TEODORO BOCCALI Di Sparta.
- 1530 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1496 | |||||
| ………….. | Napoli | Francia | Puglia | Si congiunge con Francesco Rustico ed attacca nei pressi di San Severo la cavalleria di Virginio Orsini: il capitano avversario è costretto a rientrare nella città. | |
| Apr. | Puglia | A Lucera agli ordini di Cesare d’Aragona e di Prospero Colonna. | |||
| 1502 | Spagna | Francia | Puglia | Milita agli ordini9 di Consalvo di Cordoba. | |
| 1503 | |||||
| ………….. | Puglia | E’ di stanza a Barletta, da dove effettua numerose scorrerie verso Cerignola, sede della dogana delle pecore. Razzia 5000 capi di bestiame; si fa inseguire dai francesi per condurli nei pressi di Barletta dove è appostato con i suoi cavalli Francesco Sanchez. | |||
| Mar. | Puglia | Partecipa alla battaglia di Canosa. | |||
| Apr. | Puglia | E’ presente alla battaglia di Cerignola. Dopo la vittoria ha l’incarico con Pietro di Paz di inseguire Ivo di Allègre che si sta dirigendo da Venosa ad Atripalda. | |||
| ………….. | Puglia | Viene catturato con Diego de Vera e l’Escalada in una scorreria. E’ liberato in breve tempo attraverso uno scambio di prigionieri. | |||
| 1504 | |||||
| Mar. | Puglia | Assedia Conversano. Si reca a Monopoli per incontrarsi con il provveditore veneziano Luca Tagliapietra, cui chiede la consegna dei francesi riparatisi nei territori controllati dalla Serenissima. | |||
| 1512 | |||||
| Apr. | Spagna | Francia | Romagna | Agli ordini del marchese di Pescara Ferdinando d’Avalos. Prende parte alla battaglia di Ravenna. | |
| 1517 | |||||
| Sett. | Spagna | Segue il d’Avalos in Spagna per rendere omaggio al re di Spagna Carlo I (il futuro imperatore Carlo V). | |||
| ………….. | Lazio | Segue il marchese di Pescara a Roma, in visita al papa Leone X. | |||
| 1521 | |||||
| Ago. | Lazio | Ritorna a Roma. | |||
| …………. | Milita nelle compagnie di Giovanni dei Medici. | ||||
| 1528 | |||||
| Mag. | Impero | Francia Venezia | Puglia e Campania | Con il viceré di Napoli, il principe d’ Orange, e Ferrante Castriota è sorpreso nei pressi di Gallipoli dagli stradiotti del provveditore veneziano Andrea Civran: riesce a fuggire a stento con soli 4 cavalli. Passa alla difesa di Napoli; con Dimitri Boccali, Ferrante Gonzaga e Fabrizio Maramaldo si impadronisce dei carriaggi dell’ arcivescovo di Amalfi (vettovaglie e mercanzie del valore di 10000 ducati. | |
| Lug. | Campania | Cavalca alla volta di Aversa per cogliere in imboscata gli avversari. | |||
| Sett. | Puglia | Alla difesa di Andria. | |||
| Ott. | Puglia | Ad Andria con 300 cavalli leggeri. Compie alcune sortite verso Trani e Barletta. | |||
| Dic. | Puglia e Campania | Si trova nei pressi di Monopoli con 500 cavalli assieme con Ferrante Gonzaga: molesta i veneziani fin sotto le porte della città. Sempre nel periodo ritorna alla difesa di Napoli. Assale i francesi ad Aversa con l’intento di farsi inseguire e condurre gli avversari in un’imboscata, dove si è collocato in precedenza il Gonzaga. I francesi lo tallonano con 1000 cavalli e molti archibugieri, gli tagliano la strada e lo obbligano alla fuga. | |||
| 1529 | |||||
| Giu. | Puglia | Sorprende in disordine Comino Frasina ed Andrea Matafari in rientro a Monopoli dopo una scorreria: cattura loro 30 cavalli. Lascia libero il Frasina senza il pagamento di alcuna taglia. | |||
| 1530 | Muore. |
CITAZIONI
-“Hombre valiente y muy esforzado.” ZURITA
-“Capitan vecchio e huomo di molto valore.” GIOVIO
-“Capitan vecchio e huomo di molto valore.” ULLOA





