UGO DELLA ZUCCA

0
2267

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

UGO DELLA ZUCCA  (Hugh Mortimer de la Zouche, Ugo Mortimer, Ugo della Saccia) Inglese.

Figlio del signore del castello di Ashby nel Leicestershire e lontano parente di Roger Mortimer, autore della detronizzazione, anni prima, del re d’Inghilterra Edoardo II.

  • 1390 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1364
……………..PisaFirenzeToscanaSi collega con Giovanni Acuto allo scopo di combattere i fiorentini.
Mag.FirenzePisaToscanaDefeziona nel campo avversario con Anichino di Baumgarten ed Alberto Sterz. Si congiunge ai fiorentini con 25 lance.
Giu.Comp. venturaSienaToscana

Forma con Alberto Sterz ed Anichino di Baumgarten la “Compagnia della Stella”. Della compagnia fanno pure parte condottieri inglesi e tedeschi quali Andrea di Belmonte, Richard Ramsey, Thomas Merezal, Giovanni Breccia, Giovanni di Raten, Andrea Rod, Giovanni d’Asburgo. Depreda il senese con la “Compagnia del Cappelletto”. Si ferma vicino all’Arbia.

Sett.Chiesa NapoliComp. venturaToscana e Umbria

A San Miniato si offre ai fiorentini; passa, viceversa, agli stipendi dello stato della Chiesa e della regina di Napoli Giovanna d’Angiò per contrastare nel Patrimonio Anichino di Baumgarten ed Alberto Sterz impadronitisi di Sutri e di Vetralla. Con Garcia Gomez, Ugolino da Montemarte, Andrea di Belmonte e Tommaso da Spoleto è sorpreso a Roccasecca, presso Orvieto, dagli abitanti che lo mettono in fuga con molte perdite.

Ott.Comp. venturaPerugiaToscana e Umbria

Con Giovanni Breccia ed Andrea di Belmonte si trova a Passignano sul Trasimeno; scorre in continuazione verso il Chiugi e Castel della Pieve (Città della Pieve). Si impadronisce di Castelnuovo a spese dei Michelotti.

Nov.Umbria

Tocca Pian del Carpine (Magione); dilaga nei distretti di Santa Maria, Capocavallo, Migiana di Monte Tezio, Corciano, Antria dando alle fiamme ovunque a case e palazzi. Si spinge a San Marco, tocca Montemolino, si impossessa di San Mariano, si ferma alla taverna di Olmo. Affrontato da Anichino di Baumgarten, è costretto a riparare in un castello vicino al lago Trasimeno; presto è ridotto a mal partito con Alberto Sterz. Obbligato a capitolare è invitato ad un convito a Perugia dai priori della città; abbandona il territorio dopo avere ottenuto il passo e vettovaglie a pagamento per dieci giorni.

Dic.Abruzzi
1365
Gen.Chiesa NapoliComp. venturaAbruzzi

Con Nicola Unghero stipula nel castello di Pissina, nella Marsica, una convenzione con lo stato della Chiesa e la regina di Napoli cui sono presenti Fernando Blasco e  Garcia Gomez: con essa si impegna a combattere la compagnia di Anichino di Baumgarten con 5000 cavalli e 10000 fanti. La condotta è prevista per sei mesi; promette di risparmiare i territori della Santa Sede e del regno per cinque anni. Lo stipendio della sua compagnia è fissato in 160000 fiorini.

Mar.Lazio

Contrasta nel Patrimonio la compagnia di Anichino di Baumgarten forte di 10000 uomini. La “Compagnia Bianca” che deve affiancare il capitano pontificio Garcia Gomez si mostra recalcitrante ed indisciplinata. Il Gomez lascia in segreto il campo e si reca ad Orvieto. Gli inglesi lo seguono e si accordano nuovamente con i pontifici.

Lug.Comp. venturaPerugiaUmbria

Viene ancora sconfitto da Anichino di Baumgarten a San Martino. E’ fatto prigioniero con 1600 uomini e vari capitani quali il Belmonte, Giovanni Breccia ed un condottiero unghero. Condotto a Perugia deve rimanere nella città come ostaggio con gli altri due condottieri.

1366UmbriaE’ liberato a seguito di un accordo di Giovanni Acuto con il comune di Perugia. Non può tuttavia lasciare la città.
1367
Feb.Umbria

Viene nuovamente incarcerato a Perugia perché Andrea di Belmonte, contrariamente agli accordi, si è unito con la Compagnia di San Giorgio dell’ Acuto e di Ambrogio Visconti.

1369
PrimaveraMilanoLegaRilasciato, passa con Giovanni Breccia agli stipendi del signore di Milano Bernabò Visconti.
……………..InghilterraFranciaFranciaSempre nell’ anno lascia l’Italia con il Belmonte per combattere in Francia nella guerra dei Cent’Anni.
1381InghilterraRientra in Inghilterra. Grande proprietario terriero è coinvolto nella rivolta dei contadini. Al riguardo è chiamato a far parte di una commissione reale a Cambridge.
1390Muore.

 CITAZIONI

-Con Nicola Unghero “Magniifici et potentes milites.” THEINER

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi