MASINO DAL FORNO

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S-Maria-degli-Angeli-(Ferrara) MASINO DAL FORNO
La chiesa di Santa Maria degli Angeli a Ferrara

Last Updated on 2023/12/11

MASINO DAL FORNO  (Tommasino dal Forno, Masino da Modena, Masino Forni) Di Modena. Fratello di Girolamo dal Forno.

  • 1545
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1497
Apr.EmiliaUccide un cugino al fine di derubarlo dei suoi beni.
Lug.CarpiPioEmiliaAppoggia in Carpi la causa di Lionello Pio ai danni di quella di Giberto Pio.
1501
………….ChiesaFaenzaRomagna

Si trova all’assedio di Faenza;  ha il comando di alcuni balestrieri a cavallo della compagnia di Vitellozzo Vitelli.

Mar. apr.ChiesaFirenzeEmilia e ToscanaSi incontra a Modena con Oliverotto da Fermo. Combatte i fiorentini agli ordini di tale condottiero.
1505
Nov.Emilia

Fa parte della corte del cardinale Ippolito d’Este. Con altri cortigiani (secondo le versioni) assiste o partecipa all’accecamento di Giulio d’Este, permesso, o ordinato, dal prelato per motivi di gelosia nei confronti del fratellastro. Il fatto avviene a Ferrara, ai prati di Sant’Antonino.

1506Lombardia

Con il fratello Girolamo scorta in catene, alla testa di 50 balestrieri a cavallo, Giulio d’Este, consegnato dal marchese di Mantova  Francesco Gonzaga al duca di Ferrara Alfonso d’Este. Giulio d’Este sarà processato e condannato al carcere perpetuo.

1507
Mag.FerraraBentivoglio50 cavalli leggeriEmilia

E’ inviato a Gardenale per impedire il vettovagliamento alle truppe dei Bentivoglio che vogliono impadronirsi di Bologna ai danni dei pontifici.

1509
Mag.FerraraVeneziaVeneto

Contrasta i veneziani nel Polesine con Bernardino dal Forno, Carlo Strozzi, Rinaldo dal Sacrato e Camillo Costabili. E’ alla testa di 200 o 225 cavalli leggeri.

1510
…………FerraraChiesa VeneziaEmiliaAlla difesa di Zocca sul Po.
Ago.Emilia e Veneto

Viene fatto prigioniero dagli stradiotti di Niccolò Snati nei pressi di Crespino; è condotto a Venezia per essere interrogato dal doge Leonardo Loredan. Rinchiuso in carcere, i pontifici provvedono a confiscare a lui ed al fratello Girolamo i loro beni situati nel modenese.

Sett. ott.Veneto ed Emilia

Il papa Giulio II richiede ai veneziani la sua consegna per poterlo interrogare su alcune vicende riguardanti il cardinale Ippolito d’Este. Ad ottobre è consegnato ai pontifici. E’ incarcerato in Bologna.

Dic.100 cavalli leggeriEmilia

Liberato, ritorna a militare per gli estensi. Alla morte di Ludovico della Mirandola è inviato con 100 balestrieri a cavallo a prendere possesso di Mirandola .

1511
Feb.RomagnaPrende parte alla battaglia di Santerno. Con i suoi cavalli leggeri sorprende le sentinelle del campo veneto-pontificio.
1512
Gen.RomagnaE’ presente all’assedio ed alla successiva espugnazione della bastia del Zaniolo/Genivolo.
Feb.EmiliaNel bolognese per coadiuvare i Bentivoglio con il fratello Girolamo (2000 cavalli e 2000 fanti).
Apr.Romagna

Partecipa alla battaglia di Ravenna: è armato cavaliere alla conclusione dello scontro. Nello stesso mese è segnalato a Bologna per i funerali di Gastone di Foix.

1513
Mar.EmiliaE’ sconfitto dai pontifici a Cento: in un primo momento è dato per morto per un colpo di artiglieria.
Mar.Emilia

E’ sconfitto dai pontifici a Cento: in un primo momento è dato per morto per un colpo di artiglieria.

Sett. nov.EmiliaI guelfi locali si radunano nelle sue terre per preparare un attacco a Reggio Emilio. Il conte di Novellara Giampiero Gonzaga sconsiglia ogni azione perché informato sulla maggiore sorveglianza che vige in città.
1515
Ago.Veneto

Si incontra a Badia Polesine con Bartolomeo d’Alviano e Teodoro da Trivulzio; a nome del duca di Ferrara avvia trattative di alleanza con francesi e veneziani.

1517
Gen.Emilia

Lascia Ferrara con del denaro destinato ai pontifici per finanziare la guerra contro Francesco Maria della Rovere, teso al recupero del ducato di Urbino.

Lug.EmiliaA Modena.
1518
PrimaveraEmiliaCommissario del Frignano. Ha il compito di raccogliere truppe per conto degli estensi.
1521
Lug.FerraraChiesaCapitano cavalli leggeriEmilia

Gli estensi si avvicinano a Bondeno;  è invitato dai pontifici ad entrare nel castello di Modena con altri cittadini favorevoli al duca di Ferrara. Non se ne dà per inteso.

Ago.LombardiaA Cremona per incontrarvi il Lautrec (Odet del Foix), governatore francese di Milano. Ha l’incarico di ambasciatore.
Ott.Emilia

Staziona nei pressi del bastione di Doccia, alla confluenza del Panaro nel Po. Quando Ettore Giovenale si dà alla fuga con i fanti davanti a Niccolò Vitelli, Masino dal Forno lo segue con i cavalli leggeri in disordine.

1522
Ago. nov.FerraraMorottiEmilia

Capitano a Modena. Al comando di 600 soldati  è inviato in soccorso di Virgilio da Castagneto, fratello di Cato. Alla testa di 600 uomini dà la caccia nel Frignano a Domenico d’Amorotto (Domenico Morotti) fautore dei pontifici. Quest’ultimo ha ucciso in uno scontro il partigiano degli estensi Cato da Castagneto, con la moglie ed un figlio, ed altri 18 uomini della  parte avversa. Il dal Forno si vendica a sua volta sui suoi seguaci  e dà alle fiamme le loro case. A metà novembre Masino dal Forno è sconfitto duramente a Mocogno assieme con Cantello da Frassinoro. Più tardi il dal Forno cercherà di rappacificare Domenico d’Amorotto con Virgilio da Castagneto.

1523
Sett.Emilia

Con il fratello Girolamo è coinvolto in una congiura ai danni di Alfonso d’Este; incarcerato, il suo accusatore Filippino dal Vecchio si impicca in Castelvecchio a Ferrara. Il dal Forno viene rilasciato.

1524     Gen.MilanoFranciaLombardia

Con Bartolomeo da Villachiara è sorpreso dai fuoriusciti nei pressi si Lodi: si salva a stento dalla cattura;  sono svaligiati dagli avversari 200 cavalli.

Mag.ChiesaFrancia100 lanceLombardia

Agli stipendi dei pontifici contro i francesi: gli è concessa una condotta di 100 lance. Opera ai danni degli avversari con il Villachiara. Si ferma a Villanova. La comunità di Casalmaggiore riconosce ad ogni lancia della sua compagnia la somma mensile di 11 soldi, pagabili in rate quindicinali anche nel caso di un loro trasferimento in altra zona operativa. Gli estensi, da parte loro, lo condannano al confino di Bergamo.

Lug.EmiliaA Modena. Con Guido e Claudio Rangoni arma cavaliere Gaspare Ferrari.
1525
Apr.FerraraChiesaLombardia ed EmiliaPuò lasciare il confino. Ritorna a militare per gli estensi.
1526
Nov.LombardiaConsegna a Governolo 2 pezzi di artiglieria al capitano dei lanzichenecchi Giorgio Frundsberg.
Dic.EmiliaE’ nominato governatore di Carpi.
1527
Feb.EmiliaNiccolò Varolo, un capitano degli imperiali, gli impedisce l’ingresso in Carpi.
Mar.Ferrara ImperoFrancia VeneziaEmilia

Può occupare Carpi per conto degli estensi. Entra nella città con 60 cavalli e 200 fanti; si unisce con molti fanti spagnoli ed ha una scaramuccia con i veneziani nella quale vi sono numerosi morti d’ambo le parti.

Apr.EmiliaProvvede a rifornire di vettovaglie i lanzichenecchi che attraversano il bolognese per spostarsi in Toscana.
Dic.EmiliaA Novi di Modena. Licenzia i capitani che sono di guardia al locale castello.
1528
Nov.Emilia

Regala alla cittadinanza di Modena un manzo e 20 capponi in occasione di una visita ufficiale alla città del duca di Ferrara Ercole d’Este con la moglie.

1530
Giu.Emilia

Con Uguccione Rangoni accompagna da Modena a Correggio il governatore imperiale di Modena Pietro Zapata: dopo pochi giorni sono entrambi sospettati di agevolare in Castelnuovo Rangone l’arruolamento di numerosi fanti da parte dei fiorentini in guerra con gli imperiali. Uguccione Rangoni ed il dal Forno sono rilasciati dopo essere stati severamente  ammoniti.

Sett.EmiliaA Rubiera con il governatore imperiale di Modena Pietro Zapata ed il duca di Ferrara Ercole d’Este.
1531
Giu.EmiliaA Modena. Presenzia alla festa della battaglia al castello che si svolge nella piazza principale.
Ago.EmiliaAccompagna Pietro Zapata a Ferrara in occasione del trasferimento di Modena dagli imperiali agli estensi.
1545EmiliaMuore a Ferrara. E’ sepolto nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. L’edificio religioso è andato distrutto nei primi anni del 1800 a causa di un incendio.

 CITAZIONI

“Era di una buona famiglia e si distinse nel mestiere delle armi.” FORNI

Fonte immagine: Wikipedia

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