STANGALINO DELLA PALUDE

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Condottieri di ventura

1372      STANGALINO DELLA PALUDE  (Sanchellino Paluzzo) Di Reggio Emilia.

+ 1430 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1390  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Milano Bologna  

 

Emilia

Milita agli stipendi del conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti. E’ battuto dai bolognesi a Confortino.

1397 Milano Firenze  

 

Toscana

 

1405  

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate Milano Bergamo  

 

Lombardia

Al soldo del duca di Milano Giovanni Maria Visconti. Entra in Bergamo di cui è nominato podestà.

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla guardia di Bergamo. Astorre Visconti, alleatosi con il signore di Brescia Pandolfo Malatesta, esce da Soncino ed irrompe nella città. Si ferma per tessere un trattato al fine di impadronirsi della cittadella nella piazza di San Leonardo sita nel borgo di Santo Stefano. Interviene Stangalino della Palude con molte lance e 200 fanti;  sorprende l’avversario nella piazza e lo cattura con i suoi fedeli. I compagni di Astorre Visconti sono in breve liberati a Treviglio, mentre Astorre viene fatto rinchiudere nel castello di Monza. A fine mese decide di attaccare la cittadella di Bergamo con tutti i ghibellini della città, di Almé, della Val Brembilla e di Almenno. Alla difesa della fortezza si trovano, per conto di Giovanni Piccinino Visconti, Antonio Siciliano, Sesto del Monte e Bellolo Longo; nella rocca vi è invece Gropello da Soncino. Viene incendiato il ponte prossimo alla piazza del Portico dell’Arengo. Dopo alcuni assalti i difensori ricevono il saldo delle loro paghe arretrate e si arrendono a patti. Nei giorni seguenti il della Palude ottiene da Pietro da Muchina anche il forte della Capella mediante l’esborso di 150 fiorini destinati al saldo delle paghe della guarnigione.

1407  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Milano Guelfi  

 

Lombardia

Contrasta Jacopo dal Verme, entra in Romano di Lombardia e mette a sacco la terra e la rocca.

1408  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Milano Comp. ventura  

 

Lombardia

Ha l’incarico di governatore di Busto Arsizio. Respinge dalla cittadella Facino Cane che vi si è avvicinato con le sue truppe; su richiesta di tale capitano fa rilasciare un uomo da lui catturato in precedenza a Busto Garolfo. Subito dopo uccide Battista di Montefiore che ha con il della Palude il comando della guarnigione.  Si collega con Facino Cane.

Autunno Siena Napoli 100 lance Toscana

 

1410  

 

 

 

 

 

 

 

 

Apr. Siena Pitigliano  

 

Toscana

Affronta il conte di Pitigliano Bertoldo Orsini. Di guardia a Grosseto, con Tommaso da Castello coadiuva Angelo della Pergola ad impadronirsi con un colpo di mano di Sovana.

1411 Brescia Milano  

 

Lombardia

Contrasta nel milanese le milizie ducali e Facino Cane.

1413 Guelfi Milano  

 

Lombardia

Capitana i guelfi bresciani ribelli al duca di Milano Filippo Maria Visconti.

1423
Feb. Lombardia A fine mese è segnalato a Milano nella sede del consiglio segreto sita a Porta Vercellina, parrocchia di San Protaso in Campo. Con altri congiunti ottiene in concessione feudale il mulino di Cavriago, già di proprietà di Alberto della Sala. Presta giuramento di fedeltà al duca di Milano.
1425  

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Liguria Si trova a Genova. Raggiunto da Galeazzo da Crema gli è ordinato di trasferirsi con le sue truppe in Romagna.
1430 Muore.

 CITAZIONI

“Da Paludo dico di Rezano che lui era,/ di multa zente capitanio e confalone.” ALIPRANDI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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