ROBERTO DA MONTEVECCHIO Signore di Stacciola

0
536
Print Friendly, PDF & Email

Condottieri di ventura

1177      ROBERTO DA MONTEVECCHIO  Signore di Stacciola.

+ 1480 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1460  

 

 

 

 

 

 

 

 

………………… Savelli Chiesa  

 

Lazio

Milita al servizio di Jacopo Savelli; ha l’incarico di castellano di Poggio Nativo con Battista del Balzo.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lazio

Attaccato da Federico da Montefeltro si arrende dopo un aspro combattimento; mentre i terrazzani stanno discutendo con i vincitori sugli obblighi derivanti dalla capitolazione giunge Donato del Conte che mette a sacco il castello.

1461  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Rimini Chiesa  

 

Marche

Partecipa alla battaglia di Nidastore dove ha il comando della dodicesima squadra.

………………… Chiesa  

 

 

 

 

 

 

1465  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

 

 

Il cardinale Bessarione conferma a lui ed al fratello Luigi le investiture di Piaggiolino e di Stacciola.

1469  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Chiesa Rimini  

 

Marche

Combatte le truppe del signore di Rimini Roberto Malatesta. Gli aragonesi giungono a Fossombrone e mettono a sacco il borgo San Lorenzo: alla notizia lascia il campo con la sua compagnia e si sposta alla difesa dei suoi possedimenti. E’ catturato nella battaglia di Mulazzano.

1470 E’ contattato dagli sforzeschi per passare al servizio del duca di Milano.
1475  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.  

 

 

 

 

 

Romagna

Si trova a Rimini al matrimonio di Roberto Malatesta con Elisabetta da Montefeltro; in occasione  delle feste organizzate per gli sponsali con Castruccio Castracani e Gian Francesco da Piagnano ha l’incarico di giudice in alcuni tornei.

1480  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

Alla battaglia di Mulazzano “De Montevecchio ancor el fier Roberto/ fece gran prove, e i suoi lassò prigioni.” SANTI

Con Battista del Balzo “Ambedue uomini nobili e valorosi.” BALDI

“Signor magnanimo e virile.” BROGLIO