ritornare in tale località e non gli sono consegnati i 30 ducati da lui vantati come arretrati. | |||
| 1511 | |||||
| Ago. | Venezia | Francia | 100 fanti | Veneto | Alla difesa di Treviso con 100 provvigionati. Si colloca nella piazza del podestà. |
| Ott. | Veneto | Al termine dell’assedio di Treviso gli è ordinato di trasferirsi ad Oderzo ed a Motta di Livenza. Muore di peste prima della partenza. |
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