BALDASSARRE RANGONI

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Castello Malatestiano di Longiano
Castello Malatestiano di Longiano

BALDASSARRE RANGONI  Marchese di Longiano e di Savignano, barone di Pernes, conte di Castelcrescente.

Signore di Spilamberto, Vignola, Ravarino, Savignano sul Rubicone. Figlio di Guido Rangoni, cugino di Pallavicino Rangoni e di Giulio Rangoni, genero di Camillo Orsini. Cavaliere dell’ordine di San Michele. Patrizio di Modena.

1535 – 1581

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1539    

Il papa Paolo III gli conferma l’investitura dei feudi paterni di Longiano, Vignola e  Savignano sul Rubicone; gli estensi confermano a lui ed al cugino Giulio la signoria di Spilamberto.

1550     
Mag.ChiesaFrancia EmiliaLascia Spilamberto e milita per i pontifici nella guerra di Parma agli ordini del futuro suocero Camillo Orsini. Prende parte all’assedio di Mirandola.
Ago. ott.   Emilia e Lazio

Si porta a Modena con la scorta di molti archibugieri; si reca successivamente a Roma per sposarsi con Giulia Orsini, figlia di Camillo, che gli porta in dote 15000 scudi. A fine ottobre rientra a Modena.

1551     
Mag.   EmiliaA Modena, alla conclusione del conflitto.
Dic.   LazioA Roma.
1553    Eredita Castel Crescente (Ravarino).
1554     
Feb.   EmiliaTrascorre il mese a Spilamberto perché non è in grado di mantenere a Modena il tenore di vita dovuto al suo rango.
Sett.Chiesa  LazioSi trasferisce a Roma al servizio del papa Paolo IV. L’anno successivo verrà nominato conte di Castel Crescente dal pontefice.
1556     
Mar. ago.ChiesaImpero150 cavalli leggeriLazio

Alla guardia di Roma. Contrasta gli imperiali al comando di un contingente di cavalli leggeri. Si muove sotto Paliano;  interviene in soccorso di Ludovico Rasponi e di Alessio Lascaris, caduti in un agguato teso loro da Cesare Muzi in una palude vicina con molti archibugieri. Al comando di 150 cavalli leggeri incappa a sua volta in un’imboscata che gli è stata posta tra Grottaferrata e Frascati;  viene catturato dal conte di Popoli.

1557    

E’ coinvolto con i cardinale Reginald Pole e Morone nell’accusa di essere poco ortodosso per quanto attiene la fede: per tale motivo viene perseguitato dai Carafa famigliari del papa.

1558   MarcheE’ fatto incarcerare dall’inquisizione. Viene rinchiuso nel carcere di Ancona.
1559    Gli è tolto il feudo di Longiano con la motivazione di avere profanato chiese e cimiteri, nonché di avere intrattenuto rapporti con ebrei.
1562FranciaUgonotti Francia

Recatosi in Francia, combatte gli ugonotti al servizio del re Carlo IX: si trova ad Avignone ed ha il comando di due compagnie di cavalli leggeri. Gli è restituito il feudo di Longiano.

1563   FranciaGovernatore di Carpentras.
1565ChiesaUgonottiCapitano g.leFranciaHa il comando delle truppe pontificie nel territorio di Avignone. Ottiene in feudo la baronia di Pernes.
1568Francia  FranciaRitorna al servizio del re di Francia. Gli è concessa la cittadinanza francese.
1569ChiesaUgonotti Francia

Ottiene una pensione annua di 1000 lire tornesi ed il collare dell’ordine di San Michele. E’ chiamato a fare parte del consiglio di guerra, ha un comando di ordinanze e gli è confermata la baronia di Pernes. Ritornato agli stipendi dello stato della Chiesa, viene segnalato nuovamente ad Avignone. Muove in soccorso di Fabrizio Serbelloni, ridotto a mal partito di fronte agli ugonotti: espugna una fortezza ed assedia Cirey-sur-Vezouze.

1570/ 1571VeneziaImpero Ottomano Croazia

Nel 1570 viene assoldato dai veneziani per combattere i turchi. Nel 1571 è nominato governatore generale della Dalmazia al posto di Giulio Savorgnano.

1577   GreciaAlla difesa dell’isola di Candia (Creta).
1578    Restituisce Vignola e Savignano sul Rubicone alla Camera Apostolica in cambio di 10000 scudi.
1581   GreciaMuore a Candia. Sposa Giulia Orsini, figlia di Camillo. 

 CITAZIONI

-“E’ stato de’ capitani maggiori della sua età.” DE’ CRESCENZI

-“Honoratissimo guerriero.” CIRNI

Fonte immagine: wikimedia

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