Condottieri di ventura
0714 TEODORO FRASINA (Teodoro Frassina) Di Napoli di Romania (Nauplia). Padre di Piero Frasina e di Comino Frasina. Dottore.
1512 Febbraio)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1508 | Croazia | A Zara. Nell’anno il costo complessivo della sua compagnia ascende a 760 ducati. | |||
| 1509 | |||||
| Sett. | Venezia | Francia Impero | Veneto | Alla difesa di Padova. | |
| Ott. | Veneto | A Rovolon, sui Colli Euganei, con 100 cavalli leggeri. Vi sorprende 100 cavalli imperiali. Ne sono catturati 60, che sono condotti prigionieri a Padova. | |||
| Nov. | Veneto | Con 400 cavalli leggeri e molti contadini coglie in imboscata a Vallefidata, vicino a Bassano del Grappa, 500 fanti tedeschi che si stanno dirigendo verso Marostica: tra gli avversari sono uccisi 300 fanti. | |||
| Dic. | Veneto | Nel veronese. | |||
| 1510 | |||||
| Apr. | 63 stradiotti | Veneto | Il suo campo d’azione è sempre il veronese. | ||
| Lug. | Venezia | Francia Impero | Veneto | Mette in preallarme i veneziani informandoli di un possibile attacco degli imperiali a Padova, da condursi con l’ausilio di una quinta colonna all’interno della città. | |
| Ago. | 52 stradiotti | Veneto | |||
| 1511 | |||||
| Lug. | 51 stradiotti | Veneto | Sempre nel veronese. | ||
| Sett. | Veneto | Affianca Giano Fregoso, Guido Rangoni e Giovanni Forti nella loro azione a Sandrigo che termina con l’uccisione di 400 fanti guasconi, la cattura dei 2 capitani Luigi di Richebourg e Francesco di Maugiron ed il possesso di 200 carri, sui quali il valore della merce trasportata è valutato in 18000/20000 ducati. | |||
| Ott. | Veneto | Da Padova giunge a Venezia con Pietro Basta, capitano degli stradiotti, che ha convinto di abbandonare gli stipendi dei francesi per quelli della Serenissima. Viene ricevuto benevolmente dal doge Leonardo Loredan. | |||
| 1512 | |||||
| Feb. | Lombardia | Entra in Brescia con 100 stradiotti e scaccia i francesi dalla città. Questa è attaccata dopo qualche giorno dalle truppe comandate da Gastone di Foix. Teodoro Frasina è ucciso da alcuni fanti tedeschi e guasconi alla Porta di San Nazario. La sua provvigione di 15 ducati (per 4 paghe l’anno) viene concessa ai figli Piero e Comino. E’ sepolto a Brescia nella chiesa di Santa Maria della Mansione o del Tempio, con Pietro Basta e Federico Contarini, morti tutti alla difesa della città. |
CITAZIONI
-“Cavalier ingeniosissimo.” AZIO
-Con Giovanni Paleologo, Niccolò da Nona, Dimitri Megaduca, Giovanni Zofa “Huomini in quel tempo illustri, i quali dapoi anco in altre guerre s’acquistarono grandissimo honore.” GIOVIO



