UGOLINUCCIO DA BASCHI

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Battaglia di Montecatini
Battaglia di Montecatini, Filippo I d'Angiò e Uguccione della Faggiola in una illustrazione del XIV secolo

UGOLINUCCIO DA BASCHI  (Ugolinuccio del Bussa, Ugolinuccio da Montemarano) Di Baschi.

Conte. Signore di Montemerano, Manciano, Orbetello, Saturnia. Ghibellino. Padre di Rinieri da Baschi.

  • 1355 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1315
Ago.GhibelliniFirenzeToscanaPartecipa alla battaglia di Montecatini.
1316GhibelliniOrvietoUmbriaCon Sciarra Colonna, Manfredi di Vico, Guttaccio da Bisenzo, Bussa da Baschi e Francesco d’Alviano ha il comando delle milizie ghibelline. Combatte Orvieto. Assale il capoluogo, giunge fino al borgo Petroio ed al monastero di San Lorenzo. La campagna termina stancamente con il ritiro della cavalleria tedesca inviata in soccorso dei ghibellini da Uguccione della Faggiuola.
1318-19GhibelliniOrvietoUmbria
1326ImperoToscana MarcheAccompagna l’imperatore Ludovico il Bavaro nella sua spedizione verso Roma con l’intento di recuperare anche i castelli un tempo posseduti nel territorio di Camerino. Ha il comando dell’avanguardia (700 cavalli) con il conte di Santa Fiora.
1327
Feb.UmbriaCon Boldrino da Parrano ed i Filippeschi, fuoriusciti di Orvieto, affianca le milizie imperiali in Val Tiberina. Sono predati numerosi castelli guelfi, tra i quali quello di Monte Rubiaglio. Si collega con Silvestro Gatti e cerca di attraversare il fiume Paglia al fine di assalire i conti di Corbara. Il corso d’acqua in piena gli impedisce di attuare ogni velleità offensiva.
Sett.ToscanaOttiene dall’imperatore i castelli di Manciano, di Montacuto (diocesi di Castro) e di Saturnia (diocesi di Soana).
Dic.Toscana

Muove dalle vicinanze di Pisa con i conti di Santa Fiora ed il mariscalco dell’imperatore Ludovico il Bavaro (700 cavalli e 2000 fanti) per occupare i passi della maremma e rifornire di vettovaglie l’esercito tedesco in marcia verso Roma. Il suo passaggio provoca numerose devastazioni.

1328
Feb.ImperoOrvietoLazio ed UmbriaAffianca il capitano tedesco Egidio, cancelliere imperiale, che si muove da Roma con 1500 cavalli per minacciare Orvieto, fedele allo stato della Chiesa. Fanno parte di tale esercito i viterbesi con Silvestro Gatti ed altri ghibellini come Boldrino da Parrano. A fine mese sono conquistate in Val di Lago Valentano, Latera, Montorso, Onano e Gradoli. Cruenti scontri avvengono pure nei pressi del lago di Bolsena nei quali sono uccisi 120 uomini tra viterbesi e tedeschi.
Mar.LazioGli sono riconfermati da Ludovico il Bavaro i precedenti feudi, cui sono aggiunti anche quelli di Badia la Ponte, Montemerano e Castelfranco.
EstateLazio

Esce da Roma al comando dell’ avanguardia (700 cavalli) con i conti di Santa Fiora; si avvia verso Viterbo, Orvieto, Todi;  ad agosto assedia Foligno.

1341PisaFirenzeToscana

E’ nominato podestà di Pisa al posto di Alvarotto dei Marsuoli; dopo un mese è sostituito, a sua volta, nell’incarico da Nolfo da Montefeltro. Si sente, infatti, condizionato nella conduzione della guerra per cui preferisce ritornare nei suoi possedimenti.

1349
…………..BaschiChiesaToscanaLotta contro i pontifici ed il rettore del Patrimonio Jacopo Gabrielli.
Ott.ToscanaInvade il territorio di Semproniano, nei pressi di Abbadia San Salvatore. Vi è assalito da Jacopo Gabrielli.
Nov.ToscanaE’ attaccato da Bertoldo Farnese.
Dic.ToscanaHanno termine le operazioni di guerra.
1352
Giu.BaschiChiesaToscanaSi ribella nuovamente ai pontifici. Tenta di espugnare nel grossetano Pereta, sulla via che collega Scansano a Magliano in Toscana.
1355Muore.

NESSUNA CITAZIONE

Fonte immagine: wikipedia

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