Condottieri di ventura
1103 PUCCIO DA MOGLIANO (Poncio da Mogliano) Di Mogliano. Conte.
- 1336 (novembre)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1335 | |||||
| Mag. | Marche | Il papa Giovanni XXII gli intima di restituire allo stato della Chiesa i beni da lui usurpati nelle Marche. | |||
| 1336 | |||||
| Apr. | Siena | Grosseto | Capitano di guerra 50 cavalli e 100 fanti | Toscana | E’ condotto dai senesi per sei mesi; gli viene riconosciuto un salario di 10000 libbre. E’ inviato a San Miniato in soccorso dei fiorentini. Combatte Abatino Abati che si è impadronito di Grosseto. |
| Lug. | Toscana | Costringe Abatino Abati alla resa. Prima di entrare in Grosseto il rivale uccide alcuni prigionieri fedeli al comune di Siena. Puccio da Mogliano non condanna a morte Abatino Abati, come richiestogli dai senesi; si fa consegnare da costui 500 fiorini e lo lascia libero; cerca, nel contempo, di divenire signore di Grosseto. Ritorna a Siena; preme sulle autorità affinché sia tolto il bando agli Abati e sia loro consegnato il denaro promesso per ottenerne la resa. | |||
| Nov. | Toscana | Ammalatosi, muore a Siena. Viene sepolto nella chiesa dei frati minori: per riconoscienza i senesi fanno terminare il suo periodo di comando al figlio Moretto. |
NESSUNA CITAZIONE





