SPINETTA MALASPINA

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1818
Castello di Lusuolo
Castello di Lusuolo

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

SPINETTA MALASPINA  Marchese di Mulazzo. Signore di Mulazzo, Villafranca in Lunigiana e di Fosdinovo.

  • 1414
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1365
Ott.Viene armato cavaliere.
1379SienaViterboLazio

E’ nominato senatore di Siena. E’ inviato contro la compagnia dei bretoni che sostiene i Farnese  impadronitisi di Montorio. Spinetta Malaspina occupa Castellottieri ed espugna la rocca di Celle, tolta a Cione da Siena; taglia il flusso dei rifornimenti diretti da tale località agli avversari comandati da Bernardo della Sala e da Guglielmetto della Sala. Alla testa di 2000 cavalli e di 1000 fanti guidati da Giovanni degli Ubaldini scorre nel territorio di Viterbo ai danni di Francesco di Vico. Si impadronisce del castello della Marsiliana.

1380
……….SienaComp. venturaToscanaHa il comando delle truppe per contrastare la compagnia di Carlo di Durazzo diretta verso il regno di Napoli.
Mar. ago.SienaComp. venturaToscana

I senesi gli regalano una cavalcatura con gualdrappa e finimenti contrassegnati con le insegne del comune. Lotta ancora contro la compagnia dei bretoni.

1381
Feb.SienaFarneseCapitano di guerraToscanaViene nominato capitano di guerra allorché Angelo Salimbeni declina l’incarico per la sua parentela con i Farnese
Ago.ToscanaAl termine del conflitto, in disaccordo con i senesi, rientra nei suoi feudi.
1386
Dic.Diviene vassallo dei Visconti; è da costoro investito, con il fratello Leonardo, di numerosi castelli in Lunigiana.
1393
Gen.ToscanaPodestà di Pisa per volontà del genero Jacopo d’Appiano signore della città.
Feb.Toscana

Fa parte di una commissione avente lo scopo  di esaminare le necessità più urgenti della difesa della Val d’ Era e delle relative colline. Nella divisione dei beni famigliari gli è assegnata Fosdinovo, mentre ai fratelli vanno  Castello dell’Aquila con Gragnola.

1397
Giu.Toscana

Si reca più volte a Pisa ed a Lucca per proporsi come paciere tra il suocero Jacopo d’Appiano, signore della prima località, ed il secondo comune.

1398
Gen.ToscanaRitorna a Pisa ed a Lucca a seguito di un tentativo del duca di Milano Gian Galeazzo Visconti di impadronirsi della prima località.
Mar.ToscanaLascia Lucca per potersi consultare con gli altri membri dei vari rami dei Malaspina.
Mar. mag.Toscana

Lascia Lucca per sentirsi con gli altri membri della sua famiglia. Ad aprile è segnalato nuovamente a Pisa. A maggio, alfine, viene stipulata una tregua tra pisani e lucchesi.

Giu.PisaToscana

Passa alla difesa di Pisa con 400 fanti nell’attesa dell’ arrivo di Corrado di Altiberg con gli uomini d’arme viscontei. Viene a male parole con Vanni d’Appiano ed abbandona immediatamente la città. Si porta a Lucca.

1401
Mar.VenetoE’ nominato da Gian Galeazzo Visconti podestà di Verona per il secondo semestre.
1414Muore. Sposa Giovanna Gambacorta e Margherita da Barbiano.

 CITAZIONI

-“Homo di gran virtù.” SERCAMBI

-“Può essere considerato il personaggio più autorevole della sua stirpe dopo il suo prozio Spinetta il Grande.”

Fonte immagine: wikimedia

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