RIGO PORRO

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1926
Porta Nuova, Verona
Porta Nuova, Verona

Last Updated on 2024/01/20

RIGO PORRO  Di Milano.

  • 1527
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1487VeneziaAustriaTrentinoMilita nelle compagnie del capitano generale della Serenissima Roberto da San Severino.
1498
Ott.32 cavalli
1499
EstateMilanoVenezia Francia
1509
Mag.VeneziaFranciaLombardia e Veneto

Fa parte delle compagnie di Niccolò Orsini. Dopo la rotta di Agnadello defeziona nel campo imperiale: per tale fatto viene dichiarato ribelle dalla Serenissima.

Lug.ImperoVenezia50 cavalliVeneto

Si trova alla difesa di Padova con 50 fanti cittadini. Si dirige a Bassano del Grappa con Leonardo Trissino per incontrarsi con gli imperiali; rientrato a Padova scorta fuori il Portello il veneziano Francesco Capello che si è incontrato con il Trissino. E’  inviato al suo inseguimento con 50 cavalli;  intercetta a Stra il patrizio veneziano e lo riconduce a forza a Padova. Viene scacciato dalla città giorni dopo dalle truppe della Serenissima.

Ago.200 cavalliVeneto

Prende parte all’assedio di Padova; ha il comando con Beraldino Beraldo di 200 cavalli. Ottiene dall’imperatore una condotta autonoma di 50 uomini d’arme e di 50 cavalli leggeri. Ha il compito  di deviare le acque del Bacchiglione, alle porte del Bassanello, per mezzo della costruzione di un canale che impedisca l’ingresso del fiume in città. Dopo parecchi giorni è costretto a sospendere i lavori per la mancanza di guastatori.

Ott.120 cavalliVeneto

Ai primi del mese gli imperiali abbandonano l’assedio di Padova. Al seguito del principe Rodolfo di Anhalt Rigo Porro si porta alla difesa di Vicenza con 30 lance. Lascia tale città con Giovanni Gonzaga per prestare soccorso  in Cittadella a Pandolfo Malatesta (200 uomini d’arme e 300 cavalli leggeri).  Giunto al passo di Santa Croce Bigolina per attraversare il Brenta la sua marcia è sbarrata dai contadini filomarcheschi: è costretto a rientrare a Vicenza.

Nov.Veneto

Gli abitanti di Vicenza si ribellano e scacciano dalla città il principe Rodolfo di Anhalt con i suoi lanzichenecchi. Con Beraldino Beraldo contatta i veneziani (il provveditore generale Andrea Gritti) per ritornare al loro servizio. Rientra a Padova; è imprigionato;  sempre con il Beraldo è condotto a Venezia nel Collegio dei Pregadi. Viene rinchiuso in carcere duro a Venezia.

1510
Ago.VenetoSi discute in Collegio dei Pregadi su una sua eventuale liberazione.
1512
Mag.TrentinoLiberato dalla prigione, va in esilio a Trento.
1516
Ago.ImperoVeneziaVenetoAlla difesa di Verona. Fa impiccare al ponticello in Piazza Bra due stradiotti che hanno tentato di fare fuggire dalla città il prigioniero Giorgio Busicchio.
Sett.VenetoCon Basilio dalla Scuola è impegnato a rafforzare le fortificazioni di Verona. Rimane ferito con Marcantonio Colonna in occasione di un attacco portato a Porta Calzari.
1517/1519TrentinoGli è riconosciuta una provvigione dagli imperiali.
1527Muore.

NESSUNA CITAZIONE

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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