TADDEO DAL VERME Figlio naturale di Luigi dal Verme, fratello di Pietro dal Verme.
- 1493
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1443 | |||||
| Ago. | Milano | Bologna | Emilia | Prende parte con il padre Luigi alla battaglia di San Giorgio di Piano. | |
| 1449 | |||||
| Sett. | Muore il padre. Per testamento il congiunto gli lascia in eredità la sua compagnia di uomini d’arme, il feudo di Castel San Giovanni, metà Pieve d’Incino e l’eventuale successione al fratello Pietro dal Verme. | ||||
| 1450 | |||||
| ………. | Il duca di Milano Francesco Sforza, contro le disposizioni del padre, conferma il feudo di Castel San Giovanni al fratello Pietro. | ||||
| Nov. | Riceve l’ordine dallo Sforza di non sparlare di Paolo da Roma: tale condottiero, che ha militato a lungo con il padre, ha lasciato la Lombardia con il suo permesso. | ||||
| 1452 | |||||
| Lug. | Milano | Venezia Monferrato | Piemonte | Al servizio di Francesco Sforza contro i veneziani ed il marchese Guglielmo di Monferrato. E’ presente alla battaglia di Cassine. | |
| ……….. | Lombardia | Opera nel bresciano. | |||
| Ott. | Lombardia | Di presidio a Varzi. | |||
| 1453 | |||||
| Sett. | Lombardia | Alla guardia di Cassano d’Adda e di Melzo. | |||
| Ott. | Lombardia | Compie una scorreria ad Isola Bergamasca (Isola di Fondra). | |||
| 1454 | |||||
| Sett. ott. | 200 cavalli | Emilia e Piemonte | Al termine del conflitto 100 cavalli della sua compagnia sono acquartierati nel parmense ed altri 100 nel novarese. | ||
| 1455 | |||||
| Mar. | Milano | Emilia | E’ inviato nel bolognese con Corrado da Fogliano e Roberto da San Severino per contrastare Jacopo Piccinino diretto verso la Toscana. | ||
| 1462 | |||||
| Feb. | Milano | Emilia | A Piacenza per sedare la rivolta cittadina. | ||
| 1463 | 75 cavalli | ||||
| 1470 | |||||
| Nov. | A fine mese è fatta eseguire dai funzionari ducali un’indagine complessiva sullo stato di preparazione delle compagnie a discrezione fra le quali anche la sua. | ||||
| 1472 | |||||
| Dic. | Milano | 20 lance | Lombardia | Al servizio del duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. Ha ai suoi ordini 120 cavalli. | |
| 1473 | |||||
| Ago. sett. | 36 lance | Lombardia | Al comando di 300 cavalli. A settembre la compagnia è segnalata acquartierata in Umbria. | ||
| Dic. | Lombardia | E’ segnalato a Vigevano. | |||
| 1474 | Lombardia | Gli è riconosciuta una condotta di 15 uomini d’arme in tempo di pace, aumentabile a 25 in tempo di guerra. | |||
| 1479 | |||||
| Autunno | Savoia | Milano | Piemonte | Parteggia per la duchessa Bona di Savoia contro gli attacchi portati da Ludovico Sforza e da Roberto da San Severino. | |
| 1485 | |||||
| ……….. | Impero | Agli stipendi dell’imperatore Massimiliano d’Austria. | |||
| 1493 | Piemonte | Muore in povertà a Voghera. Sposa Beatrice Anguissola e Luigia de Paoli. |
CITAZIONI
-“Questi fu molto travagliato da Ludovico Sforza.” SANSOVINO
-“Capitano illustre.” MENSI
Fonte immagine in evidenza: Wikipedia






