RAMBALDONE TORNIELLI (Ribaldone Tornielli) Di Novara. Ghibellino. Conte di Arona. Signore di Novara.
- 1345 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1311 | |||||
| Ago. | Impero | Brescia | Lombardia | Milita al servizio dell’imperatore Enrico di Lussemburgo. Si segnala all’assedio di Brescia. | |
| 1317 | |||||
| Dic. | Verona | Padova | Veneto | Passa agli stipendi del signore di Cangrande della Scala. Entra in Monselice e ne rimane alla guardia. Esce dalla città; prende parte all’ espugnazione di Este: rimane alla difesa di tale località con Franceschino della Scala. | |
| 1324 | Verona | Padova Treviso | Veneto | ||
| 1325 | |||||
| Gen. | Veneto | Toglie ai Tempesta il castello di Brusaporco (Castelminio), messo a sacco e dato alle fiamme. | |||
| 1327 | |||||
| Mag. | Piemonte e Veneto | A Como incontro all’imperatore. Con il fratello Calcino ottiene il vicariato di Novara da Ludovico il Bavaro; è pure nominato conte di Arona. | |||
| 1328 | |||||
| Nov. | Verona | Veneto | Viene armato cavaliere da Cangrande della Scala. A Vicenza. | ||
| 1329 | Veneto | Podestà a Treviso. | |||
| 1331 | |||||
| Feb. | Piemonte | Per difendersi dai Visconti, con il fratello Calcino cede la signoria di Novara al re Giovanni di Boemia. | |||
| 1332 | |||||
| Mag. | Veneto | Vescovo di Novara è Giovanni Visconti. L’abilità di quest’ultimo è tale da farsi amici i nobili guelfi senza insospettire Calcino e Rambaldone Tornielli. A fine mese Calcino si reca al palazzo del vescovo e viene imprigionato. Il consiglio cittadino nomina il Visconti signore della città. A fine maggio il fratello Calcino viene fatto arrestare dal signore di Milano, l’arcivescovo Giovanni Visconti. Il fratello Calcino riesce, tuttavia, a fuggire ed a raggiungere Rambaldone a Verona. | |||
| 1336 | Verona | Venezia | Veneto | Contrasta le truppe dei veneziani e dei fiorentini. A dicembre è nuovamente nominato podestà di Treviso al posto di Pietro dal Verme. | |
| 1337 | |||||
| …….. | Veneto | Difende Treviso con Palmerio da Sesso e Giberto da Fogliano. Su ordine del signore di Verona Mastino della Scala richiama in città i nobili cittadini, che si sono precipitati a difendere i loro castelli. Impedisce a tutti di uscire dalla località. | |||
| Apr. | Veneto | Alla testa di 400 cavalli tedeschi respinge a Treviso un attacco condotto da Pietro di Rossi alla porta di San Tomaso. | |||
| Ago. | Veneto | Con la ribellione di Padova fa imprigionare il suo vice, un Buzzaccarini, solo perché originario della città; espelle pure alcuni abitanti dopo avere loro imposto forti taglie. Quando i contadini del territorio si rifugiano in Treviso per timore delle milizie nemiche, scaccia anche costoro per la mancanza di vettovaglie. | |||
| …….. | Veneto | Creditore di molte paghe e non soddisfatto nelle sue richieste, rinuncia al suo incarico. | |||
| 1340 | |||||
| Feb. | Lombardia | A Mantova per le nozze del signore della città Ugolino Gonzaga con una sorella di Mastino della Scala. | |||
| 1345 | Veneto | Muore a Verona. Sposa Brusanante Malaspina, sorella del marchese di Cremolino, Tommaso. |
CITAZIONI
-“Uomo veramente sollecito ed ardito.” BONIFACCIO
-Con il fratello Calcino “Duo fulgura belli.” PLOTO
-Alle nozze di Ugolino Gonzaga “Rambaldino Tornielo donse/ una roba di morelo di grana,/ di vaio fodrata quella apresentoe.” ALIPRANDI
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