SIMONE DA VILLA Catalano

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Condottieri di ventura

2141      SIMONE DA VILLA  Catalano. Signore di Melazzo.

  • 1318 (ottobre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1309

Lug.Napoli 

 

60 cavalliPiemonte

In Piemonte milita agli ordini del siniscalco Riccardo Gambatesa.

1311 

 

 

 

 

 

Piemonte
1312

Sett. 

 

 

 

MarescialloPiemonte

E’ nominato maresciallo del Piemonte;  gli è concesso in feudo il castello di Melazzo.

1313

Feb.BolognaGhibellini 

 

Emilia

I fiorentini sollecitano il suo invio in Toscana per fronteggiarvi ghibellini ed  imperiali.

Mag.NapoliImpero100 cavalliToscana

E’ condotto per due mesi con 100 cavalli catalani. Si muove in soccorso di Giberto da Correggio. Nella sua qualità di sindaco generale riceve a Parma il giuramento di fedeltà al re angioino da parte di Giberto e Matteo da Correggio e di Giovanni Quirico di San Vitale.

Lug. 

 

 

 

 

 

Emilia

Nominato vicario di Parma entra nel vecchio castello di Borgo San Donnino (Fidenza) sorprendendo gli avversari (25 morti tra i terrazzani e molti prigionieri, tutti condotti a Parma).

……… 

 

 

 

 

 

Emilia

I ghibellini colgono alla sprovvista i suoi saccomanni mentre stanno scortando un convoglio di vettovaglie nei pressi di Parma.

1314

Mag.PistoiaPisa 

 

Toscana

Lascia Parma per trasferirsi alla difesa di Pistoia.

Dic. 

 

 

 

 

 

Toscana

Sventa un trattato organizzato da alcuni abitanti che vogliono consegnare Pistoia a Uguccione della Faggiuola.

1315

Ago. 

 

 

 

150 cavalliToscana

Ha il compito di scortare con 500 cavalli un convoglio di vettovaglie diretto a  Montecatini Alto per soccorrervi i difensori. Tocca Monsummano; bloccato sul Bona, riesce a superare le linee ghibelline che assediano la città ed a entrarvi  con Tebaldo di Fiandra alla testa di 100 cavalli catalani. Giorni dopo ha lo stesso incarico. Esce da Viminaia con cinquecento cavalcature cariche di farina; giunge a Buggiano e si scontra con 200 pisani alla Porta di Santa Margherita di Montecatini Alto. Gran parte del convoglio viene disperso dagli avversari. L’ultimo giorno del mese partecipa alla battaglia di Montecatini;  con i suoi cavalli sorveglia il vettovagliamento delle truppe di Piero d’Angiò.

Dic. 

 

 

 

 

 

Toscana

Respinge un attacco portato a Pistoia da Uguccione della Faggiuola con l’aiuto dei ghibellini locali (1000 cavalli e 3000 fanti) che cercano di irrompervi per la Porta di Ripalto.

1318

Ott.NapoliMilano 

 

Liguria

Segue Roberto d’Angiò alla difesa di Genova. I ghibellini assalgono in forze la città: costoro fanno crollare una casa fuori le mura, alla Porta di Sant’ Andrea, dopo avere scavato delle  gallerie sotterranee sotto di essa. Simone da Villa accorre dove è avvenuto il crollo; scende dalla sua cavalcatura e combatte a piedi. Muore giorni dopo per una grave ferita riportata alle gambe.

 CITAZIONI

-“Lo quale era uno de’ cavalieri de’ migliori e de più prodi che ‘l re avesse.” STORIE PISTORESI

-“Prudente e valoroso.” SALVI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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