TEODORO PALEOLOGO Greco

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

1358       TEODORO PALEOLOGO Di Mistrà. Padre di Costantino Paleologo.

1452 – 1532 (settembre)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…………….GreciaSvolge l’attività di esattore (subasi) per conto dell’ amministrazione ottomana nel Peloponneso.
1478
Gen.VeneziaImpero Ottomano15 stradiottiGreciaPassa al servizio dei veneziani con il padre Paolo.
1489
Ago.GreciaPer i suoi meriti ottiene in feudo dalla Serenissima l’isolotto di Marathonisi, nei pressi dell’isola di Zante. Lo cederà più tardi ad altra famiglia.
1495
AutunnoVeneziaFranciaPiemontePrende parte all’assedio di Novara.
1496
Mar.LiguriaSi imbarca con 250 stradiotti nella flotta di Domenico Malipiero allo scopo di bloccare il porto di Savona.
1499
Dic.VeneziaImpero OttomanoGreciaAlla guardia dell’isola di Zante.
1500
Gen.GreciaAll’assedio dell’isola di Cefalonia.
Mar.Turchia

Per la sua conoscenza della lingua turca accompagna ad Adrianopoli, al campo turco, l’ambasciatore veneziano Alvise Manenti segretario del Consiglio dei Dieci.

Apr.Veneto e Grecia

Alla conclusione della missione si reca a Venezia, ritorna poi a Corfù.  Gli sono donati dalla Serenissima una casacca d’oro e 60 ducati in moneta ottomana.

Dic.Il Consiglio dei Dieci gli paga lo stipendio per l’elargizione di alcuni benefici a Padova.
1502
Dic.SpagnaFranciaPugliaViene sconfitto e fatto prigioniero a Canosa di Puglia.
1503
Feb.Puglia e CalabriaEsce da Barletta con il duca di Termoli Andrea da Capua. Lo segue in Calabria con 300 stradiotti al fine di affrontarvi l’Aubigny.
1509
Feb.VeneziaGreciaRaccoglie alcuni stradiotti a Zante per conto dei veneziani.
Ago.VeneziaFranciaVenetoA Venezia con alcuni cavalli leggeri.
1511
…………Grecia e VenetoSalpa da Zante con 50 stradiotti. Si reca a Venezia.
Ago.VeneziaFrancia Impero27 stradiottiVenetoAlla guardia di Treviso.
Sett. ott.VenetoE’ inviato alla difesa di Motta di Livenza con 55 stradiotti. Rientra a Treviso il mese successivo con 35 stradiotti.
1512
Gen.FriuliA causa del ritardo delle paghe alcuni stradiotti abbandonano la sua compagnia.
Feb.34 stradiottiVenetoAl campo di Vicenza.
Giu.56 stradiottiLombardiaEffettua alcune scorrerie nel territorio di Trezzo sull’Adda e nel milanese.
1513
Lug.VeneziaSpagna46 stradiottiVenetoAlla guardia di Treviso.
Ott.VenetoPrende parte alla battaglia di Creazzo. Fatto prigioniero, viene condotto a Vicenza. E’ liberato a fine mese.
1517
Mag.Cipro

Lascia il mestiere delle armi. A Cattaro gli sono consegnati 150 ducati; si trasferisce a Famagosta, dove è utilizzato come interprete con i turchi.

…………TurchiaIn missione diplomatica a Costantinopoli.
1518
Lug.Veneto

Si incontra a Venezia con l’ambasciatore turco, giunto a lamentarsi perché i veneziani si sono impadroniti di alcune fuste appartenenti a dei corsari ottomani.

1521
Sett.VenetoA Venezia.
1524
Ott.CroaziaIn missione in Dalmazia.
1525
Giu.VenetoA Venezia.
Ott.BosniaViene inviato presso il sangiacco della Bosnia. La missione avrà termine solo nel giugno dell’anno seguente.
1526
Lug.VenetoAcquista a Venezia, con altri greci, per 3000 ducati un terreno per costruirvi una chiesa in cui si possa officiare con rito ortodosso.
Ago.MontenegroE’ segnalato a Cattaro con 260 stradiotti.
Ott.TurchiaAffianca a Costantinopoli l’ambasciatore Marco Minio.
1527
Dic.Veneto

Rientra a Venezia;  nel Collegio dei Pregadi si rammarica perché il patriarca ha scomunicato la sua chiesa di rito ortodosso. Alloggerà di seguito nella città a San Giovanni Bregola e gli verrà riconosciuta una provvigione annua di 350 ducati.

1530A capo della comunità greca di Venezia.
1532
Sett.VenetoMuore a Venezia. Le sue esequie si svolgono nella chiesa ortodossa di San Giorgio in Sant’Antonino.

 CITAZIONI

-“Era savio et pratico di cose di Stado, et stato..volte con nostri oratori interpetre al Signor Turco et ultimate con sier Tomà Contarini, fo orator a Costantinopoli, fo mandato per la Signoria al sanzaco di Bossina presente..Fidelissimo nostro..Valentissimo homo.” SANUDO

-“Per lo suo ver la Repubblica sommo studio, e somma fede, e somma constanza..Uomo amantissimo della Repubblica.” BEMBO

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