TEODORO BOCCALI

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1787

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

TEODORO BOCCALI  Di Sparta.

  • 1530 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1496
…………..NapoliFranciaPuglia

Si congiunge con Francesco Rustico ed attacca nei pressi di San Severo la cavalleria di Virginio Orsini: il capitano avversario è costretto a rientrare nella città.

Apr.PugliaA Lucera agli ordini di Cesare d’Aragona e di Prospero Colonna.
1502SpagnaFranciaPugliaMilita agli ordini9 di Consalvo di Cordoba.
1503
…………..Puglia

E’ di stanza a Barletta, da dove effettua numerose scorrerie verso Cerignola, sede della dogana delle pecore. Razzia 5000 capi di bestiame; si fa inseguire dai francesi per condurli nei pressi di Barletta dove è appostato con i suoi cavalli Francesco Sanchez.

Mar.PugliaPartecipa alla battaglia di Canosa.
Apr.Puglia

E’ presente alla battaglia di Cerignola. Dopo la vittoria ha l’incarico con Pietro di Paz di inseguire Ivo di Allègre che si sta dirigendo da Venosa ad Atripalda.

…………..PugliaViene catturato con Diego de Vera e l’Escalada in una scorreria. E’ liberato in breve tempo attraverso uno scambio di prigionieri.
1504
Mar.Puglia

Assedia Conversano. Si reca a Monopoli per incontrarsi con il provveditore veneziano Luca Tagliapietra, cui chiede la consegna dei francesi riparatisi nei territori controllati dalla Serenissima.

1512
Apr.SpagnaFranciaRomagnaAgli ordini del marchese di Pescara Ferdinando d’Avalos. Prende parte alla battaglia di Ravenna.
1517
Sett.SpagnaSegue il d’Avalos in Spagna per rendere omaggio al re di Spagna Carlo I (il futuro imperatore Carlo V).
…………..LazioSegue il marchese di Pescara a Roma, in visita al papa Leone X.
1521
Ago.LazioRitorna a Roma.
………….Milita nelle compagnie di Giovanni dei Medici.
1528
Mag.ImperoFrancia VeneziaPuglia e Campania

Con il viceré di Napoli, il principe d’ Orange, e Ferrante Castriota è sorpreso nei pressi di Gallipoli dagli stradiotti del provveditore veneziano Andrea Civran: riesce a fuggire a stento con soli 4 cavalli. Passa alla difesa di Napoli;  con Dimitri Boccali, Ferrante Gonzaga e Fabrizio Maramaldo si impadronisce dei carriaggi dell’ arcivescovo di Amalfi (vettovaglie e mercanzie del valore di 10000 ducati.

Lug.CampaniaCavalca alla volta di Aversa per cogliere in imboscata gli avversari.
Sett.PugliaAlla difesa di Andria.
Ott.PugliaAd Andria con 300 cavalli leggeri. Compie alcune sortite verso Trani e Barletta.
Dic.Puglia e Campania

Si trova nei pressi di Monopoli con 500 cavalli assieme con Ferrante Gonzaga: molesta i veneziani fin sotto le porte della città. Sempre nel periodo ritorna alla difesa  di Napoli. Assale i francesi ad Aversa con l’intento di farsi inseguire e condurre gli avversari in un’imboscata, dove si è collocato in precedenza il Gonzaga. I francesi lo tallonano con 1000 cavalli e molti archibugieri, gli tagliano la strada e lo obbligano alla fuga.

1529
Giu.Puglia

Sorprende in disordine Comino Frasina ed Andrea Matafari in rientro a Monopoli dopo una scorreria: cattura loro 30 cavalli. Lascia libero il Frasina senza il pagamento di alcuna taglia.

1530Muore.

 CITAZIONI

-“Hombre valiente y muy esforzado.” ZURITA

-“Capitan vecchio e huomo di molto valore.” GIOVIO

-“Capitan vecchio e huomo di molto valore.” ULLOA

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