RINALDO DI PROVENZA

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Condottieri di ventura

1550      RINALDO DI PROVENZA

+ 1435 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1423
Sett. Firenze Milano 36 cavalli Romagna

Si unisce con i fiorentini a Cesena.

Nov. Romagna

Di stanza a Forlì. Con la malattia di Jacopo Orsini ha con Gentile Orsini il comando degli uomini d’arme della compagnia di tale condottiero.

1424
Giu. Re d’Aragona Napoli Abruzzi

Agli ordini di Braccio di Montone partecipa alla battaglia di L’Aquila.

1428
Ott. 200 cavalli Romagna

E’ fermo a Castrocaro Terme con 150 cavalli mentre altri 50 sono stanziati ad Oriolo (Riolo Terme).

1429
Dic. Firenze Lucca Toscana

Combatte il signore di Lucca Paolo Guinigi. Segue Niccolò Forterbraccio all’ espugnazione ed alla messa a sacco di Villa Basilica; lo appoggia poi nell’alta Valle del Serchio;  conquista Tereglio. Accusato di avere commesso alcune ruberie a San  Gennaro, che è stata data alle fiamme, ha l’ordine di trasferirsi a Barga per unirvisi con Taddeo dell’Antella. Si rifiuta di muoversi sia per il ritardo delle paghe, sia perché nella compagnia al momento vi sono molti feriti; preferisce assecondare Niccolò Fortebraccio nel suo attacco a Collodi. Presto è costretto ad ubbidire alla disposizione e portarsi a Barga per impedire che dalla Garfagnana arrivino rinforzi ai lucchesi. Attacca Borgo a Mozzano alla cui difesa si trova Niccolò Guinigi con 500 fanti e 30 cavalli; a fine mese è segnalato ancora con il Fortebraccio verso Gallicano dove sono entrati gli alleati estensi. Interviene il commissario Rinaldo degli Albizzi che lo persuade ad accettare il fatto compiuto per non avere troppi fronti aperti.

1430
Gen. Toscana

Si trova a Nicola, prosegue per la Garfagnana e si congiunge con Taddeo dell’Antella.

……… 40 lance Toscana
Dic. Toscana

Partecipa alla battaglia del Serchio: catturato, riesce a fuggire mentre sta per essere condotto prigioniero a Lucca.

1431
Gen. Firenze Marradi Toscana

Coadiuva Bernardino degli Ubaldini della Carda nel togliere alla madre di Ludovico Manfredi, incarcerato a Firenze, Marradi ed altri due castelli.

Feb.

E’ contattato con Niccolò Fortebraccio da Bernardino dalle Correggie per passare agli stipendi dei bolognesi contro i pontifici.

Mar. Bologna Chiesa Emilia

Si collega nel modenese con Aldobrandino e Guido Rangoni (200 cavalli).

1435

Muore.

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