UGO DELLA ZUCCA/UGO MORTIMER

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UGO DELLA ZUCCA/UGO MORTIMER  (Hugh Mortimer de la Zouche, Ugo della Saccia) Inglese.

Figlio del signore del castello di Ashby nel Leicestershire e lontano parente di Roger Mortimer, autore della detronizzazione, anni prima, del re d’Inghilterra Edoardo II.

  • 1390 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1364
……………..PisaFirenzeToscanaSi collega con Giovanni Acuto allo scopo di combattere i fiorentini.
Mag.FirenzePisaToscanaDefeziona nel campo avversario con Anichino di Baumgarten ed Alberto Sterz. Si congiunge ai fiorentini con 25 lance.
Giu.Comp. venturaSienaToscana

Forma con Alberto Sterz ed Anichino di Baumgarten la Compagnia della Stella. Della compagnia fanno pure parte condottieri inglesi e tedeschi quali Andrea di Belmonte, Richard Ramsey, Thomas Merezal, Giovanni Breccia, Giovanni di Raten, Andrea Rod, Giovanni d’Asburgo. Depreda il senese con la “Compagnia del Cappelletto”. Si ferma vicino all’Arbia.

Sett.Chiesa NapoliComp. venturaToscana e Umbria

A San Miniato si offre ai fiorentini; passa, viceversa, agli stipendi dello stato della Chiesa e della regina di Napoli Giovanna d’Angiò per contrastare nel Patrimonio Anichino di Baumgarten ed Alberto Sterz impadronitisi di Sutri e di Vetralla. Con Garcia Gomez, Ugolino da Montemarte, Andrea di Belmonte e Tommaso da Spoleto è sorpreso a Roccasecca, presso Orvieto, dagli abitanti che lo mettono in fuga con molte perdite.

Ott.Comp. venturaPerugiaToscana e Umbria

Con Giovanni Breccia ed Andrea di Belmonte si trova a Passignano sul Trasimeno; scorre in continuazione verso il Chiugi e Castel della Pieve (Città della Pieve). Si impadronisce di Castelnuovo a spese dei Michelotti.

Nov.Umbria

Tocca Pian del Carpine (Magione); dilaga nei distretti di Santa Maria, Capocavallo, Migiana di Monte Tezio, Corciano, Antria dando alle fiamme ovunque a case e palazzi. Si spinge a San Marco, tocca Montemolino, si impossessa di San Mariano, si ferma alla taverna di Olmo. Affrontato da Anichino di Baumgarten, è costretto a riparare in un castello vicino al lago Trasimeno; presto è ridotto a mal partito con Alberto Sterz. Obbligato a capitolare è invitato ad un convito a Perugia dai priori della città; abbandona il territorio dopo avere ottenuto il passo e vettovaglie a pagamento per 10 giorni.

1365
Gen. feb.Chiesa NapoliComp. venturaMolise e Lazio

Con Nicola Unghero ed Andrea di Belmonte forma la Compagnia Bianca. Nel mese stipula nel castello di Pissina, nella Marsica, una convenzione con il capitano generale del regno di Napoli e dello stato della Chiesa Gomez Albornoz. Si impegna con gli altri condottieri a combattere la compagnia di Anichino di Baumgarten con 5000 cavalli e 10000 fanti. La condotta è prevista per sei mesi; promette di risparmiare i territori della Santa Sede e del regno per 5 anni. Lo stipendio della sua compagnia è fissato in 160000 fiorini. Si dirige verso il regno di Napoli con gli altri 2 condottieri ed i capitani pontifici Gomez Albornoz, Ugolino da Montemarte e Tommaso da Spoleto. La retroguardia  incappa a Roccasecca, mentre sta scendendo dalla montagna, in un’imboscata organizzata dai contadini locali. Numerose sono le sue perdite.

Mar.Lazio

Contrasta nel Patrimonio la Compagnia della Stella condotta da Anichino di Baumgarten e da Alberto Sterz forte di 10000 uomini. La Compagnia Bianca si rivela per Gomez Albornoz recalcitrante ed indisciplinata. Nicola Unghero abbandona i pontifici con 2000 ungheri. Nello stesso tempo anche Gomez Albornoz  lascia in segreto il campo per recarsi ad Orvieto. Gli inglesi lo seguono e si accordano nuovamente con i pontifici.

Lug.Comp. venturaPerugiaUmbria

A metà mese si presenta con Andrea di Belmonte nella valle del Peglio, nei pressi di Orvieto, per reclamare le paghe arretrate. Gomez Albornoz si rivolge questa volta agli avversari Anichino di Baumgarten ed Alberto Sterz. A fine mese i 2 condottieri della Compagnia Inglese decidono di affrontare i perugini ed  tedeschi della Compagnia della Stella. Si mettono in marcia prima dell’alba. All’avanguardia vi sono gli ungheri ed i saccomanni con tutti i bagagli. Avvistati, sono ancora sconfitti dal Baumgarten e dallo Sterz a San Mariano. Molti sono i caduti d’ambo le parti: nella Compagnia Bianca il Mariscalco e tra gli avversari 2 nipoti del Baumgarten. I sopravvissuti si rinchiudono nel locale castello. Il caldo è atroce. Gli inglesi sono sprovvisti d’acqua e di vino; per dissetarsi sono perfino costretti a bere il sangue delle loro cavalcature. Dopo 2 giorni di assedio vi è la resa. Ugo della Zucca   è catturato con 1600 uomini e vari capitani quali Andrea di Belmonte, Giovanni Breccia ed un condottiero unghero. Con la canna in mano i prigionieri sono condotti a Perugia, scortati da 1200 cavalli del Baumgarten. Di costoro 300 sono trattenuti in carcere in attesa del pagamento di un riscatto. Gli altri sono rilasciati senza bagagli e disarmati. Molti di costoro sono uccisi dai contadini del circondario.

1366UmbriaE’ liberato a seguito di un accordo di Giovanni Acuto con il comune di Perugia. Non può tuttavia lasciare la città.
1367
Feb.Umbria

Viene nuovamente incarcerato a Perugia con Giovanni Breccia perché Andrea di Belmonte, contrariamente agli accordi, si è unito con la Compagnia di San Giorgio dell’ Acuto e di Ambrogio Visconti.

1369
PrimaveraMilanoLegaRilasciato, passa con Giovanni Breccia agli stipendi del signore di Milano Bernabò Visconti.
……………..InghilterraFranciaFranciaSempre nell’ anno lascia l’Italia con il Belmonte per combattere in Francia nella guerra dei Cent’Anni.
1381InghilterraRientra in Inghilterra. Grande proprietario terriero è coinvolto nella rivolta dei contadini. Al riguardo è chiamato a far parte di una commissione reale a Cambridge.
1390Muore.

 CITAZIONI

-Con Nicola Unghero “Magniifici et potentes milites.” THEINER

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