TEODORO FRASINA

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Last Updated on 2023/12/08

Condottieri di ventura

0714      TEODORO FRASINA  (Teodoro Frassina) Di Napoli di Romania (Nauplia). Padre di Piero Frasina e di Comino Frasina. Dottore.

1512 Febbraio)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1508CroaziaA Zara. Nell’anno il costo complessivo della sua compagnia ascende a 760 ducati.
1509
Sett.VeneziaFrancia ImperoVenetoAlla difesa di Padova.
Ott.VenetoA Rovolon, sui Colli Euganei, con 100 cavalli leggeri. Vi sorprende 100 cavalli imperiali. Ne sono catturati 60, che sono condotti prigionieri a Padova.
Nov.Veneto

Con 400 cavalli leggeri e molti contadini coglie in imboscata a Vallefidata, vicino a Bassano del Grappa, 500 fanti tedeschi che si stanno dirigendo verso Marostica: tra gli avversari sono uccisi 300 fanti.

Dic.VenetoNel veronese.
1510
Apr.63 stradiottiVenetoIl suo campo d’azione è sempre il veronese.
Lug.VeneziaFrancia ImperoVeneto

Mette in preallarme i veneziani informandoli di un possibile attacco degli imperiali a Padova, da condursi con l’ausilio di una quinta colonna all’interno della città.

Ago.52 stradiottiVeneto
1511
Lug.51 stradiottiVenetoSempre nel veronese.
Sett.Veneto

Affianca Giano Fregoso, Guido Rangoni e Giovanni Forti nella loro azione a Sandrigo che termina con l’uccisione di 400 fanti guasconi, la cattura dei 2 capitani Luigi di Richebourg e Francesco di Maugiron ed il possesso di 200 carri, sui quali il valore della merce trasportata è valutato in 18000/20000 ducati.

Ott.Veneto

Da Padova giunge a Venezia con Pietro Basta, capitano degli stradiotti, che ha convinto di abbandonare gli stipendi  dei francesi per quelli della Serenissima. Viene ricevuto benevolmente dal doge Leonardo Loredan.

1512
Feb.Lombardia

Entra in Brescia con 100 stradiotti e scaccia i francesi dalla città. Questa è attaccata dopo qualche giorno dalle truppe comandate da Gastone di Foix. Teodoro  Frasina è ucciso da alcuni fanti tedeschi e guasconi alla Porta di San Nazario. La sua provvigione di 15 ducati (per 4 paghe l’anno) viene concessa ai figli Piero e Comino. E’ sepolto a Brescia nella chiesa di Santa Maria della Mansione o del Tempio, con Pietro  Basta e Federico Contarini, morti tutti alla difesa della città.

 CITAZIONI

-“Cavalier ingeniosissimo.” AZIO

-Con Giovanni Paleologo, Niccolò da Nona, Dimitri Megaduca, Giovanni Zofa “Huomini in quel tempo illustri, i quali dapoi anco in altre guerre s’acquistarono grandissimo honore.” GIOVIO

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