RANUCCIO FARNESE Fratello di Piero Farnese, padre di Pietro Farnese. Signore di Ischia di Castro.
- 1402
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1354 | |||||
| Feb. | Firenze | Vico | Lazio | Viene inviato in soccorso dei pontifici contro il prefetto Giovanni di Vico. E’ segnalato alla difesa di Montefiascone con il rettore del patrimonio Giordano orsini, Ugolino da Montemarte, il conte Nicola Orsini di Soana, Cataluccio di Bisenzo ed i Monaldeschi della Cervara. | |
| 1361 | |||||
| Giu. | Chiesa | Romagna | E’ segnalato a Ravenna. | ||
| 1363 | |||||
| Giu. ago. | Firenze | Pisa | Capitano g.le | Toscana | Muore il fratello Piero per la peste. Ne fa trasportare le spoglie da Verzaia a Firenze in modo che il congiunto sia sepolto in città nella chiesa di Santa Reparata. E’ nominato dai fiorentini loro capitano generale contro i pisani. |
| Sett. | Toscana | Con Amerigone Tedesco si oppone invano alle tesi di Pandolfo Malatesta riguardanti l’allestimento delle difese del campo di Incisa. Ne rimane alla guardia (con i soldati meno esperti) allorché Amerigone Tedesco e Pandolfo Malatesta si allontanano dalle linee difensive con 500 barbute allo scopo di scorrere nel pisano. | |||
| Ott. | Toscana | E’ attaccato dalla Compagnia Bianca di Alberto Sterz. Viene lasciato solo allorché il conte Artimanno si dà alla fuga con 800 cavalli. Si difende con coraggio ed a lungo; esce per una sortita, è sconfitto e catturato con Giovanni degli Obizzi e Giovanni Mangiadori. I fiorentini tra morti e prigionieri perdono più di 400 uomini. | |||
| 1364 | Toscana | Al termine del conflitto è liberato attraverso uno scambio di prigionieri (Rinieri da Baschi). | |||
| 1376 | |||||
| Nov. | Toscana | Accoglie ad Orbetello il papa Urbano V che ha appena lasciato Avignone. | |||
| 1381 | |||||
| ………. | Antipapa | Siena | Lazio | Guerreggia a lungo contro i senesi con l’ausilio della compagnia dei bretoni. | |
| Ago. | Toscana | Consegna ai senesi Montorio in cambio di 8000 fiorini. | |||
| 1387 | Farnese | Montemarte | Toscana | Toglie Panzano in Chianti ai Montemarte e ne uccide il capitano. | |
| 1389 | Siena | Pitigliano | Lazio | Bertoldo Orsini cerca di rapirgli i figli con la connivenza dei congiunti Baccino e Puccio Farnese. Il conte di Pitigliano assale il castello di Isola di Castro dove si trovano in genere i suoi sette figli (Angelo, Puccio, Bartolomeo, Cola, Pier Bertoldo, Piero e Francesco). I figli presenti nella rocca sono sopraffatti: Angelo, Francesco e Puccio sono uccisi, mentre Bartolomeo e Ranuccio sono catturati e rinchiusi in un pozzo. Costoro sono liberati dai Monaldeschi della Cervara, alleati di Ranuccio Farnese. Si salvano solo i figli Piero, Cola e Pier Bertoldo al momento non presenti nel castello. | |
| 1402 | Firenze | Milano | Emilia | Alla difesa di Bologna. Muore di peste nella città. |
CITAZIONI
-“Uomo era prò, e ardito e leale, ma poco sperto in guidare gente d’arme, e nelli pronti avvisi che la guerra richiede.” VILLANI
-“Ranuccio gode della reputazione di essere prode, ardito e leale, ma non ha sufficiente esperienza di comando.” CIUCCIOVINO
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