Condottieri di ventura
0519 ANDREA DA CORREGGIO Figlio di Macone da Correggio.
- 1528 (agosto)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1526 | |||||
| Ago. | Venezia | Impero | 214 fanti | Lombardia | Si trova all’assedio di Cremona. Partecipa ad un attacco alle mura cittadine verso la Porta di San Luca: l’assalto non ha successo ed alla rassegna successiva tra i suoi uomini si contano 19 feriti. |
| Dic. | Lombardia | E’ licenziato alla rassegna tenuta a Palazzolo sull’Oglio dal provveditore generale Domenico Contarini. | |||
| ………….. | Venezia | E’ riassunto dai veneziani. | |||
| 1527 | |||||
| Mag. | 200 fanti | Lombardia | Milita sempre agli ordini del provveditore generale Domenico Contarini. | ||
| Dic. | 85 fanti | Lombardia | |||
| 1528 | |||||
| Gen. | Lombardia | Al campo di Cassano d’Adda. E’ avviato alla difesa di Melzo con Claudio Rangoni e Bernardo Manara. | |||
| Apr. | Lombardia | Ha il comando di 200 archibugieri. | |||
| Mag. | 137 fanti | Lombardia | A San Gervasio Bresciano. | ||
| Giu. | 150 fanti | Lombardia | E’ sempre di stanza a San Gervasio Bresciano. Sorveglia i movimenti delle truppe di Antonio di Leyva. Si sposta in Val Brembana con Maffeo Cagnolo, Filippino da Salò, Giovanni Battista da Faenza e la compagnia di Malatesta Malatesta da Sogliano per sorprendere a Zogno 500 uomini di Gian Giacomo dei Medici. Poiché gli avversari si rivelano più numerosi del previsto è richiamato indietro dal provveditore generale Carlo Contarini. I capitani veneziani decidono, viceversa, di assalire una chiesa dove gli imperiali hanno ammassato i loro bottini. Vinta la resistenza dei difensori, i soldati incominciano a darsi al saccheggio; sorpresi, alla fine, dal resto delle milizie avversarie devono ritirarsi. | ||
| Ago. | Muore. |
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