TROIANO SAVELLI

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

1739      TROIANO SAVELLI (Traiano Savelli) Signore di Ariccia e di Palombara Sabina. Fratello di Silvio Savelli e di  Antonio Savelli; cugino di Troilo Savelli, cognato di Carlo Orsini.

  • 1510 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1485

Giu.OrsiniColonna 

 

Lazio

Affianca gli Orsini allorché Colonna e Savelli rompono una tregua e catturano Girolamo Tuttavilla (Girolamo d’Estouteville) in Frascati. Si dirige con 100 cavalli leggeri alla difesa di Lanuvio; attraversa il campo avversario con Paolo Vitelli e coglie le milizie nemiche nel sonno: in meno di mezz’ora tutti sono costretti a fuggire.  I suoi uomini si appropriano di cento armature, duecento cavalcature, balestre ed argenterie appartenenti a Nicola Gaetani. Il bottino complessivo, comprensivo di tre bombarde e di altri pezzi di artiglieria, ascende a 20000 ducati.

1486

Lug.NapoliChiesa 

 

 

 

E’ sorpreso da Prospero Colonna in uno scontro in cui rimane ferito e nel quale gli sono catturati 40 cavalli.

1488ChiesaColonna 

 

Lazio
1489 

 

 

 

 

 

Lazio

E’ gravemente ferito nel corso di una scaramuccia.

1494
Sett. ott.FranciaNapoli ChiesaLazioAssieme ai congiunti Antonello e Troilo ed a  Girolamo Tuttavilla toglie ai pontifici la rocca di Ostia per conto del cardinale Giuliano della Rovere.
1495

Gen. giu.FranciaNapoli Venezia 

 

Umbria Lazio

A gennaio gli sono riconosciuti dai francesi 2185 ducati. A giugno si trova sotto Todi con Antonello, Ludovico e Paride Savelli. I fiorentini, tramite Neri Capponi, gli consegnano del denaro. A metà mese entra in Cittaducale.

Lug. 

 

 

 

 

 

Abruzzi

Irrompe in L’Aquila con i Gaglioffi. Resta nella città per qualche giorno.

Ott. 

 

 

 

 

 

Lazio

E’ citato a Roma dal papa Alessandro VI; è minacciato di essere dichiarato ribelle e della confisca dei beni.

1496

Apr. mag.Napoli

 

Francia

 

50 lancePuglia

Fronteggia a San Severo con 50 uomini d’arme aragonesi e veneziani; sorpreso da Bernardo Contarini, è messo in fuga con la cattura di 26 lance. Cambia partito. Si unisce con Ristagno Cantelmi per impedire ai francesi di condurre negli Abruzzi il bestiame razziato.

Giu.NapoliFrancia 

 

Abruzzi

Sconfigge a Palena i francesi di Graziano di Guerres.

1497

Mag.FermoAscoli PicenoCapitano g.le 30 lance e 50 cavalli leggeriMarche

Assedia con i pontifici il castello di San Pietro Morico e lo bombarda con le artiglierie. Lascia Fermo alla conclusione del conflitto: i cittadini gli rendono onore nonostante il sostanziale insuccesso delle operazioni.

1498OrsiniColonna 

 

Lazio

Fronteggia Colonna e Savelli. Si impadronisce della parte di Palombara Sabina appartenente al cardinale Giovambattista Savelli e ne assedia la rocca. Assalito con Bartolomeo d’Alviano da Troilo Savelli, è costretto a ritirarsi dopo che quest’ultimo si mette ad incendiare le case del borgo. Si rinchiude in Cretone con il fratello Silvio; attaccato nuovamente, è obbligato alla resa ed il castello è messo a sacco.

1510

Muore.

 CITAZIONI

-“Condottiere di molto nome.” LITTA

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.