CAPINO DA MANTOVA (Capino Capini, Giovan Francesco Capi) Di Mantova. Marchese.
- 1545 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1513 | |||||
| Ott. | Venezia | Spagna | Veneto | Si distingue per il suo valore nella battaglia di Creazzo. | |
| 1521 | Chiesa | Francia | Lombardia | Milita agli stipendi del marchese di Mantova Federico Gonzaga. | |
| 1522 | |||||
| Mar. | 50 lance | Emilia | Si trova alla difesa di Parma. | ||
| Apr. | Lombardia | E’ segnalato nel pavese. | |||
| 1524 | |||||
| Gen. | Chiesa | Francia | Lombardia | Sempre agli ordini di Federico Gonzaga. A metà mese alla testa di molti fanti cremonesi giunge a Casalmaggiore e vi si ferma quindici giorni. Alcuni soldati della sua compagnia, a causa delle loro insolenze nei confronti degli abitanti, corrono il rischio di essere uccisi dalla popolazione. E’ trovato un accordo per cui ad ogni cavallo viene corrisposta a carico della comunità una somma giornaliera di 25 soldi. | |
| ………. | Emilia | Ha l’incarico di governatore di Piacenza al posto di Uguccione Rangoni. | |||
| 1526 | |||||
| Mag. | Chiesa | Francia | Francia | Alla morte di Paolo Vettori viene inviato dal papa Clemente VII in Francia con l’incarico di ambasciatore. | |
| 1531 | |||||
| Apr. | Lombardia | Rientra a Mantova. | |||
| 1532 | |||||
| Ott. | Chiesa | Orsini | Lazio | Agli ordini di Luigi Rodomonte Gonzaga assedia in Vicovaro l’abate di Farfa Napoleone Orsini. | |
| Dic. | Lario | Luigi Rodomonte Gonzaga muore in combattimento per una palla di archibugio; Capino da Mantova gli succede nel comando della sua compagnia. Il Gonzaga, nel suo testamento, gli concede una provvigione annua di 200 scudi ed il possesso di una casa a Fondi. | |||
| 1534 | |||||
| Nov. | Chiesa | Emilia | Alla guardia di Piacenza. | ||
| 1536 | Francia | Impero | |||
| 1537 | |||||
| ……….. | Fuoriusciti | Firenze | Emilia e Toscana | Raccoglie a Mirandola per conto dei fuoriusciti fiorentini 1400 fanti e 50 cavalli; segue Piero Strozzi nel bolognese ( saccheggi nel contado di Crespellano) ed in Toscana. | |
| Lug. | Toscana ed Emilia | Si ferma con i suoi uomini alle Fabbriche; conosciuto l’esito dell’assedio di Montemurlo e la sconfitta dei fuoriusciti abbandona la località nonostante le proteste di Piero Strozzi; riattraversa gli Appennini e le terre del ducato di Ferrara e per il bolognese rientra il più velocemente possibile a Mirandola. Alloggia per quindici giorni a Santa Maddalena, alla Pieve, a San Francesco: il contingente si scioglie. | |||
| 1544 | |||||
| Ago. | Impero | Francia | Piemonte | Agli stipendi degli imperiali. Prende parte alla difesa di Alba con 100/120 soldati; è attaccato da Piero Strozzi e dal duca di Somma Alfonso di San Severino che minacciano di bombardare la località. Si spaventa per la loro presenza e si arrende in breve tempo nelle loro mani. | |
| 1545 | Muore. |
CITAZIONI
-“Huomo molto pratico, e valoroso.” CINI
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